Paul Ryan, lo speaker della Camera (AP Photo/Andrew Harnik)
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  • giovedì 4 Maggio 2017

La riforma sanitaria dell’amministrazione Trump per sostituire Obamacare è passata alla Camera dei Rappresentanti

Paul Ryan, lo speaker della Camera (AP Photo/Andrew Harnik)

La legge del nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla sanità per sostituire la riforma approvata dall’amministrazione di Barack Obama, il cosiddetto “Obamacare”, è passata alla Camera dei Rappresentanti con 217 voti contro 213: hanno votato a favore 217 Repubblicani, mentre hanno votato contro i Democratici in modo compatto a cui si sono aggiunti 20 Repubblicani. La sostituzione di Obamacare era stata una dei punti principali della campagna elettorale di Trump, ed era una delle poche questioni importanti su cui era d’accordo con il resto del Partito Repubblicano. Obamacare, che fu approvata nel 2010, fu considerata di portata storica per aver coperto milioni di persone che prima erano sprovviste di assicurazione sanitaria, ma aveva avuto diversi inciampi e storture ed è sempre stata duramente criticata dai Repubblicani. La riforma deve ora essere approvata dal Senato dove la situazione potrebbe essere più complicata: al Senato la legge è impopolare tra i Repubblicani soprattutto per il taglio al programma Medicaid e i Repubblicani potranno permettersi di perdere solo due voti tra i propri membri.

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