Lo stadio di Rostov, dove si giocherà Belgio-Giappone. (MLADEN ANTONOV/AFP/Getty Images)

Le partite di oggi ai Mondiali

Dopo le eliminazioni di Spagna e Danimarca, proseguono gli ottavi di finale con Brasile-Messico e Belgio-Giappone

Lo stadio di Rostov, dove si giocherà Belgio-Giappone. (MLADEN ANTONOV/AFP/Getty Images)

Dopo la sorprendente eliminazione della Spagna contro la Russia e il faticoso passaggio del turno della Croazia contro la Danimarca, oggi proseguono gli ottavi di finale dei Mondiali. Alle 16 giocano Brasile e Messico, in una delle partite più attese di questo turno, mentre alle 20 ci sarà Belgio-Giappone.

Le due squadre vincenti si incontreranno ai quarti di finale venerdì 6 luglio alle 20: sono dalla stessa parte del tabellone di Francia e Uruguay, che giocheranno lo stesso giorno alle 16.

?? Brasile – Messico ??
Ore 16, Samara

In un Mondiale che ha visto l’uscita anticipata di Germania, Argentina e Spagna, il Brasile è rimasta l’unica delle nazionali che storicamente vengono considerate favorite a ogni torneo internazionale, insieme alla Francia. Il percorso della squadra fin qui è stato perlopiù convincente, anche se il giocatore più importante e atteso, Neymar, non ha ancora fatto vedere quello di cui è davvero capace. Dopo un primo pareggio con la Svizzera, un po’ deludente, il Brasile ha vinto contro Costa Rica e Serbia, ed è sembrata una squadra piuttosto solida: ha una difesa di grande qualità, e un attacco con un talento incredibile. Incontra il Messico che è riuscito a passare il turno in un girone matto e imprevedibile, grazie all’inaspettata vittoria della Corea del Sud contro la Germania ai gironi. Nella partita d’esordio, il Messico aveva battuto proprio la Germania, sorprendendo per una grande organizzazione tattica. Parte sfavorito, ma ha già dimostrato di poter riservare delle sorprese.

Neymar durante un allenamento. (Buda Mendes/Getty Images)

?? Belgio – Giappone ??
Ore 20, Rostov

Il Belgio è sembrata fin qui una delle nazionali più attrezzate per arrivare fino alla fine: è sicuramente una delle squadre con i singoli giocatori più forti, ma ha fatto vedere anche delle buone cose nell’organizzazione di squadra. Questo è stato vero soprattutto nelle prime due partite, contro Panama e Tunisia, cioè due nazionali particolarmente scarse: contro l’Inghilterra è stata una partita principalmente di riserve e non molto sentita, visto che entrambe le squadre erano già qualificate. Quella contro il Giappone sarà quindi la prima vera sfida di questo Mondiale per il Belgio, contro una nazionale che è passata a sorpresa nel girone più equilibrato e imprevedibile, con Polonia, Senegal e Colombia. È stato proprio contro la Colombia che il Giappone ha vinto la sua unica partita finora, anche perché l’ha giocata in superiorità numerica fin dai primi minuti. Poi ha pareggiato col Senegal e perso con la Polonia: ha fatto vedere qualcosa di buono, ma ha mostrato anche molti punti deboli, soprattutto nell’organizzazione tattica. È un Mondiale di sorprese quindi potrebbe succedere di tutto, ma il Belgio è molto favorito.

Gli attaccanti del Belgio Romelu Lukaku e Dries Mertens. (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)