Omo Valley © Fausto Podavini

Gli equilibri sottili dell’ambiente, fotografati

E in mostra al festival di fotografia di Bergamo, dal 27 ottobre all'11 novembre

Danakil © Andrea Frazzetta

Dal 27 ottobre all’11 novembre Bergamo ospiterà la seconda edizione del festival di fotografia “Fotografica“. Il tema di quest’anno è “equilibrio sottile” e parlerà di cambiamento climatico e delle conseguenze sull’ambiente dello sviluppo non sostenibile.

Le mostre sono allestite al Monastero del Carmine nella Città Alta, la parte più antica e bella della città. Tra quelle da vedere ci sono: quella di Gianni Berengo Gardin sul passaggio delle navi da crociera nella laguna di Venezia; quella di Andrea Frazzetta nella regione della depressione della Dancalia in Etiopia; e il reportage di Fabio Cuttica sulle miniere d’oro illegali in Amazzonia e la distruzione ambientale che provocano.

Ci saranno anche i lavori di due fotografi italiani premiati al World Press Photo di quest’anno: Luca Locatelli, arrivato al secondo posto nella categoria Ambiente con il suo lavoro Hunger Solutions, sull’industria alimentare e dell’agricoltura nei Paesi Bassi; e Fausto Podavini, che ha vinto il secondo posto nella categoria dei progetti a lungo termine con Omo Change, che mostra l’impatto sulle popolazioni locali della grande diga Gilgel Gibe III, costruita nella Valle dell’Omo, in Etiopia.
E anche una mostra dedicata all’Artico, con fotografie di Ragnar Axelsson, Carsten Egevang e Paolo Solari Bozzi sulla vita in Groenlandia, Siberia e Islanda.

Trovate il programma completo, con incontri, mostre guidate e proiezioni sul sito del festival.