Il capo delle indagini dell'antiterrorismo Neil Basu, durante una conferenza stampa all'esterno di Scotland Yard, Londra, Regno Unito (John Stillwell/PA via AP)
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  • giovedì 5 luglio 2018

C’è un nuovo caso di avvelenamento da novichok nel Regno Unito

Una coppia è stata ricoverata a causa del gas nervino sviluppato dalla Russia, usato nel tentato assassinio dell'ex spia Sergei Skripal

Il capo delle indagini dell'antiterrorismo Neil Basu, durante una conferenza stampa all'esterno di Scotland Yard, Londra, Regno Unito (John Stillwell/PA via AP)

Nel Regno Unito una donna e un uomo sono stati ricoverati in gravi condizioni in seguito a un avvelenamento da novichok, lo stesso agente nervino usato lo scorso marzo nel tentato assassinio dell’ex spia russa Sergei Skripal e di sua figlia Yulia. Le due nuove persone contaminate sono Dawn Sturgess di 44 anni e Charly Rowley di 45. Sono state ricoverate sabato scorso, dopo un intervento del personale medico nella loro abitazione a una decina di chilometri da quella di Sergei Skripal nei pressi di Salisbury, città nella contea del Wiltshire sul fiume Avon.

Inizialmente la polizia aveva pensato che il malessere della coppia fosse causato da alcune sostanze stupefacenti, ma successivi test di laboratorio hanno portato a parlare di avvelenamento da novichok, agente nervino sviluppato dalla Russia tra gli anni Ottanta e Novanta. La polizia non sa ancora come sia avvenuta la contaminazione, anche perché si riteneva che le aree potenzialmente contaminate dal novichok a Salisbury fossero state tutte controllate e bonificate nei mesi scorsi.

Una fonte interna del governo ha spiegato, in forma anonima alla Press Association, che probabilmente la contaminazione è avvenuta dalla stessa identica partita di novichok usata contro Skripal. Non si sarebbe quindi trattato di un secondo attacco, ma più semplicemente di un danno collaterale. Sturgess e Rowley sarebbero entrati in contatto con la sostanza in un luogo ancora da identificare, dove non erano stati effettuati controlli o bonifiche. Un’ipotesi è che il punto di contatto sia stato in un’area del centro di Salisbury al di fuori della zona dove furono effettuate le bonifiche lo scorso marzo.

Nel corso di una conferenza stampa, il responsabile dell’antiterrorismo Neil Basu ha detto che finora non è stato trovato nulla nella storia della coppia che possa far pensare a un attacco premeditato: mancano legami di qualsiasi tipo con i servizi segreti, con la polizia e con altre forze di sicurezza. Questa condizione sembra rafforzare l’ipotesi che l’avvelenamento sia avvenuto in modo casuale. Nei prossimi giorni saranno comunque condotti rilievi e nuove indagini per ricostruire i movimenti di Rowley e Sturgess, in modo da avere elementi più concreti e trovare nuovi eventuali legami con il caso Skripal.

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