(ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

È passato un altro giorno

Cottarelli e Mattarella si sono visti ma solo informalmente: stanno prendendo tempo perché il M5S ha proposto alla Lega di fare il governo senza Savona all'Economia

(ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

Sono trascorsi quasi 90 giorni dalle elezioni, e ancora oggi la situazione politica è molto incerta. Il presidente del Consiglio incaricato Carlo Cottarelli – il secondo in pochi giorni, dopo Giuseppe Conte – ha incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale ma solo informalmente, senza presentare la lista dei ministri. Cottarelli ha spiegato che si è aperta di nuovo la possibilità di formare un governo politico, riferendosi a quello tra Lega e Movimento 5 Stelle. Il M5S ha proposto infatti alla Lega di far partire il governo Conte, che sembrava definitivamente archiviato, senza Paolo Savona al ministero dell’Economia, cioè il punto che aveva incontrato l’opposizione di Mattarella e aveva fatto saltare tutto.

Matteo Salvini, leader della Lega, inizialmente era sembrato escludere questa possibilità, dicendosi disposto a formare il governo solo con Savona all’Economia. In serata ha invece detto che ci penserà, chiedendo anche a Savona. Si sta quindi aspettando di capire se il M5S riuscirà a trattare con Salvini e convincerlo a riprovarci, ma non si sa quanto possa volerci. Fino a mercoledì pomeriggio, Lega sembrava intenzionata a tornare a votare, però non a luglio come avevano chiesto ieri M5S (che nel frattempo ci ha ripensato) e Partito Democratico: ma in autunno, forse sostenendo in qualche modo il governo Cottarelli nel frattempo. Intanto oggi anche Luigi Di Maio ha incontrato informalmente il presidente della Repubblica, che soltanto domenica aveva detto di voler mettere in stato di accusa per alto tradimento (nel frattempo ha rinunciato).

Il Post segue le notizie di oggi con un liveblog; per vedere gli ultimi aggiornamenti, aggiorna la pagina. Se leggi da un cellulare, tocca qui.

22:13 30 Mag 2018
Salvini ha detto che ci pensa, su Savona

L’ultima novità della serata è che il segretario della Lega Matteo Salvini è sembrato aprire alla possibilità di spostare Savona a un altro ministero. «Strana questa richiesta di spostamenti da un giorno all’altro, perché un ministro dell’Economia non sta simpatico alla Merkel e ai tedeschi. Valutiamo quanto possa essere utile agli italiani questo tipo di spostamento, parlandone ovviamente con il professor Savona. (…) La porta io non l’ho mai chiusa», ha detto stasera dopo un comizio.

21:57 30 Mag 2018
A che punto siamo

• Nelle prossime ore, con ogni probabilità, il M5S proverà a convincere la Lega a riprovarci con il governo Conte, ma senza Paolo Savona al ministero dell’Economia: si è parlato di spostarlo a un altro ministero;
• Oggi Luigi Di Maio, capo politico del M5S, ha incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che quindi probabilmente si è detto disponibile a questa soluzione;
• Il segretario della Lega Matteo Salvini inizialmente non era sembrato disponibile ad accettare di sostituire Savona: aveva detto che il governo Conte può sì partire, ma solo se i ministri non cambiano. Poi in serata ha detto che ci penserà, e che «la porta non è mai stata chiusa»;
• Il Quirinale ha detto che Mattarella sta «seguendo con grande attenzione» la possibilità che si formi un governo politico;
• Il presidente del Consiglio incaricato, però, rimane al momento Carlo Cottarelli, che oggi ha incontrato informalmente Mattarella, per poi fare sapere che per il momento si aspetta di vedere se il governo politico si formerà;
• Non ci sono per ora indicazioni per capire quando decideranno Lega e M5S: e d’altronde, come hanno dimostrato questi giorni, domani potrebbe già essere cambiato tutto.

