Le migliori commedie romantiche su Netflix

Film in cui qualcuno si innamora, o racconta di essersi innamorato, o non vuole innamorarsi e invece si innamora, eccetera

Da qualche mese abbiamo iniziato a mettere insieme elenchi di generi o tipi di film presenti sul grande e mutevole catalogo di Netflix Italia, per dare una mano a chi dovesse arenarsi per colpa del maledetto paradosso di troppa scelta. Abbiamo già fatto elenchi dei migliori film da Festival e da Oscar e dei migliori film horroritaliani, documentariclassici, di fantascienza, con tanta musica dentro e di paesi che non siano Italia, Stati Uniti o Regno Unito. Quando ormai San Valentino è passato da più di un mese, è il momento giusto per dedicarsi alle più interessanti commedie romantiche di Netflix Italia.

Tutti i generi cinematografici sono fluidi e molti film, spesso i più belli, sono tante cose insieme e nessuna in particolare. Anche nel caso delle commedie romantiche i confini sono vaghi. Non è per esempio necessario che tutte le commedie romantiche finiscano con un «e vissero per sempre felici e contenti». Basta che ci sia qualcuno che si innamora, o che ricorda quando era innamorato. Non ci saranno comunque spoiler sul finale di nessuno, altrimenti che gusto c’è.

Notting Hill

Uscì nel 1999: lui è Hugh Grant e lei è Julia Roberts. Ad averli nello stesso film nel 1999, metà film era già fatto (e qualche milione di dollari andato nelle loro tasche). È ambientato nell’omonimo quartiere di Londra: lui fa lo scapolo sfigato ma dolce; lei la star che sogna di avere una vita normale. Lei è anche nota come signorina Pocahontas, lui dice di lavorare per la rinomata rivista Cavalli e segugi.

Quando l’amore è magia – Serendipity

Del 2001, con Kate Beckinsale e John Cusack. Andrebbe meglio sotto Natale, ma è una di quelle che vanno sempre bene. È ambientato a New York, potrebbe farvi venir voglia di leggere L’amore ai tempi del colera; la serendipità invece è «la capacità o fortuna di fare per caso inattese e felici scoperte mentre si sta cercando altro».

500 giorni insieme

È più recente dei precedenti due e quindi meno istituzionalizzato come “una delle grandi commedie romantiche” degli ultimi decenni, ma ha il suo culto. I protagonisti sono Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt. Empire scrisse: «Ha una struttura narrativa che farebbe piangere di gioia Quentin Tarantino. Ha anche il miglior uso che la storia del cinema abbia mai fatto della canzone ‘You Make My Dreams Come True’». L’istante preciso in cui lui si innamora di lei dura un paio di secondi, durante un viaggio in ascensore: quando lei dice che le piacciono gli Smiths e poi li canticchia pure.

Se ci conoscessimo oggi

È del 2018 ed è la versione commedia-romantica di Ricomincio da capo. Parla infatti di un ragazzo che scopre che una cabina dove si fanno le foto automatiche lo porta indietro nel tempo e, anziché scommettere sui Cubs vincitori del campionato di baseball di cui già conosce l’esito, prova ogni volta a convincere una ragazza a innamorarsi di lui.

Lola Darling

Non tutte le commedie romantiche sono lui-lei o lei-lui, ovviamente. Questa, diretta negli anni Ottanta da Spike Lee, parla di una storia lei-lui-lui-lui. È il primo vero film di Spike Lee, tutto in bianco e nero tranne una scena. È quello da cui è anche stata tratta la serie uscita nel 2017, ma è meglio guardare prima il film. Uno dei tre lui è Mars Blackmon, interpretato da Lee. È un giovane immaturo e disoccupato appassionatissimo dei New York Knicks (la squadra di basket di cui Lee è grandissimo tifoso) e delle Air Jordan. Ha anche un cappellino della squadra di ciclismo Brooklyn.

Midnight in Paris

Non è la migliore commedia romantica di Woody Allen, ma è quello che offre Netflix. Dove è ambientata non serve dirlo: i protagonisti sono Owen Wilson, Rachel McAdams e soprattutto Marion Cotillard. Nel 2012 il film vinse l’Oscar per la Miglior sceneggiatura originale. Anche in questo il protagonista finisce nel passato.

