• Sport
  • Lunedì 9 aprile 2018

Sarà Roberto Mancini il prossimo allenatore dell’Italia?

Le difficoltà con lo Zenit San Pietroburgo e i rifiuti degli altri maggiori candidati sembrano spingerlo verso la nomina

Roberto Mancini parla con Walter Zenga nella cerimonia di assegnazione delle "Panchine d'oro" a Coverciano (Gabriele Maltinti/Getty Images)
Roberto Mancini parla con Walter Zenga nella cerimonia di assegnazione delle "Panchine d'oro" a Coverciano (Gabriele Maltinti/Getty Images)

Da alcuni giorni i principali siti d’informazione sportiva italiani danno come sempre più probabile la nomina di Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Finora sono soltanto indiscrezioni: né la FIGC né Mancini hanno parlato di recente. Ma sia la Gazzetta dello Sport che Sky sostengono che Mancini sia ora la scelta più probabile. Sembra che Mancini non abbia buoni rapporti con la sua attuale squadra, lo Zenit San Pietroburgo, quinto nel campionato russo e fuori dall’Europa League nonostante gli investimenti milionari fatti la scorsa estate dalla società, e da lui richiesti. A questo si aggiungerebbe inoltre il noto disinteresse per l’incarico di commissario tecnico di Antonio Conte e Carlo Ancelotti, gli altri due maggiori candidati.

Secondo la Gazzetta dello Sport sia Mancini che il presidente dello Zenit, Alexander Dyukov, nel fine settimana sarebbero stati a Roma per visitare due giocatori dello Zenit operati di recente a Villa Stuart e per alcuni incontri personali. Mancini avrebbe visto i commissari straordinari del CONI che stanno amministrando la FIGC — come già avvenuto nei mesi scorsi — anche se la notizia non è stata confermata. La riservatezza sarebbe necessaria per questioni contrattuali, dato che Mancini ha un contratto fino al 2020 da 4,5 milioni di euro all’anno e per lo Zenit una separazione consensuale sarebbe il fallimento di un ambizioso progetto di rilancio iniziato neanche un anno fa.

Roberto Mancini durante la partita di Premier League russa tra Spartak Mosca e Zenit (Epsilon/Getty Images)

In una recente conferenza stampa, il sub-commissario della FIGC Alessandro Costacurta ha comunicato che il 20 maggio, quindi al termine dei campionati, verra nominato il nuovo allenatore della Nazionale. I candidati sono molto diversi tra loro: l’impressione è che la scelta dell’allenatore non sarà successiva alla scelta di un sistema di gioco, di un’identità, da parte della federazione, ma sarà il nuovo allenatore – quale che sia – a scegliere la direzione tecnica della squadra.

Mancini è uno degli allenatori italiani più noti all’estero. Ha vinto il suo ultimo trofeo — la Coppa di Turchia — nel 2014 con il Galatasaray e in carriera ha vinto tre volte la Serie A con l’Inter e una Premier League con il Manchester City. Nei suoi primi anni da allenatore vinse anche due Coppa Italia, con Fiorentina e Lazio, ripetendosi poi con l’Inter nel 2005 e nel 2006.