21:06 30 Mag 2018

«Ci sono tante considerazioni che si possono fare su questa strategia degli 85 giorni, e poi può essere che nella storia scopriremo che tutti ci hanno fregato, ma io preferisco passare per brava persona e non per furbo» ha detto Luigi Di Maio stasera durante la riunione dei gruppi del Movimento 5 Stelle alla Camera.

20:52 30 Mag 2018

In molti avevano interpretato gli avvenimenti degli ultimi giorni come un azzardo politico di Matteo Salvini per far saltare il governo Conte, dando le responsabilità a Mattarella, per poi tornare a votare presto e ottenere più voti – i sondaggi danno la Lega in forte crescita – aumentando ulteriormente il proprio peso politico. Secondo questa lettura, Di Maio era stato “usato” da Salvini.

Con la nuova offerta del M5S, per Salvini è probabilmente un po’ più complicato attribuire ad altri la responsabilità del fallimento del governo Conte, che a questo punto sembra poter partire spostando Paolo Savona a un altro ministero. Salvini potrebbe sempre mantenere la propria posizione rigida riguardo a Savona al ministero dell’Economia, ma probabilmente sarebbe un po’ più difficile da giustificare. 

20:47 30 Mag 2018

Riccardo Fraccaro, intervistato al TgLa7, ha confermato che il M5S vuole formare il governo senza Paolo Savona al ministero dell’Economia, e che sta aspettando una risposta dalla Lega. 

20:10 30 Mag 2018

Un’altra cosa di cui si era parlato oggi era la presunta offerta del M5S di mettere un esponente della Lega – tipo Giancarlo Giorgetti – alla presidenza del Consiglio. Il M5S ha però smentito questa ricostruzione.

19:59 30 Mag 2018

È probabile, insomma, che il M5S, che secondo la maggior parte dei giornalisti preferirebbe non andare a votare nel breve periodo, approfitterà del tempo ulteriore concesso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per trattare con la Lega, che però al momento non si dice disposta a cambiare la collocazione di Savona. Secondo molti, questa ostinazione dipende dall’interesse della Lega a tornare a votare a breve, anche se non a luglio, come ha ribadito più volte Salvini.

Come si è visto nei giorni scorsi, nel giro di qualche ora può cambiare tutto: pensate a cosa diceva Di Maio domenica sera su Mattarella, che ha incontrato oggi. 

19:57 30 Mag 2018

Luigi Di Maio ha chiarito la posizione attuale del M5S: vorrebbero far partire il governo con la Lega, ma spostando Paolo Savona in un altro ministero. 

Matteo Salvini è però sembrato scettico su questa ipotesi: in un comizio a Sestri Levante ha detto che anche senza «uno solo» dei ministri inizialmente proposti il governo «non ha senso». La sua posizione sembra però più possibilista di quella di ieri: «vedremo nelle prossime ore, per carità. Ci ragioniamo, valuteremo». 

18:18 30 Mag 2018

18:16 30 Mag 2018
Cosa è successo oggi

• Il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio incaricato Cottarelli hanno deciso di dare altro tempo alle forze politiche, cioè Movimento 5 Stelle e Lega, per verificare se non sia possibile raggiungere un accordo per formare un governo politico;
• Cottarelli, che avrebbe dovuto sciogliere la riserva e consegnare la lista dei ministri già ieri, ha incontrato il presidente in maniera soltanto informale, senza rilasciare dichiarazioni alla stampa;
• Anche Di Maio ha incontrato Mattarella in maniera informale, dopo aver annunciato che il Movimento avrebbe ritirato la richiesta di messa in stato di accusa del presidente della Repubblica;
• L’accordo Lega – Movimento 5 Stelle appare comunque difficile da realizzare. La Lega insiste perché sia nominato ministro dell’Economia il professore no-euro Paolo Savona, che invece il Movimento 5 Stelle ha iniziato ad attaccare;

18:04 30 Mag 2018

Questa sera alla 19 è prevista una riunione dei gruppi del Movimento 5 Stelle quindi è probabile che non ci saranno mosse definitive fino a quell’ora. Inoltre, se è corretto quanto riferiscono giornali e agenzie sui dissidi interni al Movimento per come Di Maio ha gestito questa fase, potrebbe essere una delle prime riunioni del Movimento 5 Stelle in cui il capo politico viene criticato e messo in dubbio.

