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  • martedì 2 luglio 2019

Le auto elettriche devono fare rumore

Lo prevede una norma appena entrata in vigore, che vale sia per le auto nuove che per quelle già in circolazione

Una Nissan LEAF in ricarica a Londra (Getty Images)

Dal primo luglio 2019 è in vigore in tutta l’Unione Europea una normativa che obbliga i produttori di auto elettriche e ibride a montare un dispositivo chiamato AVAS (acronimo di Audible Vehicle Alert System) che permette anche a queste auto di emettere un rumore mentre circolano, come le auto alimentate a carburante. La normativa è stata introdotta viste le numerose preoccupazioni per l’eccessivo silenzio delle auto elettriche, una questione di cui si discute da diversi anni per i potenziali rischi che corrono i pedoni distratti che non sentono il rumore dell’auto e i non vedenti.

La normativa impone che tutti i nuovi modelli di auto elettriche prodotti a partire dal primo luglio abbiano installato di serie l’AVAS, un sistema che tramite uno speaker emette un suono artificiale – che potrà essere personalizzato dai diversi costruttori –  che dovrà avere un volume che vada da un minimo di 56 decibel a un massimo di 75 decibel. L’attivazione dell’AVAS sarà obbligatoria fino a una velocità di 20 km/h e in retromarcia. Alcuni produttori hanno già installato l’AVAS nei loro modelli di auto elettriche in commercio (come la Jaguar I-PACE e la Nissan LEAF) ma finora il sistema era disattivabile in qualsiasi momento. Con l’entrata in vigore della nuova normativa il suono non potrà essere disattivato.

I proprietari di auto elettriche e ibride che sono già in circolazione che non hanno il sistema AVAS installato avranno tempo fino al primo luglio 2021 per aggiornare la propria vettura. Dal primo settembre, inoltre, una normativa simile entrerà in vigore anche negli Stati Uniti, dove l’agenzia per la sicurezza stradale americana NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) ha stabilito che il suono prodotto dall’AVAS dovrà essere attivo fino a una velocità di 28 km/h.

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