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  • sabato 26 Agosto 2017

In Croazia ci sono le barche di Uber

È una novità di questa estate e le usano soprattutto i i turisti: qualcuno si sta già lamentando dei prezzi troppo alti

La Croazia ha più di cinquemila chilometri di coste e più di mille isole: ogni anno ci vanno circa 16 milioni di turisti. Da fine giugno, cioè da quando la gente ha iniziato ad andarci in vacanza, Uber ha attivato nel paese UberBOAT, cioè la possibilità di fare con le barche quello che in centinaia di città in giro per il mondo permette di fare con le auto: usare un’app per andare da un punto all’altro grazie a un privato e al suo mezzo di trasporto.

La Croazia è il primo paese in cui UberBOAT è rimasto attivo per più di alcuni giorni. Uber aveva fatto cose simili a Miami, Istanbul e Cannes, ma solo per pochi giorni. A Cannes, nel sud della Francia, l’aveva sperimentato solo durante il Festival del cinema (dove aveva fatto anche una cosa simile con gli elicotteri). Uber però ha spiegato che quello in Croazia è il primo tentativo di offrire un servizio stabile, e che se le cose dovessero andare bene ci sono piani per fare una cosa simile anche in Thailandia, in Grecia, in Spagna e ai Caraibi.

Come ha scritto Rick Lyman sul New York Times, Uber (che esiste dal 2009) è ormai molto più di una società che offre un servizio di trasporto privato a metà tra il taxi e il noleggio di auto con autista. Da un po’ di tempo esistono per esempio UberEATS (per ordinare cibo a domicilio) e Uber Central, che offre un servizio di trasporto per tutti i dipendenti di una stessa azienda. Davor Tremac, responsabile delle attività di Uber per l’Europa meridionale, non ha fornito numeri sulle prime settimane di UberBOAT in Croazia, ma ha detto che il servizio è stato usato da «diverse centinaia di persone». Tremac ha detto che in media c’erano e ci sono circa 60 skipper online (quelli che su strada sarebbero gli autisti) e che l’obiettivo era far sì che tutti gli utenti potessero trovare una barca entro 15 minuti dalla richiesta.

Per usare UberBOAT bisogna andare sulla normale app di Uber e, da lì scegliere tra due possibili opzioni: una prevede di andare da un punto A a un punto B; l’altra, chiamata “avventura”, permette, in breve, di farsi portare in giro più o meno dove si vuole. L’opzione “avventura” ha un costo minimo di 330 kune (circa 53 euro) più un costo di circa 5 euro per ogni chilometro e di circa 50 centesimi per ogni minuto. UberBOAT è attivo soprattutto nelle aree con più turisti (per esempio vicino a Spalato) ma le zone coperte dal servizio variano in base alla disponibilità di skipper e alle richieste di chi sceglie l’opzione “avventura”.

Per poter trasportare a bordo clienti di Uber, gli skipper devono invece avere una licenza nautica croata e barche sufficientemente veloci e potenti, oltre che un’assicurazione per i danni fino a circa un milione di dollari.. C’è comunque qualcuno che ha criticato la decisione di Uber, dicendo che i pericoli legati al trasporto via mare sono molto maggiori di quelli del trasporto cittadino, con il rischio di affidarsi a persone o navi non particolarmente affidabili, nonostante i controlli garantiti da Uber.

Uber ha già ricevuto qualche lamentela sui prezzi di UberBOAT, che sembrano particolarmente elevati. Il New York Times, Lyman ha paragonato i prezzi di un traghetto a quelli du una barca UberBOAT nel viaggio da Hvar (nota in italiano come Lèsina) a Spalato. Il traghetto costa circa 15 euro a persona; un viaggio su un UberBOAT da otto posti costa invece circa 50 euro a persona. Tremac si è difeso spiegando che UberBOAT è un servizio pensato per chi vuole risparmiare tempo, più che soldi: «È un servizio premium, non è per tutti».