Amore e altri rimedi

Del 2010, con Anne Hathaway e Jake Gyllenhaal. È tratto dal libro Hard Sell: The Evolution of a Viagra Salesman, scritto da Jamie Reidy. Gyllenhaal interpreta un uomo che viene licenziato dalla sua azienda perché trovato a letto con la moglie del capo. Trova un nuovo lavoro e a un certo punto sinizia a fare il rappresentante per il Viagra. Hathaway interpreta una ragazza molto spigliata, con il morbo di Parkinson.

Barakah meets Barakah

È una commedia di un regista saudita su una coppia moderna – lei è una video-blogger – in Arabia Saudita. Ne ha parlato bene anche il Guardian.

L’incredibile Jessica James

È un film originale di Netflix e parla di «un’aspirante drammaturga di New York che inizia a uscire con uno sviluppatore di app divorziato». Se vi piace Master of None, potrebbe piacervi. Lei è Jessica Williams, che nel frattempo ha recitato in Animali fantastici – I crimini di Grindelwald.

Warm Bodies

Uscì nel 2013 e racconta una storia d’amore tra una donna (Teresa Palmer) e uno zombie (Nicholas Hoult) che ha mangiato il cervello del fidanzato di lei. Non la solita commedia romantica.

Swop – I sessodipendenti

Jason Sudeikis e Alison Brie interpretano un uomo e una donna che diversi anni prima persero insieme la verginità e, dopo essersi incontrati per caso a una riunione di sessodipendenti, si dicono che non riescono ad avere relazioni stabili e provano a essere solo amici.

La cosa più dolce

Uscì nel 2002, scritto dalla sceneggiatrice di South Park Nancy M. Pimental e con protagonista Cameron Diaz. È un po’ più sboccata rispetto alla media delle commedie romantiche e parla di una donna che non vuole innamorarsi che incontra un uomo di cui si innamora. Sa però pochissime cose su di lui, e inizia con la sua migliore amica un viaggio per ritrovarlo.

The one I love

È del 2014, con Mark Duplass e Elizabeth Moss. Parla di una coppia con problemi che parte per una vacanza e arrivano molti altri problemi, di altro tipo. Kate Erbland ha scritto su Film.com che è una commedia «vivace, divertente, acuta e artistica».

Giovani si diventa

Da mettere nella non ampissima categoria “anche Ben Stiller è bravo quando ci si mette”. Il regista è Noah Baumbach di The Meyerowitz Stories, un altro film di questa categoria. Parla di una coppia adulta che conosce una coppia più giovane molto hipster.

Certamente, forse

Con Ryan Reynolds, prima che diventasse Deadpool. È ambientato a New York negli anni Novanta e parla di un padre che prova a spiegare il suo divorzio alla figlia di 11 anni raccontandole cosa c’è stato prima del divorzio. Il titolo originale è Definitely Maybe, come il disco degli Oasis.

La verità è che non gli piaci abbastanza

Uscì nel 2009 e parla di tante persone, ognuna con una storia che finisce in qualche modo per incastrarsi alle altre. Ci sono, tra gli altri, Scarlett Johansson, Jennifer Aniston, Jennifer Connelly, Ben Affleck, Drew Barrymore, Justin Long e Bradley Cooper. Inizia così:

Una ragazza non dimentica mai il primo ragazzo che le piace, anche se le cose non vanno tanto bene. Ma di solito c’è lì qualcuno che offre perle di saggezza. Ed è fatta, è così che iniziano i nostri problemi. Sapete che vuol dire questo? Che siamo tutte incoraggiate, anzi, programmate a pensare che, se un uomo si comporta come un perfetto stronzo, vuol dire che gli piacciamo. Perché ci raccontiamo queste stronzate? Possibile che sia perché abbiamo troppa paura? Ed è troppo difficile dire l’unica verità che è davanti agli occhi di tutti e che non vogliamo vedere? La verità è che non gli piaci abbastanza.

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