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In Molise ha vinto il centrodestra

Donato Toma ha ottenuto circa sei punti in più di Andrea Greco, il candidato del Movimento 5 Stelle, che ha perso 13 punti rispetto alle elezioni del 4 marzo

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Le elezioni regionali del Molise sono state vinte dal candidato del centrodestra Donato Toma, con il 43,6 per cento dei voti: lo scrutinio non è ancora terminato, ma mancano solo pochi seggi. Il candidato del Movimento 5 Stelle Andrea Greco ha ottenuto circa il 5 per cento delle preferenze in meno rispetto a Toma, raccogliendo il 38,5 per cento; ha ammesso la sconfitta intorno alla 9 del mattino di lunedì, dicendo: «Al governo della regione torna chi l’ha distrutta». Il terzo candidato principale, Carlo Veneziale, appoggiato dal centrosinistra, si è fermato al 17 per cento. L’affluenza è stata del 52,2 per cento, in calo rispetto al 71 per cento delle elezioni politiche (in cui però potevano votare anche i molisani residenti all’estero).

Si tratta di un’importante vittoria per il centrodestra, la coalizione che alle elezioni politiche del 4 marzo in Molise aveva raccolto poco meno del 30 per cento dei voti. All’interno della coalizione, Forza Italia ha ottenuto un buon risultato restando il primo partito, mentre la Lega si è fermata al terzo posto. Il Movimento 5 Stelle, invece, ha subito un forte calo rispetto alle elezioni politiche, quando aveva raccolto in Molise il 44 per cento dei voti. Greco ha raccolto poco più del 38 per cento dei voti, mentre la lista del Movimento si è fermata intorno al 31 per cento, ben 13 punti in meno rispetto alle politiche. Il Movimento è stato probabilmente penalizzato dall’astensione e dalle difficoltà che il partito ha quasi sempre nelle competizioni locali.

Il voto in Molise era considerato di qualche importanza per la formazione del governo, attualmente bloccata dopo che le elezioni del 4 marzo non sono riuscite a produrre una maggioranza politica in Parlamento. Il risultato parziale, però, non sembra in grado di rivoluzionare la situazione. I dirigenti leghisti e in particolare il segretario di partito, Matteo Salvini, si aspettavano un buon risultato del centrodestra e della Lega in particolare, in modo da spingere il Movimento 5 Stelle a moderare le sue richieste e accettare una qualche forma di appoggio alla coalizione di centrodestra in Parlamento.

Il Movimento 5 Stelle è effettivamente calato rispetto alle politiche, ma non in modo particolarmente significativo. All’interno della coalizione di centrodestra, inoltre, Forza Italia, la componente più ostile all’accordo nazionale con il Movimento, ha ottenuto un buon risultato.

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