• Moda
  • venerdì 3 maggio 2019

La prima sfilata di Chanel non disegnata da Lagerfeld

Ma dal suo braccio destro, Virginie Viard, che ne ha preso il posto: gli ha reso omaggio, ha cambiato qualcosa, è piaciuta

La Chanel Cruise 2020, Parigi, 3 maggio 2019 (Pascal Le Segretain/Getty Images)

L’azienda di moda francese Chanel ha presentato a Parigi la sua prima collezione non disegnata da Karl Lagerfeld, il leggendario stilista che la guidò dal 1982 fino alla sua morte, avvenuta a 85 anni il 19 febbraio scorso. È stata realizzata da Virginie Viard, che per 30 anni è stata il braccio destro di Lagerfeld e che ora ne ha preso il posto: non si è trattato di un lavoro semplice ma Viard sembra aver trovato un intelligente equilibrio tra l’omaggio e il ricordo di Lagerfeld e un gusto personale, più femminile e disinvolto, e vicino alle linee e allo spirito della fondatrice Coco Chanel.

La collezione era una cruise, ovvero una di quelle inizialmente pensate per le clienti facoltose che in estate fuggivano l’afa andando in montagna e passavano la primavera in qualche località esotica. L’idea si riflette nell’allestimento, come al solito sfarzoso, al Grand Palais, con la ricostruzione minuziosa di una stazione ferroviaria della Belle Époque. Prima della sfilata agli oltre 500 ospiti è stata servita una colazione in finti vagoni, fatta di croissant, madeleines, tartine di salmone e ciotole di frutta fresca.

Viard ha mantenuto la complessità dei dettagli per cui Lagerfeld era famoso, e l’ha ricordato negli alti e rigidi colletti bianchi (presenti anche nell’abito che ha chiuso la sfilata), nelle scarpe bicolori e nei fiocchi – uno dei suoi accessori preferiti – che fungevano da top e da cinture. Le linee però erano più libere e pulite, gli abiti più minimali, seguendo la raccomandazione di Coco Chanel di guardarsi sempre allo specchio prima di uscire e di togliersi qualcosa. Tra le novità c’erano pantaloni larghi di cotone, richiami alle magliette a righe, care alla fondatrice, e agli abiti degli anni Venti.

Chanel Cruise 2020, Parigi, 3 maggio 2019
(Pascal Le Segretain/Getty Images)

Viard, che arrivò a Chanel nel 1987 come stagista per la haute couture, l’alta moda, è comparsa alla fine in passerella per raccogliere l’applauso del pubblico: commossa, vestita interamente di nero, sembra mostrare uno spirito schivo e agli antipodi dal suo predecessore.

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