• Mondo
  • Martedì 9 gennaio 2018

In Australia si sono celebrati i primi matrimoni tra persone dello stesso sesso

Oggi era il primo giorno utile, dopo la legalizzazione dei matrimoni gay approvata il mese scorso dal Parlamento australiano

Il matrimonio di Craig Burns e Luke Sullivan, Summergrove Estate, New South Wales, 8 gennaio 2018. 
(PATRICK HAMILTON/AFP/Getty Images)
Il matrimonio di Craig Burns e Luke Sullivan, Summergrove Estate, New South Wales, 8 gennaio 2018. (PATRICK HAMILTON/AFP/Getty Images)

Martedì 9 gennaio in Australia si sono celebrati i primi matrimoni tra persone dello stesso sesso. Nonostante alcune cerimonie si siano svolte con anticipo grazie a dispense speciali, la maggior parte delle coppie ha organizzato il proprio matrimonio alla mezzanotte del primo giorno disponibile, cioè oggi. Per la legge australiana, infatti, bisognava aspettare 30 giorni dalla legalizzazione dei matrimoni gay approvata dal Parlamento federale, avvenuta all’inizio dello scorso dicembre.

Tra le prime coppie che si sono unite in matrimonio c’è quella composta da Ron van Houwelingen e Antony McManus, due uomini che si sono conosciuti trent’anni fa mentre studiavano arti dello spettacolo a Melbourne. Entrambi hanno militato in Equal Love, gruppo per i diritti delle persone LGBTI che ha organizzato manifestazioni a favore dell’uguaglianza del matrimonio. Negli ultimi anni Ron van Houwelingen e Antony McManus si sono sposati sedici volte, ma mai in modo ufficiale e sempre per protesta: ai raduni, in tv e alla radio. «Sono stati tutti una dichiarazione per la lotta a favore dell’uguaglianza (…) Questa volta è molto diverso», hanno spiegato.

Una delle prime cerimonie si è svolta durante la notte nel Nuovo Galles del Sud, stato dell’Australia sud-orientale, tra l’atleta Craig Burns e il suo compagno Luke Sullivan: i due hanno programmato le promesse e le firme in modo che il matrimonio diventasse ufficiale subito dopo mezzanotte.

Il Parlamento federale dell’Australia aveva approvato la legge che legalizza i matrimoni tra persone dello stesso sesso lo scorso 7 dicembre. Il voto finale si era tenuto nella Camera bassa del parlamento, dopo che una settimana prima era stata approvata dal Senato e dopo che il 62 per cento degli australiani aveva votato a favore della legge in un referendum non vincolante.

In Australia avere rapporti sessuali omosessuali è legale solo dal 1994 e il matrimonio tra persone dello stesso sesso era proibito dal 2004, quando l’allora primo ministro conservatore John Howard fece modificare una legge del 1961 sul matrimonio correggendo la sua formulazione generica e autorizzando solo le unioni tra coppie eterosessuali, o meglio: definendo il matrimonio come «l’unione di un uomo e una donna con l’esclusione di tutti gli altri». Quella legge in origine non menzionava invece il genere degli sposi; da allora erano fallite 20 proposte di legge per rendere il matrimonio gay legale.