Stephen Hawking a Londra, il 6 marzo 2017 (AP Photo/Matt Dunham)

Ora la tesi di dottorato di Stephen Hawking si può leggere e scaricare gratuitamente

È stata diffusa dal sito dell'Università di Cambridge, che è andato offline per i troppi download: parla dell'espansione dell'universo

Stephen Hawking a Londra, il 6 marzo 2017 (AP Photo/Matt Dunham)

Nell’archivio a libero accesso dell’Università di Cambridge è stata pubblicata questa notte la tesi di dottorato del fisico britannico Stephen Hawking, scritta nel 1966. In 24 ore la tesi dal titolo “Properties of Expanding Universes” – che parla delle implicazioni e conseguenze dell’espansione dell’universo – è stata scaricata quasi 60mila volte, tanto da far andare fuori uso il sito dell’università. Nel giro di qualche ora è stato risistemato tutto e da questa mattina è di nuovo possibile scaricare il pdf della tesi: un libro di 134 pagine, scritto a macchina nelle parti discorsive e a mano per riportare le formule matematiche.

La fama di Hawking è legata alle sue scoperte scientifiche, ma anche alla malattia da cui è affetto, la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), che gli venne diagnosticata a 21 anni: Hawking raggiunse fama internazionale grazie alla pubblicazione nel 1988 del saggio di divulgazione scientifica Dal big bang ai buchi neri e più recentemente con il film La teoria del tutto, uscito nel 2014. La sua tesi è tra le più richieste tra quelle pubblicate a Cambridge, ma finora per leggerla era necessario pagare 65 sterline – in questo modo si poteva averne una copia scannerizzata – oppure andare fisicamente in biblioteca. Commentando la decisione di rendere scaricabile gratuitamente la sua tesi, Hawking ha detto:

Rendendo libero l’accesso alla mia tesi di dottorato, spero di ispirare le persone di tutto il mondo a guardare le stelle e non i propri piedi; per chiedersi quale sia il nostro posto nell’universo e cercare di dare un senso al cosmo. (..) Ogni generazione si trova sulle spalle di coloro che sono arrivati prima di lei, proprio come ho fatto io quando ero un giovane dottorando a Cambridge, ispirato all’opera di Isaac Newton, James Clerk Maxwell e Albert Einstein. È meraviglioso sapere quante persone hanno già dimostrato interesse e scaricato la mia tesi – spero solo che non resteranno delusi ora che ne hanno finalmente accesso!

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