17:57 30 Mag 2018

Alcuni giornali e agenzie hanno riportato di una visita al Quirinale del principale consigliere di Salvini, il capogruppo della Lega alla Camera Giancarlo Giorgetti. La Lega però ha smentito la notizia.

17:56 30 Mag 2018

Ricordiamo che Cottarelli è il presidente del Consiglio incaricato e, se tutto procedesse nella maniera consueta, arrivati a questo punto dovrebbe consegnare al presidente della Repubblica la lista dei ministri. L’operazione, però,  è stata sospesa poiché sembra che Movimento 5 Stelle e Lega siano disposti a tentare nuovamente di formare un governo politico. Nel corso della giornata di oggi si sono svolte trattative a distanza (Salvini si trova in Toscana per la campagna elettorale, mentre Di Maio è a Roma), ma non sono stati comunicati grandi progressi.

17:53 30 Mag 2018

Cottarelli è appena uscito dal Quirinale.

17:42 30 Mag 2018

Laura Castelli, deputata del Movimento 5 Stelle molto vicina a Luigi Di Maio scrive in una nota: «Stupisce che Paolo Savona, persona di grande spessore culturale e sensibilità politica, non abbia ancora maturato la decisione di fare un passo indietro».

Ricordiamo che il Movimento 5 Stelle fino a poche ore fa ha sostenuto la scelta di Savona e minacciato di mettere il presidente della Repubblica in stato di accusa per non averlo nominato ministro.

17:23 30 Mag 2018

Anche Cottarelli si trova al Quirinale per un colloquio informale. Sembra che Di Maio, nel frattempo, sia uscito.

17:14 30 Mag 2018

La notizia dell’arrivo di Di Maio dal presidente della Repubblica è stata data dall’ANSA, ma non è facile da interpretare. Ricordiamo che l’altro ieri il presidente della Repubblica ha affidato l’incarico di formare un governo a Carlo Cottarelli, ma le procedure per incaricarlo formalmente si sono bloccate dopo che tra ieri sera e questa mattina è emersa la possibilità che Lega e Movimento 5 Stelle trovassero un nuovo accordo per formare un governo. Le trattative sono proseguite per tutta la giornata, ma, fino a questo momento, senza produrre risultati.

17:11 30 Mag 2018

Qualcosa si muove?

17:05 30 Mag 2018

La politica rischia comunque di farci perdere di vista le cose importanti.

16:57 30 Mag 2018

Ipotesi alternative.

16:56 30 Mag 2018

È uscito un comunicato in cui Matteo Salvini ripete quello che dice da questa mattina: l’unico governo possibile per lui è quello con Paolo Savona all’economia.

«O il governo parte col contratto firmato e approvato dagli italiani nelle piazze, e con la squadra al completo concordata, magari con l’aggiunta di Giorgia Meloni, oppure avra’ vinto chi dice sempre “no”»

16:46 30 Mag 2018

Venerdì primo giugno il PD manifesterà a favore del presidente della Repubblica Mattarella. Il Movimento 5 Stelle aveva annunciato una manifestazione contro il presidente e per la sua messa in stato di accusa per il 2 giugno. Ora però Di Maio ha detto che non intende più portare avanti la messa in stato di accusa e quindi non è chiaro se la manifestazione si svolgerà comunque.

16:38 30 Mag 2018
La situazione alle 16 e 30

È ancora tutto fermo e l’unica comunicazione ufficiale su cui possiamo basarci è quella che il presidente incaricato Cottarelli ha fatto questa mattina poco dopo le 11 in cui diceva che si era preso una “pausa” poiché sembrava improvvisamente possibile la nascita di un governo Lega – Movimento 5 Stelle.

