Jean-Claude Juncker (DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images)

Cosa ha detto davvero Juncker sugli italiani e il sud Italia

Una cosa un po' diversa da «gli italiani lavorino di più e siano meno corrotti», come invece si legge in giro

Jean-Claude Juncker (DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images)

Durante una sessione di domande e risposte tenuta giovedì durante la conferenza “New Pact for Europe” a Bruxelles, in Belgio, Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, ha commentato la complicata situazione politica dell’Italia, che sembra essersi risolta solo giovedì sera con l’incarico per formare un governo dato a Giuseppe Conte. Le dichiarazioni di Juncker sono state travisate prima dal Guardian e poi da giornali e agenzie italiane, e hanno generato una piccola polemica. Juncker ha detto:

«Gli italiani devono prendersi cura delle regioni povere dell’Italia. Questo significa più lavoro; meno corruzione; serietà. Li aiuteremo come abbiamo sempre fatto. Ma non si deve giocare a caricare di responsabilità l’Unione Europea. Un paese è un paese, una nazione è una nazione. I paesi vengono prima, poi viene l’Europa»

Le dichiarazioni di Juncker sono state riprese da un articolo del Guardian con un titolo però poco corrispondente al senso delle dichiarazioni: «Juncker: gli italiani devono lavorare di più ed essere meno corrotti». Diverse agenzie di stampa italiane hanno ripreso immediatamente la notizia, così come diversi talk show politici, limitandosi però a tradurre il titolo del Guardian senza leggere la frase completa e quindi alterandone in parte il senso. Il Corriere ha titolato il suo articolo sulla vicenda così: “Ue, l’insulto di Juncker: «Gli italiani lavorino di più e siano meno corrotti»”. Il sito di Adnkronos: “Jucker agli italiani: «Più lavoro e meno corruzione»” (titolo poi modificato). Agi: «Juncker: gli italiani lavorino di più e siano meno corrotti». Anche Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, ha chiesto a Juncker di smentire le frasi «che gli vengono attribuite, perché se fossero vere sarebbero inaccettabili». Non è chiaro se Tajani si riferisse a quelle riportate dalle agenzie di stampa italiane o al virgolettato all’interno dell’articolo del Guardian.

Una cosa simile era successa due giorni fa con alcune dichiarazioni del commissario europeo per il bilancio Günther Oettinger, che erano state tradotte molto liberamente dal giornalista che lo aveva intervistato ed erano state riprese – nella loro versione sbagliata – da diversi giornali italiani.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.