(ANSA / MATTEO BAZZI)

Il video dell’intervista di Matteo Renzi a Che tempo che fa

Ha detto no a un accordo con il Movimento 5 Stelle, ma ha proposto un'alleanza trasversale per cambiare la legge elettorale e la Costituzione

(ANSA / MATTEO BAZZI)

Ieri l’ex presidente del Consiglio ed ex segretario del PD Matteo Renzi ha detto che il PD non farà un governo con il Movimento 5 Stelle, ma che potrebbe appoggiare Lega e M5S se questi due partiti decideranno di fare una nuova legge elettorale e soprattutto una riforma della Costituzione. Renzi ha parlato durante la trasmissione Che tempo che fa, nella sua prima apparizione televisiva dalla sconfitta alle elezioni del 4 marzo e dalle sue successive dimissioni.

Nel corso del programma Renzi ha detto che un governo insieme al Movimento 5 Stelle «è impossibile» e che il PD non darebbe «mai» la fiducia a un governo Di Maio. Se anche la direzione del partito dovesse pensarla diversamente, ha detto Renzi, non crede che i parlamentari si adegueranno e ha fatto l’esempio del Senato, il gruppo parlamentare nel quale siede anche lui, dove sostiene che su 52 senatori nessuno sia disposto a votare un governo insieme al Movimento 5 Stelle a nessuna condizione. Renzi ha comunque detto che secondo lui il PD può incontrare Di Maio, ma che l’unica risposta possibile alle trattative è un rifiuto di qualsiasi accordo.

Il prossimo 3 maggio dovrebbe svolgersi la direzione nazionale del partito in cui si discuterà proprio dell’opportunità o meno di incontrare Di Maio. Alcuni dirigenti, come l’esponente della minoranza Gianni Cuperlo, hanno chiesto che viste le parole di Renzi l’ordine del giorno della direzione venga cambiato, poiché è inutile discutere di trattative con il Movimento 5 Stelle se il capo della maggioranza del partito è fermamente contrario.

Ma Renzi ha fatto anche una proposta alle altre forze politiche: modificare insieme la legge elettorale e approvare una riforma della Costituzione. Ha detto che la proposta deve provenire da Lega o Movimento 5 Stelle, ma che il PD è disponibile a valutarla ed eventualmente appoggiarla. Quando Fazio gli ha fatto notare che sembra difficile che un Parlamento che non riesce ad accordarsi per fare un governo possa riuscire nell’impresa di riformare la Costituzione, Renzi ha risposto che questi «sono i momenti migliori per fare le riforme». Renzi aveva già tentato di riformare la Costituzione, ma il suo progetto venne bocciato al referendum del 4 dicembre 2016.

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