Da allora non sono più uscite comunicazioni ufficiali. Salvini però è sembrato eslcudere nettamente la possibilità di tentare per la terza volta di fare un governo con il Movimento 5 Stelle.

E quindi, perché Cottarelli non è stato ancora convocato al Quirinale? ¯\_(ツ)_/¯

16:31 30 Mag 2018

Avete presente il giornalista russo dissidente trovato morto ieri in Ucraina? Bè, a quanto pare non è morto. Anche questa settimana quindi, l’Italia si risparmia il titolo di “paese più strano d’Europa”.

16:08 30 Mag 2018

Nel frattempo, il Corriere della Sera ha modificato il filmato in cui un berretto nazista veniva utilizzato per rappresentare la Germania

16:04 30 Mag 2018

Da ieri circola molto la teoria della deputata del Movimento 5 Stelle Laura Castelli secondo cui la ragione principale dell’aumento dello spread sarebbe la decisione della BCE di acquistare meno titoli di stato italiani del solito (l’acquisto è un’operazione che fa parte del famoso Quantitative Easing).

Le cose però non sembra che siano proprio così. Come ha notato Alessandro Barbera, c’è stata effettivamente una riduzione di acquisti, da 5 a 3,8 miliardi di euro nel corso dell’ultima settimana, ma la riduzione riguarda la cifra complessivamente allocata all’acquisto di tutti i titoli di stato, sia italiani sia di altri paesi. È impossibile dire quindi se la riduzione ha influenzato anche i titoli italiani e se lo ha fatto in misura significativa.

15:44 30 Mag 2018

Il principale indice della borsa di Milano segna più 1,8 e questo fa della borsa milanese una delle migliori in Europa.

15:40 30 Mag 2018

Oggi è uno di quei giorni in cui tutto è possibile.

15:25 30 Mag 2018

Lo spread oggi continua a scendere e ora è intorno ai 260 punti base (potete seguirlo qui).

15:20 30 Mag 2018

Nel video in cui Milena Gabanelli spiega che cos’è lo spread sul sito del Corriere della Sera qualcuno ha deciso di utilizzare un berretto da ufficiale nazista per simboleggiare la Germania.

15:16 30 Mag 2018

Salvini ripete quello che è il ritornello dei leghisti da questa mattina: l’unico governo possibile per loro è quello con Paolo Savona ministro dell’Economia.

15:13 30 Mag 2018

Avete visto com’è imprevedibile la borsa in questi giorni, no? Be’, col governo è più o meno lo stesso.

14:59 30 Mag 2018

Quindi: la Lega “contempla” la possibilità  di astenersi o fornire in qualche altra maniera un appoggio al governo Cottarelli. Attenzione però che non è ufficiale e per il momento sono solo voci.

Il Movimento 5 Stelle, invece, ha già comunicato che voterà la sfiducia e probabilmente la decisione sarà confermata all’assemblea dei gruppi parlamentari di oggi alle 19.

14:43 30 Mag 2018

La giornata di oggi comunque dà l’idea del metodo di fare politica di Matteo Salvini. Nonostante la crisi e le continue trattative, il segretario della Lega oggi ha tenuto comizi a Pisa, Massa e Sarzana (tre città dove si voterà il prossimo 10 giugno).

14:34 30 Mag 2018

In una conferenza stampa organizzata alla Camera, Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, ha detto che pur di non darlo al centrodestra «l’incarico lo diamo pure a Peppa Pig».

14:20 30 Mag 2018

Secondo Repubblica, le possibilità per uscire dalla crisi si sono ridotte a due e una soluzione verrà trovata entro stasera. La prima possibilità è che la Lega torni ad appoggiare il governo Conte, con un ministro dell’economia diverso da Paolo Savona (il professore di economia no-euro che aveva fatto saltare il precedente accordo).

