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  • mercoledì 17 ottobre 2018

Lo sciopero generale del 26 ottobre: le cose da sapere

Venerdì ci sarà uno sciopero generale di tutte le categorie di lavoratori, pubblici e privati, compresi trasporti e scuola

(ANSA/GIUSEPPE LAMI)

Venerdì 26 ottobre 2018 ci sarà uno sciopero generale e nazionale di tutte le categorie di lavoratori, della durata di 24 ore. Lo sciopero riguarderà sia i mezzi di trasporto nazionali che quelli del trasporto pubblico locale (i comparti che causano più disagi), ma anche la scuola e tutte le altre categorie pubbliche e private. Lo sciopero è stato proclamato dall’USI (Unione Sindacale Italiana).

Per il trasporto ferroviario lo sciopero inizierà alle ore 21 del 25 ottobre per terminare 24 ore dopo, alle 21 del 26 ottobre. Riguarderà i dipendenti di Trenitalia, Italo e Trenord. Per il trasporto aereo lo sciopero inizierà a mezzanotte del 26 ottobre e terminerà alle 23.59 del giorno stesso, ma coinvolgerà solo il personale degli aeroporti di Milano (Malpensa e Linate) e Bologna. Anche lo sciopero del trasporto pubblico locale durerà 24 ore, secondo modalità territoriali; hanno aderito sia ATAC che ATM, le due aziende di trasporto locale rispettivamente di Roma e di Milano. Al momento non ci sono ancora comunicazioni ufficiali riguardanti le fasce garantite, ma sui siti di Trenord e Trenitalia è possibile leggere delle comunicazioni standard sul servizio garantito in caso di sciopero.

Una nota dell’USI diffusa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica: «Sono esentate dallo sciopero le zone colpite da calamità naturali, o con consultazioni elettorali ed  escluse le aziende, gli enti ed i settori già interessati da scioperi proclamati in data antecedente».

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