Le strade del caso Moro, fotografate

La storia del rapimento e dell'uccisione del presidente della DC raccontata con le foto dei luoghi in cui si è svolta, 40 anni dopo

Via Mario Fani Senza uscitaLuca Dammicco

Il 9 maggio di 40 anni fa il cadavere di Aldo Moro, il presidente della Democrazia Cristiana rapito dalle Brigate Rosse, venne ritrovato in via Caetani, a Roma. Moro aveva passato gli ultimi 55 giorni della sua vita in prigionia in una palazzina in via Camillo Montalcini 8. Le strade e i luoghi in cui avvennero i fatti, dal rapimento al ritrovamento del suo cadavere, sono al centro di questo lavoro del fotografo romano Luca Dammicco, che li ha fotografati a 40 anni di distanza nel progetto Senza uscita.

Via Angelo Brunetti – Nella notte tra il 15 e il 16 marzo due brigatisti bucano le gomme del furgone da lavoro di Antonio Spiriticchio, che tutte le mattine vende fiori all’angolo tra via Stresa e via Mario Fani e che rischierebbe così di trovarsi sulla linea di tiro e di intralciare l’azione. Senza uscitaLuca Dammicco

L’intero progetto è diviso in due parti e si può vedere completo sul sito di Dammicco (questo invece è il suo profilo Instagram), mentre qui ne trovate una selezione. Le foto sono state scattate da Dammicco nei primi mesi del 2018 e sono accompagnate da una descrizione degli eventi che avvennero in quei posti: ci sono le strade percorse dalle macchine che hanno partecipato al rapimento di Moro, i luoghi dove sono avvenuti alcuni degli incontri più importanti o i fatti più famosi della vicenda, come la seduta spiritica di Romano Prodi, o la scoperta del covo del brigatista Mario Moretti in via Gradoli.

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