Re Maha Vajiralongkorn sul trono durante la cerimonia di incoronazione, Bangkok, Thailandia, 4 maggio 2019 (Thai TV Pool via AP)
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  • sabato 4 Maggio 2019

L’incoronazione del re in Thailandia

Le foto della cerimonia terminata con Maha Vajiralongkorn che si è messo la corona in testa ed è diventato re Rama X

Re Maha Vajiralongkorn sul trono durante la cerimonia di incoronazione, Bangkok, Thailandia, 4 maggio 2019 (Thai TV Pool via AP)

A 66 anni Maha Vajiralongkorn è ufficialmente diventato re della Thailandia: lo era in realtà già dal 2016, ma non c’era ancora stata la cerimonia di incoronazione.
Vajiralongkorn era diventato re dopo la morte del padre, Bhumibol Adulyadej, che aveva governato il paese per 70 anni e che era molto amato. L’incoronazione ufficiale è avvenuta dopo due anni di lutto ma non è stata per questo meno grandiosa: i preparativi erano iniziati diversi giorni fa, con la capitale Bangkok ricoperta di fotografie e ritratti a grandezza naturale del nuovo sovrano, mentre la cerimonia vera e propria, iniziata oggi, andrà avanti fino a lunedì.

L’incoronazione di Maha Vajiralongkorn si è tenuta al palazzo Reale con una complicata serie di rituali che hanno fuso le credenze buddiste e induiste. È iniziata con abluzioni di purificazione con l’acqua proveniente da cinque fiumi e quattro stagni thailandesi; è proseguita con otto importanti guide politiche e religiose del paese che hanno versato acqua sulle mani del re, seduto su un trono ottagonale; ed è terminata quando Vajiralongkorn si è poggiato in testa la corona d’oro di oltre 7 chili e ha ricevuto l’ombrello a nove balze, il più sacro gioiello della monarchia thailandese: è diventato così ufficialmente re Rama X. Alla cerimonia era presente anche la sua nuova moglie Suthida Tidjai, ex vice responsabile della sua sicurezza che ha sposato il primo maggio e che ora è diventata la regina Suthida.

I festeggiamenti, a cui partecipano centinaia di migliaia di persone, non sono finiti: domenica il nuovo re parteciperà a una processione in tutta la capitale e ne visiterà i templi più sacri; lunedì infine saluterà i sudditi dal balcone del palazzo Reale.