Se, come sembra, questa strada non verrà percorsa perché la Lega non è disposta a rifiutare Savona, rimane l’ultima possibilità: quella dell’insediamento del governo Cottarelli a cui, a quel punto, la Lega fornirebbe una qualche forma di appoggio indiretto, come ad esempio un’astensione al momento del voto di fiducia. Le elezioni, a quel punto, si svolgerebbero dopo l’estate.

13:41 30 Mag 2018

Ricordate quando poco fa parlavamo di questa ipotesi di alleanza di centrosinistra, il “fronte repubblicano“? Bè, Stefano Fassina ha detto che Liberi e Uguali non deve entrare a farne parte.

13:35 30 Mag 2018
Il punto alle 13 e 30

• Il governo Cottarelli “è stato messo in pausa”, scrivono i giornali, cioè non verrà formalmente costituito fino a che la situazione politica non sarà chiarita;
• La ragione è che da questa mattina circolano voci di un possibile nuovo tentativo di creare un governo tra Lega e Movimento 5 Stelle;
• In tarda mattinata, però, la Lega è sembrata voler escludere questa possibilità e ha invece aperto a una qualche forma di appoggio all’eventuale governo Cottarelli

13:03 30 Mag 2018

È la una e siamo ancora tutti interi. Forse ci meritiamo un premio: i Weezer hanno rifatto “Africa” dei Toto.

12:39 30 Mag 2018

Siete pronti all’ingresso di una nuova “questione sacchetti” nel dibattito pubblico?

La Commissione Europea contro i prodotti di plastica usa e getta

12:29 30 Mag 2018

Il livello dello scontro rimane alto, altissimo.

12:14 30 Mag 2018

Al di là delle Alpi, una serie di inchieste giornalistiche accusa il gruppo del Parlamento europeo di cui fa parte la Lega e il Front National di Marine Le Pen di essersi fatti rimborsare cene di lusso in ristoranti parigini.

12:06 30 Mag 2018

Se avete seguito le notizie di questi giorni forse vi siete imbattuti nell’espressione “fronte repubblicano”. Ma di che cosa si tratta? Il primo a parlarne è stato il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, che si è iscritto al PD dopo il voto del 4 marzo. Secondo Calenda, tutti i partiti favorevoli all’euro, all’Europa, alla NATO e disposti a difendere le “istituzioni”, come la presidenza della Repubblica, dovrebbero unirsi in vista delle prossime elezioni in un “fronte repubblicano”.

L’idea, in sostanza, è quella di creare una grande alleanza che includa tutte le forze di centrosinistra, ma non solo, in grado di presentarsi alle prossime e elezioni con un suo simbolo sulla scheda. In queste ore, dirigenti e attivisti stanno discutendo molto della forma concreta e della possibilità di realizzarsi di questo “fronte”.

11:56 30 Mag 2018

Oggi c’è stata un’asta di titoli di stato italiani da 5,6 miliardi di euro e tutti erano un po’ preoccupati. Alla fine, le cose non sono andate così male. 

11:51 30 Mag 2018

Ora Salvini dice di essere disponibili a «soluzioni rapide per affrontare le emergenze» in attesa delle elezioni il prossimo settembre od ottobre. Se fosse corretta l’interpretazione che i giornalisti stanno dando a queste parole, cioè che Salvini è disposto a votare la fiducia o almeno ad astenersi durante il voto sul governo Cottarelli, sarebbe un cambio di posizione radicale per il leader della Lega, che aveva sempre descritto i governi tecnici come la peggior soluzione possibile per il paese.

11:40 30 Mag 2018

Ricapitoliamo: Cottarelli aspetta di capire se Movimento 5 Stelle e Lega si accordano per un nuovo governo politico.

La Lega però sembra scettica e ha quasi escluso questa possibilità. Per il partito di Salvini rimane irrinunciabile la candidatura di Paolo Savona al ministero dell’Economia, che il Quirinale non è disposto da accettare.

Il Movimento 5 Stelle invece sembra volerci provare e proprio questa mattina Di Maio ha detto all’AGI: «Ora ci sono due strade: o far partire il Governo Conte con una soluzione ragionevole o si va al voto subito».

