Lo sceriffo della contea di San Diego, Bill Gore, aggiorna i giornalisti sulla sparatoria nella sinagoga (AP Photo/Denis Poroy)
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  • domenica 28 Aprile 2019

La sparatoria in una sinagoga di San Diego

Un uomo ha sparato durante una funzione prima di essere arrestato: una donna è morta e ci sono tre feriti

Lo sceriffo della contea di San Diego, Bill Gore, aggiorna i giornalisti sulla sparatoria nella sinagoga (AP Photo/Denis Poroy)

A San Diego, in California, una donna è morta e altre tre sono state ferite nel corso di una sparatoria in una sinagoga avvenuta intorno alle 11:30 di sabato 27 aprile (in Italia erano le 20:30). L’autore dell’attacco, un ragazzo di 19 anni il cui nome è John Earnest, è stato arrestato poco dopo a Poway, a nord di San Diego. La sparatoria è avvenuta mentre nella sinagoga si stava celebrando una funzione per la Pasqua ebraica.

La prima chiamata alla polizia è arrivata intorno alle 11:30 locali, con la segnalazione di una sparatoria in corso presso la sinagoga Chabad, condotta da un uomo con un fucile. Prima dell’arrivo della polizia, Earnest ha sparato a quattro persone, una delle quali è morta per le ferite riportate. Le altre tre sono ricoverate in ospedale in condizioni stabili.

Un poliziotto in borghese ha notato Earnest nei pressi della sinagoga e ha provato a sparargli per fermarlo, ma senza riuscirci e l’ha poi visto allontanarsi su un veicolo. Alcuni minuti dopo, mentre si trovava a nord di San Diego, Earnest ha notato la presenza di un poliziotto, è uscito dal suo veicolo e ha alzato le mani, dando segno di volersi costituire. L’agente ha poi notato la presenza di un fucile sul sedile del passeggero.

Lo sceriffo della contea di San Diego, Bill Gore, ha detto che le indagini si stanno concentrando sui precedenti di Earnest e sulle sue attività online. Tra i suoi post è stata trovata una sorta di lettera aperta con diversi contenuti antisemiti, pubblicata sul forum 8chan poche ore prima dell’attacco. Nella lettera, sostiene di avere tratto ispirazione per le sue azioni dagli attacchi avvenuti nelle due moschee di Christchurch (Nuova Zelanda) il mese scorso e dalla sparatoria di ottobre 2018 in una sinagoga di Pittsburgh. Sembra che Earnest avesse inoltre tentato di appiccare un incendio in un’altra moschea, il mese scorso.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito la sparatoria di San Diego un “crimine d’odio” e ha manifestato la propria solidarietà con le famiglie delle persone coinvolte: “Condanniamo con forza il male dell’antisemitismo e l’odio, che devono essere sconfitti”.