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  • domenica 8 Ottobre 2017

È morto Aldo Biscardi

Aveva 86 anni ed è stato tra i più noti conduttori di trasmissioni calcistiche in Italia, inventando praticamente un genere

Aldo Biscardi, giornalista e conduttore televisivo famoso soprattutto per la trasmissione calcistica Il processo del lunedì, è morto domenica mattina a 86 anni: la notizia è stata confermata dalla famiglia all’Ansa. Biscardi fu tra i principali inventori delle trasmissioni calcistiche televisive italiane per come le conosciamo oggi: cominciò negli anni Ottanta su Rai 3, con Il processo del lunedì, in cui insieme ad altri ospiti fissi discuteva sulle partite di Serie A del weekend. La trasmissione andò avanti per 36 edizioni, passando poi negli anni a TELE+, a Telemontecarlo, a La7, a 7 Gold e poi su diverse emittenti locali, cambiando nel frattempo il nome in Il processo di Biscardi.

Tra gli ospiti fissi che resero famoso il programma ci furono Maurizio Mosca, Tiziano Crudeli ed Elio Corno. Insieme a loro, Biscardi inventò una forma di programma calcistico che ebbe molta fortuna nei decenni successivi, in cui gli ospiti si comportavano in modo eccentrico e sopra le righe, spesso costruendosi personaggi caricaturali e sfacciatamente di parte nel sostenere la propria squadra. Nei programmi di Biscardi si iniziò a discutere per ore e molto animatamente di partite di calcio, fino ad allora commentate in modo sobrio e molto più sintetico dai tradizionali canali di informazione.

Biscardi nacque il 26 novembre 1930 a Larino, in provincia di Campobasso. Il suo primo incarico fu come collaboratore al Mattino di Napoli, nel 1952, e quattro anni dopo divenne direttore della sezione sportiva del quotidiano romano Paese Sera. Lavorò in Rai dal 1979 al 1983, periodo in cui ricoprì la carica di vicedirettore di Rai 3 dopo aver lanciato, sulla stessa rete, Il Processo del Lunedì. Nel 1993 passò a TELE +, la prima rete sportiva a pagamento della tv italiana, dove fu direttore di testata per tre anni. Dopo aver portato il suo programma su varie emittenti, lasciò la conduzione nel 2016, dopo un’edizione condotta insieme a Giorgia Viero su Sport 1. Il processo di Biscardi è tornato quest’anno su 7 Gold, con la conduzione di Giorgia Palmas ed Elena Barolo. A Biscardi è poi legata parte della lunga discussione sulla cosiddetta “moviola in campo”, che iniziò a sostenere nel 1978 nel corso delle sue trasmissioni.

Nell’estate del 2006 Biscardi venne coinvolto nel processo “Calciopoli” e accusato di aver ricevuto pressioni dal direttore generale della Juventus Luciano Moggi, il principale imputato del caso, per evitare di discutere in trasmissione di alcuni casi arbitrali in cui era coinvolta la Juventus. Con Biscardi vennero coinvolti anche alcuni opinionisti del Processo del Lunedì: l’ex designatore arbitrale Fabio Baldas e i giornalisti Franco Melli e Lamberto Sposini. Biscardi, Sposini e Melli furono sospesi dall’Ordine dei giornalisti ma la loro posizione nel processo penale fu giudicata come irrilevante.