• Moda
  • martedì 15 gennaio 2019

Perché il lucidalabbra è tornato di moda

Merito della nostalgia degli anni Novanta, di Instagram, di Rihanna e Kim Kardashian, ma soprattutto del fatto che è meno appiccicoso

Britney Spears e Colin Farrell (Kevin Winter/Getty Images)

Le labbra delle ragazze degli anni Novanta dovevano essere turgide, lucide, appiccicose e rosa, di sapore fruttato o zuccheroso: così richiedeva la moda dell’epoca, con il successo del lucidalabbra. Il lip gloss si spalmava sulle labbra con un applicatore che lo prelevava da un barattolino, col rischio di ritrovarselo, colloso com’era, sulle guance e a impiastricciare ciocche di capelli; mangiare era complicato, baciarsi poco piacevole e tutte queste ragioni, oltre al naturale corso del tempo, portarono le donne ad abbandonarlo gradualmente e lasciarlo a impolverare nelle trousse. Le aziende di cosmetici finirono per non venderne più e li sostituirono con i più pratici e meno adolescenziali rossetti matte, cioè opachi: esistono in molte più tonalità, durano più a lungo e sono più semplici da applicare. Soprattutto nell’ultimo anno però sono comparse sempre più spesso bocche rilucenti su Instagram, nei video musicali e nelle passerelle: i lucidalabbra stanno tornando.

Nel 2017, secondo la società di ricerca Euromonitor, i rossetti hanno dominato il mercato dei prodotti di bellezza, con vendite pari a 11,2 miliardi di dollari, 9,7 miliardi di euro; nello stesso anno il mercato dei lucidalabbra è cresciuto per la prima volta dal 2014: il 6,9 per cento in più rispetto al 2016, pari a 2,94 miliardi di dollari (2,5 miliardi di euro). Nel 2017 in Italia, secondo i dati dell’associazione di categoria Cosmetica Italia, le vendite di prodotti per le labbra sono aumentate del 7,2 per cento, per un valore di 305 milioni di euro; rossetti e lucidalabbra insieme hanno venduto per 195 milioni di euro. Questo successo si inserisce nel desiderio di cose luccicanti, dalle paillettes al glitter, che è una tendenza generale nel mondo della moda, iniziata coi vestiti e arrivata ai cosmetici: «gli incarnati opalescenti, i capelli splendenti, le labbra scintillanti concludono la nuova ricerca di un aspetto sano, raggiante e idratato», ha spiegato al sito di moda Business of Fashion (BoF) Newby Hands, responsabile dei prodotti di bellezza su Net-a-Porter, il rivenditore online di moda di lusso.

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Extra shiny shine ✨ Lip Gloss

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Il ritorno del lucidalabbra va di pari passo con la nostalgia per gli anni Ottanta e Novanta, che ha rimesso in circolazione spalle squadrate e top che lasciano la pancia scoperta, scarpe da ginnastica giganti e marchi come FILA. A questo si aggiunge l’influenza di modelle e influencer come Kim Kardashian, Kylie e Kendall Jenner, che «hanno fatto tornare di moda lo sguardo un po’ imbronciato da anni Novanta e celebrato la chirurgia plastica», come ha detto a BoF Hannah Symons, responsabile di moda e cosmetica per la società di ricerca Euromonitor. Allo stesso tempo si è diffusa un’idea di bellezza molto lontana da quella emaciata, malaticcia e anoressica – l’heroine chic – degli anni Novanta, e che esalta invece il benessere rivelato da un aspetto luminoso e da labbra piene e polpose. Hanno aiutato anche le app di incontri come Tinder e i social network come Instagram, con i filtri che uniformano e rendono opalescente l’incarnato, e infine le scelte recenti di alcune aziende di moda, come Giambattista Valli che ha truccato le modelle con i lucidalabbra, o Valentino, dove il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha scelto rossetti dai colori accesi, brillanti e glitterati.

«C’è stato un cambio di paradigma», spiega Alan Matarasso, presidente dell’associazione statunitense dei chirurghi plastici (ASPS) riferendosi agli Stati Uniti. «Venticinque anni fa le persone volevano labbra più piccole e c’erano molte operazioni chirurgiche per ridurle; ora sono estremamente rare», anche perché una bocca sottile viene associata all’invecchiamento. Al contrario, sempre secondo l’ASPS, dal 2000 al 2017 le operazioni per ingrossare le labbra sono aumentate del 60 per cento. Instagram aiuta a capire bene il desiderio di bocche carnose: ci sono 25,5 milioni di post taggati #lips, labbra; 145 mila con #lipinjections, iniezioni alle labbra, e 617 mila con #lipfillers, riempitori delle labbra.

Le aziende di cosmetici che stanno cercando di approfittare di questa vecchia-nuova tendenza propongono nuovi colori e soprattutto prodotti più leggeri e facili da applicare, non vischiosi, arricchiti da vitamine e altre sostanze per la cura delle labbra. Per ora tra quelle che hanno guidato il ritorno del lip gloss ci sono Fenty Beauty di Rihanna, che aveva iniziato nel 2017 proponendo due lucidalabbra e che nel 2018 ha aggiunto una terza tonalità, FU$$$$Y, esaurita otto volte nei primi tre mesi dal lancio; e Glossier, con i suoi lip gloss e i balsami grassi e idratanti. Un ruolo non trascurabile l’ha avuto anche Kylie Jenner con la sua linea di cosmetici: fondata nel 2015, nei primi tre anni ha venduto per 630 milioni di dollari (circa 547 milioni di euro), di cui 330 milioni nel 2017 (286 milioni di euro). È famosa soprattutto per i kit labbra, inizialmente solo opachi, da 26 euro che associano un rossetto liquido a una matita per il contorno labbra; ha anche una linea di gloss, lucidalabbra estremamente brillanti, che costano dai 13 ai 16 euro l’uno.

Anche la linea di balsami idratanti e colorati Dior Addict Lip Glow, uscita nel 2009, è stata un successo, mentre il popolare marchio di cosmetici MAC ha lanciato una linea di lucidalabbra nel 2017, che va arricchendo di sfumature. L’aumento di interesse viene notato anche dai rivenditori: su Net-a-Porter, che offre più di 230 prodotti di lucidalabbra, le vendite nel settore sono aumentate del 25 per cento rispetto al 2017. Per ora l’ascesa del lucidalabbra non ha danneggiato i rossetti opachi: vengono portati in alternanza, insieme a balsami idratanti considerati quasi un trattamento. È difficile prevedere se continuerà così o se i matte spariranno presto dalla circolazione; sembra però certo che il mercato dei prodotti per le labbra continuerà ad allargarsi: al momento, secondo dati di Mintel, nove donne su dieci usano il rossetto e il settore è in crescita dal 2014; secondo le previsioni nel 2019 venderà 8,6 miliardi di dollari (7,5 miliardi di euro).

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