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  • lunedì 21 Agosto 2017

La bufala dei venditori ambulanti che non erano sulla Rambla il giorno dell’attentato

Sta girando molto su WhatsApp e suggerisce che sapessero cosa stava per succedere

Sui social network e su WhatsApp sta girando molto in questi giorni un messaggio che suggerisce che giovedì scorso, il giorno dell’attentato a Barcellona, i venditori ambulanti che solitamente affollano la Rambla non fossero come sempre al lavoro perché in qualche modo sapevano dell’attentato imminente (in quanto neri o musulmani, secondo uno stereotipo culturale e razzista). Il messaggio non ha alcun fondamento: quella che gira in questi giorni in Italia è una bufala iniziata a circolare in Spagna subito dopo l’attacco di giovedì pomeriggio.

rambla

Sia nella versione italiana che in quella spagnola, il messaggio sui venditori ambulanti circola con una foto che mostra la Rambla di Barcellona piena dei teli degli ambulanti: la prova che quella strada sarebbe normalmente occupata anche da loro. Il sito spagnolo El Diario ha tuttavia scritto che l’assenza dei venditori ambulanti si spiega con le più stringenti politiche della polizia di Barcellona, che lo scorso maggio aveva annunciato di voler intervenire con maggior durezza per limitare il fenomeno dei venditori ambulanti nel centro città. Da tempo la polizia ha adottato atteggiamenti più duri nei confronti dei venditori ambulanti, che già lo scorso inverno avevano denunciato di subire molestie da parte della polizia.

Il messaggio sui venditori abusivi che invece sarebbero stati a conoscenza dell’attentato è stato ripreso e tradotto in Italia a partire da un analogo messaggio pubblicato dalla pagina Facebook “España libre información”, che è seguita da poco più di 2.000 persone e sembra diffondere solo bufale e notizie sensazionalistiche.