L’italiano scomparso in Turchia due settimane fa è stato trovato morto

In un quartiere centrale di Istanbul, con diverse ferite alla testa: la procura di Roma ha aperto un'inchiesta

Un'immagine, trasmessa da un programma della televesione turca di Alessandro Fiori (ANSA/YOUTUBE)
Un'immagine, trasmessa da un programma della televesione turca di Alessandro Fiori (ANSA/YOUTUBE)

È stato trovato a Istanbul il corpo di Alessandro Fiori, il 33enne italiano che era scomparso in Turchia due settimane fa. Fiori è stato trovato con diverse ferite alla testa a Sarayburnu, una zona centrale della città vicina al mare del porto: per ora non si sa nulla di più sulla sua morte, ma la procura di Roma ha aperto un’inchiesta.

Fiori era originario di Soncino, in provincia di Cremona, ma viveva da anni a Milano. Era una manager e i suoi genitori hanno raccontato che viaggiava di frequente: del viaggio in Turchia però non aveva detto loro niente. Il 14 marzo Fiori era stato ripreso da alcune telecamere di videosorveglianza lungo la strada che porta al consolato italiano di Istanbul. Il suo cellulare e il suo portafogli con tutti i documenti erano stati ritrovati in un cestino dell’albergo dove alloggiava.

La sua famiglia non aveva più avuto notizie di lui dal 14 marzo, due giorni dopo la sua partenza per la Turchia. Il padre, Eligio Fiori, aveva partecipato anche alla versione turca di “Chi l’ha visto”. Durante la trasmissione era intervenuta una persona che era sullo stesso aereo di Fiori e che aveva detto di lui: «Aveva due cellulari e diceva di dover incontrare una persona». Non è chiaro chi fosse questa persona e se sia implicata nella morte di Fiori.