• Italia
  • venerdì 5 Aprile 2019

Cosa vuol dire che Coop “salva il pulcino maschio”

Lo dice una nuova campagna pubblicitaria, ma per capirla bisogna sapere come funziona la produzione industriale di uova e carne di pollo

La catena di supermercati italiani Coop ha avviato una campagna di comunicazione in cui afferma di “salvare il pulcino maschio”, spiegando che “da oggi salveremo i pulcini maschi della nostra filiera di uova fresche a marchio Coop” e che “i pulcini maschi verranno allevati e diventeranno galletti”. La campagna si trova anche sui giornali di oggi, ma ha una formulazione che può non essere chiarissima se non si conosce come funziona la produzione industriale di uova fresche e carne di pollo, e la fine che fanno i pulcini maschi in questi processi produttivi. Cosa vuol dire, quindi, che Coop “salva il pulcino maschio”?

Nella catena produttiva di carne e uova di pollo, i pulcini maschi sono generalmente considerati un problema. Una volta cresciuti non producono uova, il loro allevamento richiede tempi più lunghi e la loro carne è spesso più fibrosa di quella delle galline. Per questo, da tempo, è consolidata la pratica dello sterminio di quasi tutti i pulcini maschi, all’inizio della filiera produttiva: è una pratica che ogni anno, in tutto il mondo, porta all’eliminazione di 4-6 miliardi di pulcini, che vengono soffocati o tritati e poi usati spesso per produrre mangime per altri animali.

L’uccisione dei pulcini maschi è considerata da molti crudele e ingiustificata, che ha come unico scopo quello di aumentare i profitti dei produttori di carne e uova. Da tempo, quindi, i movimenti animalisti chiedono che si trovino delle alternative. All’inizio del 2019 si era parlato di un nuovo procedimento che permette di stabilire il sesso dei pulcini 9 giorni dopo la fecondazione delle uova, prima che si schiudano, e quindi di eliminare quelle che contengono i maschi prima che nascano. Questo procedimento, che è piuttosto complicato e ancora abbastanza costoso, ha portato alla messa in commercio in Germania delle prime uova col marchio “respeggt”, “rispettauova”, ma Coop per ora ha deciso di prendere un’altra strada.

Come ha spiegato sul suo sito, Coop da ora in poi comprerà pulcini per la produzione delle uova vendute a marchio Coop solo se arrivano da allevamenti che non prevedono l’uccisione di pulcini maschi, e dove tutti i pulcini maschi vengono quindi allevati per diventare adulti. I pulcini maschi, solitamente, vengono allevati per diventare galletti e capponi, e quindi per essere usati nella produzione di carne.