I libri di poesia più venduti su IBS nell’ultimo anno

Tra cui alcuni classici, poeti novecenteschi che magari conoscete e due giovani diventati famosi grazie ai social network

(Adam Berry/Getty Images)

La libreria online IBS ha pubblicato la classifica dei libri di poesia più venduti sul suo sito nell’ultimo anno, dal primo marzo 2017 al primo marzo 2018. I dati – che quindi sono parziali: solo quelli venduti da IBS online – sono stati raccolti in occasione della Giornata mondiale della poesia, che è il 21 marzo ed è stata istituita dall’UNESCO nel 1999. Al primo posto c’è Poesie, prose e diari del poeta Sandro Penna, di cui l’anno scorso ricorrevano i 40 anni dalla morte, seguito da una raccolta dello youtuber Francesco Sole, e da Milk and honey, della 25enne indo-canadese Rupi Kaur, diventata famosa su Instagram. Ci sono anche molti classici, da Omero e Ariosto a Petrarca e Montale, probabilmente spinti dalle scuole, e la poetessa Wisława Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996, che ha ottenuto una piccola fama dopo la morte, nel 2012.

Abbiamo scelto alcuni versi per ciascuno dei primi dieci libri della classifica.

1. Sandro PennaPoesie, prose e diari

Era la mia città, la città vuota
all’alba, piena di un mio desiderio.
Ma il mio canto d’amore, il mio più vero
era per gli altri una canzone ignota

Era la mia città dalla raccolta Poesie inedite (1927-1955)

2. Francesco SoleTi voglio bene. #poesie

da Sei la mia persona

3. Rupi KaurMilk and honey

4. Wislawa SzymborskaLa gioia di scrivere. Tutte le poesie (1945-2009)

Il primo amore

«Dicono
che il primo amore sia il più importante.

Ciò è molto romantico
ma non è il mio caso.
Qualcosa tra noi c’è stato e non c’è stato,
è accaduto e si è perduto.
Non mi tremano le mani
quando mi imbatto in piccoli ricordi
e in un rotolo di lettere legate con lo spago
nemmeno con un nastrino.
Il nostro unico incontro dopo anni,
la conversazione di due sedie
intorno a un freddo tavolino.
Altri amori
ancora respirano profondamente in me».

(Continua)

5. Ludovico AriostoOrlando furioso

Quivi ebbe Astolfo doppia meraviglia:
che quel paese appresso era sì grande,
il quale a un picciol tondo rassimiglia
a noi che lo miriam da queste bande;
e ch’aguzzar conviengli ambe le ciglia,
s’indi la terra e ’l mar ch’intorno spande,
discerner vuol; che non avendo luce,
l’imagin lor poco alta si conduce

Altri fiumi, altri laghi, altre campagne
sono là su, che non son qui tra noi;
altri piani, altre valli, altre montagne,
c’han le cittadi, hanno i castelli suoi,
con case de le quai mai le più magne
non vide il paladin prima né poi:
e vi sono ample e solitarie selve,
ove le ninfe ognor cacciano belve.

(dal Canto XXXIV)

6. Franco ArminioCedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra

(Continua)

7. Gio EvanCapita a volte che ti penso sempre

8. Charles BukowskiSull’amore

9. Giorgio Caproni Tutte le poesie

Biglietto lasciato prima di non andar via
Se non dovessi tornare,
sappiate che non sono mai
partito.
Il mio viaggiare
È stato tutto un restare
qua, dove non fui mai

(Da qui)

10. Antonio SocciAmor perduto. L’Inferno di Dante per i contemporanei
È una “traduzione” dell’Inferno di Dante, un po’ un’eccezione in questa lista.

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