11:36 30 Mag 2018

In sostanza, Mattarella e Cottarelli hanno fermato tutto perché Lega e Movimento 5 Stelle sembravano a un passo dall’accordarsi nuovamente. Ora però questo “nuovo accordo” non sembra più una possibilità percorribile.

11:35 30 Mag 2018

Finalmente è arrivata una comunicazione del presidente incaricato Carlo Cottarelli: era da ieri sera che non si sapeva nulla di ufficiale o semi-ufficiale. Poco fa, invece, fonti “vicine” a Cottarelli hanno fatto avere a giornali ed agenzie un comunicato:

«Durante l’attività del presidente del Consiglio incaricato per la formazione del nuovo governo sono emerse nuove possibilità per la nascita di un governo politico. Questa circostanza, anche di fronte alle tensioni sui mercati, lo ha indotto – d’intesa con il Presidente della Repubblica – ad attendere gli eventuali sviluppi».

11:31 30 Mag 2018

La volete una bella notizia? Oggi lo spread è bassino rispetto ai giorni scorsi, intono ai 270-280 punti, e sembra anche essere in calo.

11:27 30 Mag 2018

Ricordiamo il punto nel quale ci troviamo: abbiamo un presidente del Consiglio incaricato, Carlo Cottarelli, che sta preparando una lista di ministri da presentare al Quirinale. Questo governo però sembra avere grosse difficoltà a nascere e se ne saprà di più solo quando Cottarelli sarà convocato formamente al Quirinale e il presidente Mattarella o lo stesso Cottarelli spiegheranno come intendono procedere (i due si sono già incontrati oggi, ma in maniera informale e senza comunicare cosa si sono detti).

11:23 30 Mag 2018

Nel frattempo la situazione sembra che si stia chiarendo, almeno in parte. Giancarlo Giorgetti, principale consigliere di Salvini e importante leader della Lega, ha detto che «è difficile» che si torni seriamente a parlare di un governo Lega-Movimento 5 Stelle (è una delle voci che circolano da ieri sera). Secondo Giorgetti, le forze politiche dovrebbero puntare a un accordo per andare al voto «a settembre».

11:19 30 Mag 2018

11:09 30 Mag 2018

Secondo Democratica, il sito di notizie del PD, il presidente incaricato Cottarelli starebbe cercando di ottenere una “fiducia tecnica”, ad esempio tramite l’astensione dei partiti durante il voto di fiducia, invece del voto contrario. È una formula mai utilizzata in precedenza e che fa capire in che situazione di caos ci troviamo in questi giorni.

10:56 30 Mag 2018

Qui invece trovate il video di Matteo Renzi, ospite ieri a "Otto e mezzo", su La7 (se non vedete il link cliccate qui)." data-width="600">

10:46 30 Mag 2018

Sempre la Lega, intanto, sta raccogliendo le firme per quella che sembra essere una proposta di legge per l’elezione diretta del presidente della Repubblica.

10:45 30 Mag 2018

Salvini ha detto che non si può votare a fine luglio per “rispetto” nei confronti delle ferie degli italiani.

10:42 30 Mag 2018

Nel frattempo, i problemi con il debito pubblico italiano causati dalla crisi di governo stanno facendo danni un po’ in tutto il mondo.

La crisi italiana sta causando problemi in tutto il mondo

10:28 30 Mag 2018

Salvini è a Pisa, dove si voterà per le amministrative la prossima settimana, e ha parlato con i giornalisti.

10:18 30 Mag 2018

Per dire la confusione della situazione di oggi, quelli che vedete in questo tweet sono gli scenari ritenuti “possibili” (anche se non necessariamente probabili).

10:15 30 Mag 2018
Che succede oggi?

Possiamo provare a fare qualche previsione sulla giornata di oggi, anche se la situazione appare estremamente fluida.

