L'haka dei giocatori neozelandesi prima della seconda partita contro i British Lions (Hagen Hopkins/Getty Images)
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  • sabato 1 luglio 2017

I British Lions hanno fermato gli All Blacks

In una partita condizionata dall'espulsione del neozelandese Sonny Bill Williams, i rugbisti britannici e irlandesi sono riusciti a riaprire la serie

L'haka dei giocatori neozelandesi prima della seconda partita contro i British Lions (Hagen Hopkins/Getty Images)

La seconda partita della serie tra All Blacks, la nazionale di rugby neozelandese, e i British & Irish Lions, la selezione dei migliori rugbisti britannici e irlandesi, è finita 24-21 per i British & Irish Lions. La partita si è giocata questa mattina al Westpac Stadium di Wellington, lo stadio della capitale in cui — prima di oggi — la nazionale neozelandese aveva vinto il 90,5 per cento delle partite giocate. Il primo incontro, giocato sabato scorso, era stato vinto dagli All Blacks per 30-15. Vincendo oggi, i British Lions – oltre al prestigio di sconfiggere la Nuova Zelanda a Wellington – hanno riaperto la serie, che finirà quindi sabato prossimo con l’ultima e decisiva partita del tour neozelandese. Per la prima volta in tre anni gli All Blacks hanno concluso una partita senza segnare una meta.

L’incontro, giocato a lungo sotto la pioggia, è stato fortemente condizionato dall’espulsione del neozelandese Sonny Bill Williams, punito con un cartellino rosso (il primo per un All Blacks in cinquant’anni di storia) al 20esimo minuto di gioco per aver colpito con una violenta spallata alla testa l’inglese Anthony Watson. Gli All Blacks hanno quindi giocato con 14 giocatori contro 15 per una cinquantina di minuti ma nonostante l’uomo in più e una situazione di svantaggio di sei punti (15-9) i British Lions sono stati a lungo incapaci di reagire, e anzi hanno commesso molti falli, uno dei quali è costato un cartellino giallo all’inglese Mako Vunipola, già avvertito in precedenza dall’arbitro per il suo gioco pericoloso. A venti minuti dal termine, tuttavia, i British Lions hanno iniziato a ingranare, segnando la prima meta dell’incontro con il gallese Toby Faletau e portando il risultato sul 18-14. Dieci minuti dopo ne hanno segnata un’altra, con Conor Murray, poi trasformata da Owen Farrell, che ha chiuso la partita mettendo a segno altri tre punti con un calcio di punizione.

L’ultima partita della serie è in programma sabato prossimo all’Eden Park di Auckland e deciderà il vincitore: entrambe le squadre ci arriveranno con una vittoria a testa. Una curiosità: è dal 1971 che gli europei non riescono a vincere una serie contro gli All Blacks in Nuova Zelanda.

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