Un uomo anziano fa ginnastica in un parco di Londra, giugno 2014.(AP Photo/Lefteris Pitarakis)
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  • giovedì 18 Gennaio 2018

Il Regno Unito avrà un ministero per la Solitudine

Che nel paese colpisce più di nove milioni di persone, soprattutto gli anziani

Un uomo anziano fa ginnastica in un parco di Londra, giugno 2014.(AP Photo/Lefteris Pitarakis)

La prima ministra britannica Theresa May ha affidato a una delle sue ministre l’incarico di occuparsi a livello governativo di questioni legate alla solitudine, accogliendo una delle principali raccomandazioni contenute nella relazione della commissione Jo Cox, creata in onore della parlamentare laburista uccisa nel giugno del 2016 e che si era impegnata a lungo su questa questione. Il ruolo di ministro della Solitudine sarà affidato a Tracey Crouch, già ministra per lo Sport e la Società civile.

Theresa May, nel dare l’annuncio, ha esplicitamente fatto riferimento a Jo Cox dicendo: «Jo Cox aveva riconosciuto la portata della solitudine in tutto il paese e aveva dedicato se stessa a fare tutto il possibile per aiutare coloro che ne soffrivano».

Crouch, nell’accettare l’incarico, ha detto di essere «onorata» e ha spiegato che lavorerà con la collaborazione di imprese, associazioni di beneficenza e istituiti di statistica per sviluppare una strategia contro l’isolamento sociale e creare un indicatore per misurare la solitudine delle persone. Il governo di Theresa May ha anche fatto sapere di essere pronto a finanziare gruppi e comunità che lavorano ogni giorno per creare legami tra le persone.

La commissione Jo Cox, che è presieduta dalla parlamentare laburista Rachel Reeves e dalla parlamentare conservatrice Seema Kennedy, ha lavorato per un anno con più di una decina di enti di beneficenza raccogliendo dati e idee per affrontare il problema della solitudine. Secondo il rapporto che poi è stato pubblicato, più di nove milioni di persone nel paese si sentono spesso o sempre sole e circa la metà delle persone di 75 anni – circa due milioni di persone in totale – dice che gli capita di restare diversi giorni e anche settimane senza avere alcuna interazione sociale. La solitudine, si dice, è nociva per la salute e colpisce soprattutto gli anziani. Dopo la notizia della creazione del ministero della Solitudine Rachel Reeves, precisando di essere pronta a una collaborazione, ha detto: «Come diceva Jo Cox la solitudine non discrimina nessuno. Colpisce sia giovani che vecchi. Negli ultimi dodici mesi abbiamo ascoltato genitori, bambini, disabili, assistenti, rifugiati e anziani parlare delle loro esperienze con la solitudine».