La cacca di 1,5 milioni di pinguini si vede dallo Spazio

E ha permesso di trovare la più grande popolazione di pinguini di Adelia dell'intera Antartide

Pinguini di Adelia in Antartide, il 20 dicembre 2016 (AP Imagese/Kyodo)

Una colonia di 1,5 milioni di pinguini di Adelia, la specie di pinguino più diffusa in Antartide, è stata scoperta grazie a fotografie satellitari del remoto arcipelago delle Danger Islands, nella parte più settentrionale del continente. Un gruppo di scienziati ha usato un algoritmo per cercare segni della presenza di pinguini nelle immagini raccolte durante la missione Landsat, una collaborazione tra la NASA e la United States Geological Survey (USGS). I pinguini sono stati localizzati grazie a grandi quantità di guano (concime naturale derivante dagli escrementi degli uccelli marini): i ricercatori hanno così organizzato una missione per capire quanto fosse grande la colonia e hanno scoperto che nelle Danger Islands vive la più grande popolazione di pinguini di Adelia dell’intera Antartide.

La posizione dell’arcipelago antartico delle Danger Islands, nel punto più a nord dell’Antartide; proseguendo verso nord da lì si arriva in America del Sud (Scientific Reports/Alex Borowicz e altri)

Le Danger Islands (letteralmente “Isole del Pericolo”) sono nove isole che si allungano per circa 35 chilometri nel nord-ovest del mare di Weddell. Finora non si sapeva con certezza che fossero abitate da pinguini.

Queste isole sono molto difficili da raggiungere, come suggerisce il loro nome: anche durante l’estate australe, per esempio, il mare che le circonda rimane in parte ghiacciato. Per diverso tempo le rilevazioni sono state fatte usando i satelliti, ma nel caso dei pinguini Adelia è stato necessario andare nell’arcipelago, anche a causa della bassa risoluzione delle immagini satellitari di Landsat. Nel dicembre del 2015, tre estati australi fa, gli scienziati andarono nelle Danger Islands e usarono dei droni per scattare fotografie dall’alto delle isole. Poi crearono dei modelli 2D e 3D dell’arcipelago e contarono i pinguini nelle immagini: 751.527 coppie. Nell’arcipelago si trovano la terza e la quarta colonia di pinguini di Adelia più grandi del mondo.

Questa scoperta è molto importante per chi si occupa di protezione degli animali e cambiamento climatico, perché negli ultimi anni sono state riscontrate notevoli diminuzioni del numero di pinguini di Adelia che vivono nella penisola Antartica. Gli scienziati ritengono che tali diminuzioni siano dovute al cambiamento climatico che ha provocato una riduzione dei tratti di mare ghiacciati, che servono ai pinguini per andare a caccia, nel corso dell’anno. Ora si dovrà capire per quali ragioni le Danger Islands siano rimaste un posto favorevole per i pinguini di Adelia: una delle ipotesi è che sia dovuto proprio al fatto che il mare attorno alle isole rimane ghiacciato più a lungo; un’altra è che ci sia una maggiore disponibilità di cibo nell’arcipelago per qualche motivo.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.