• Il presidente incaricato Cottarelli e il presidente della Repubblica si incontreranno formalmente e daranno una comunicazione ufficiale su cosa intendono fare: questa è la precondizione per qualsiasi passaggio ulteriore;
• Lega e Movimento 5 Stelle chiariranno se sono disposti a fare un nuovo tentativo di formare un governo insieme e a quali condizioni;
• Il punto principale sarà se anche questo nuovo tentativo prevederà una partecipazione dell’economista no-euro Paolo Savona che aveva già fatto saltare il tentativo precedente;
• Giorga Meloni confermerà o ritirerà la sua disponibilità a sostenere un governo Lega – Movimento 5 Stelle;
• Il PD chiarirà se la sua posizione è ancora quella di andare al voto il prima possibile, a fine luglio o nella prima settimana di agosto;

10:11 30 Mag 2018

I commenti su Repubblica sono molto più netti: sulla prima pagina Massimo Giannini attacca Lega e Movimento 5 Stelle, accusandoli di irresponsabilità:

L’impensabile è infine accaduto. Nel giorno in cui fatica a nascere persino il governo balneare da ultima spiaggia di Cottarelli, l’Italia consuma il primo atto della sua tragedia greca. In poco più di dieci giorni, le follie sovraniste di Salvini e Di Maio ci sono costate 200 miliardi, tra lo spread oltre quota 300 e la Borsa che annulla i guadagni di sei mesi. Gli eroi del bi-populismo gialloverde sono dunque riusciti nel miracolo al contrario: portare sul Paese una cappa da default. È sfuggito loro Palazzo Chigi, per ora. Ma non lo scalpo dei risparmiatori.

10:09 30 Mag 2018

Sempre sul Corriere, Massimo Franco è più indulgente nei confronti di Lega e Movimento 5 Stelle e spera che possano ancora formare un governo politico che, secondo Franco, sarebbe in ogni caso meglio di elezioni anticipate.

Forse è in atto un ripensamento. Forse, con un soprassalto di responsabilità e di realismo, Movimento Cinque Stelle e Lega potrebbero rallentare la corsa all’impazzata verso le elezioni anticipate. Luigi Di Maio, con un voltafaccia sconcertante ma salutare, si è rimangiato la messa in stato d’accusa di Sergio Mattarella: idea destabilizzante quanto fondata sul nulla.

10:06 30 Mag 2018

Anche oggi gli editoriali dei principali quotidiani italiani sono molto severi con Lega e Movimento 5 Stelle, ma con qualche ammorbidimento. Partiamo con il Corriere della Sera, che nel commento del vicedirettore Federico Fubini incolpa i due partiti per il panico dei mercati in questi giorni che, secondo lui, non è spiegabile da altro se non dalla loro mancanza di responsabilità. Il suo articolo si conclude con un appello proprio a Lega e Movimento 5 Stelle:

Questa storia deve finire. Da stamani le forze politiche — tutte — devono prendere due impegni molto semplici ma solenni a difesa degli italiani: l’euro è irrevocabilmente la moneta dell’Italia e il debito sarà onorato, quindi ridotto. Dev’essere il minimo comun denominatore di tutti. Prendete quell’impegno. Prendetelo per i vostri elettori che hanno imprese, posti di lavoro, figli da crescere. Prendetelo per i cittadini che hanno risparmiato tutta la vita e vedono in pericolo il frutto della loro fatica, e per i giovani disoccupati che non vogliono trovarsi tagliati fuori dall’Europa. Prendete quell’impegno e dimostrate che fate sul serio, con programmi credibili e isolando le figure più equivoche fra di voi. Prendetelo oppure assumetevi fino in fondo la responsabilità di non averlo fatto.

09:59 30 Mag 2018

Qui intanto trovate le prime pagine dei quotidiani di oggi. Questo è il Tempo.

09:58 30 Mag 2018

Buongiorno! Oggi è una giornata molto incerta ed è davvero difficile prevedere cosa accadrà, ma noi cercheremo di informarvi su ogni passaggio, mano a mano che accade.