Fabian Ruiz davanti a Petr Cech nell'andata fra Arsenal e Napoli (Justin Setterfield/Getty Images)
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  • giovedì 18 aprile 2019

Napoli-Arsenal, rimonta o eliminazione

Stasera al San Paolo il Napoli deve rimontare il 2-0 subito a Londra per qualificarsi alle semifinali di Europa League, non sarà facile

Fabian Ruiz davanti a Petr Cech nell'andata fra Arsenal e Napoli (Justin Setterfield/Getty Images)

Una settimana dopo la sconfitta a Londra contro l’Arsenal, stasera allo stadio San Paolo il Napoli proverà a rimontare il 2-0 subito in trasferta per qualificarsi alle semifinali di UEFA Europa League, il secondo torneo continentale per squadre di club. Non sarà per nulla facile, anzi. Per passare il turno il Napoli dovrà vincere almeno 3-0, oppure 2-0 nei novanta minuti regolamentari per far proseguire la partita ai tempi supplementari. Se l’Arsenal dovesse segnare un gol, il Napoli sarebbe costretto a vincere con tre gol di scarto. Chi si qualificherà andrà in semifinale e incontrerà la vincente del derby spagnolo Valencia-Villarreal (all’andata il Valencia ha vinto 3-1 in trasferta).

La prestazione del Napoli all’andata è stata deludente e ha messo a serio rischio la permanenza nel torneo, che è diventato l’obiettivo principale della squadra in questa stagione (non le è rimasto altro, dopo l’eliminazione da Coppa Italia e Champions League e con la Juventus irraggiungibile in Serie A). Carlo Ancelotti ha detto nei giorni scorsi che la sconfitta dell’andata si può rimontare, ma servirà una prestazione impeccabile e di grande qualità. Nel corso della stagione il Napoli ha dimostrato di poterlo fare, come nelle partite giocate contro Liverpool e Paris Saint-Germain ai gironi di Champions League. Ultimamente però la squadra è sembrata meno brillante e in forma del solito.

L’Arsenal ha probabilmente più qualità, ma ha dimostrato anche di avere difficoltà a mantenere in trasferta lo stesso buon andamento tenuto fin qui in casa. Quest’anno nella fase a eliminazione diretta di Europa League ha perso entrambi gli incontri disputati in trasferta, peraltro contro avversari nettamente inferiori come BATE Borisov e Rennes. Nelle ultime dodici trasferte, fra campionato e coppe, ha subìto sette sconfitte. È probabilmente un problema che riguarda la fiducia nei giocatori e la familiarità con le istruzioni dell’allenatore spagnolo Unai Emery, ingaggiato la scorsa estate dopo la fine dell’incarico ventennale di Arsene Wenger.

Stasera l’Arsenal dovrebbe giocare con la stessa formazione dell’andata: l’unico cambio dovrebbe riguardare il centrocampista Lucas Torreira, autore del secondo gol una settimana fa, che sarà probabilmente rimpiazzato dallo svizzero Granit Xhaka. Il Napoli invece dovrebbe iniziare con la coppia d’attacco formata da Insigne e Milik, con quest’ultimo al posto di Mertens, titolare a Londra che tuttavia potrebbe essere utilizzato a partita in corsa per formare un tridente più offensivo.

Le probabili formazioni di Napoli-Arsenal

Napoli (4-4-2) Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Rui; Callejon, Allan, Zielinski, Ruiz; Insigne, Milik
Arsenal (3-4-1-2) Cech; Papastathopoulos, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Xhaka, Ramsey, Kolasinac; Ozil; Lacazette, Aubameyang

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