(Francesco Pecoraro/Getty Images)
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  • domenica 2 aprile 2017

Napoli-Juventus è finita 1 a 1

È stata una partita equilibrata e divertente, in cui il Napoli probabilmente ha fatto più della Juventus: hanno segnato Khedira e Hamsik

(Francesco Pecoraro/Getty Images)

Aggiornamento: Napoli-Juventus è finita 1 a 1. È stata una partita piuttosto equilibrata, con il Napoli che ha prodotto più occasioni da gol, e soprattutto nel secondo tempo, quando la Juventus ha mostrato qualche incertezza in più del solito e ha concesso diversi tiri in porta, alcuni pericolosi. Il primo gol è arrivato dopo sette minuti, quando Sami Khedira della Juventus ha segnato dopo uno scambio con Miralem Pjanic. Poi la Juventus ha controllato la partita per quasi tutto il primo tempo, concedendo qualcosa alla fine. Il Napoli è entrato in campo meglio, nel secondo tempo: ha attaccato molto e costretto la Juventus a stare soprattutto nella propria metà campo. Marek Hamsik ha segnato il gol del pareggio al 60esimo minuto, tirando di prima dopo un bel passaggio di Dries Mertens. Nell’ultima mezz’ora il Napoli è arrivato un paio di volte vicino al gol, in particolare con un palo di Mertens praticamente a porta vuota, ma non è mai riuscito a segnare anche per via della difesa della Juventus, che ha giocato una partita molto solida. La Juventus rimane quindi prima in campionato con 74 punti, sei in più della Roma e otto in più del Napoli. Juventus e Napoli si incontreranno di nuovo mercoledì, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia.

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Napoli-Juventus è l’ultima partita di questa domenica della 30esima giornata di Serie A, in programma questa sera alle 20.45 a Napoli, allo Stadio San Paolo. Napoli-Juventus è uno degli ultimi scontri diretti fra le prime squadre in classifica rimasti per questa Serie A, e sarà arbitrata da Daniele Orsato. Napoli e Juventus sono separate da ben dieci punti in classifica, un distacco notevole se si considera che mancano solamente nove giornate alla fine del campionato. Ma la Juventus deve guardarsi anche dalla Roma, seconda con cinque punti in meno ma con una partita in più. Probabilmente, una sconfitta contro il Napoli non complicherebbe più di tanto il percorso della Juventus verso il suo sesto scudetto di fila, ma almeno potrebbe servire a movimentare un po’ le ultime giornate di campionato, dato che il 14 maggio è in programma Roma-Juventus.

La rivalità fra Napoli e Juventus è aumentata parecchio negli ultimi anni. Pur non avendo mai condiviso veramente un obiettivo per più di qualche mese, entrambe le squadre occupano le prime posizioni del campionato italiano da qualche anno e si sono contese in varie occasioni le coppe nazionali. Quest’anno la partita sarà particolarmente sentita, soprattutto per via della presenza di Gonzalo Higuaín. L’attaccante argentino è stato comprato dalla Juventus in estate per novanta milioni di euro dopo tre stagioni passate a Napoli, e gran parte dei tifosi napoletani non l’ha presa bene.

Nonostante abbia perso Higuaín, il Napoli continua ad avere il miglior attacco della Serie A e quest’anno si è confermato essere la squadra con il miglior gioco del campionato, grazie soprattutto alla bravura del suo allenatore, Maurizio Sarri. Quello che manca ancora al Napoli (e quello che lo divide dalla Juventus) è la fisicità, cioè giocatori di uguali capacità tecniche ma più alti e più robusti: quelli che, come ha detto Sarri dopo l’eliminazione in Champions League contro il Real Madrid, “costano 120 milioni”. Di giocatori così il Napoli ne ha in rosa, ma hanno bisogno di tempo per crescere: Arkadiusz Milik ha le potenzialità per diventare uno dei centravanti più forti in Italia, ma ha saltato metà stagione per un infortunio; i centrocampisti Marko Rog, Amadou Diawara e Piotr Zieliński sono giovani, hanno ampi margini di miglioramento e stanno accumulando esperienza.

Juventus e Napoli hanno giocato contro già due volte in questa stagione. Nella partita di andata in campionato, giocata a Torino, la Juventus ha vinto 2-1. In quella partita il Napoli aveva commesso alcuni errori in fase difensiva che la Juventus era riuscita a sfruttare. In generale, gli errori difensivi hanno caratterizzato la stagione del Napoli: fin qui ha subito 23 gol in più della Juventus, che invece ha la miglior difesa della Serie A. L’ultima partita in cui Juventus e Napoli si sono affrontate è stata l’andata delle semifinali di Coppa Italia, vinta ancora dalla Juventus per 3-1. Le discutibili decisioni arbitrali di quella partita avevano fatto nascere diverse polemiche fra le due società, che hanno aumentato ulteriormente la rivalità esistente. Dopo stasera, Napoli e Juventus giocheranno ancora contro mercoledì, sempre al San Paolo di Napoli, per il ritorno della semifinale di Coppa Italia: in tre giorni, quindi, le due squadre si giocheranno un pezzo importante della loro stagione.

La Juventus, che quest’anno si sta confermando, per distacco, come la squadra più forte d’Italia, è ancora in corsa su tre fronti diversi: campionato, Coppa Italia e Champions League. Ha i mezzi per tenere botta ancora per qualche settimana, ma le due partite contro il Napoli potrebbero rivelarsi piuttosto insidiose. Quest’anno la squadra di Allegri ha perso quattro partite di campionato, tutte in trasferta e dopo aver giocato decisamente peggio di com’è abituata a fare. Al San Paolo sarà ancora più difficile giocare, perché ci si aspetta un ambiente particolarmente ostile. Queste due partite, quindi, saranno una sorta di prova di forza per la Juventus, anche in vista dei quarti di finale di Champions League che dovrà giocare contro il Barcellona.

Parlando della partita, Sarri ha detto: «È chiaro che in una stagione in cui sei secondo o terzo ripensi a certi episodi e magari immagini che potevi essere più vicino alla capolista ma poi valuti con equilibrio la situazione e capisci che la Juve è avanti perché ha qualcosa in più sotto tutti i punti di vista che possono portare punti ad una squadra. La Juve è avanti a tutti anche politicamente, nei rapporti, ma lo è principalmente sul campo». L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha invece detto che da questa partita «passa un pezzo di scudetto», e ha parlato di come pensa di ovviare ai diversi problemi che ha con gli attaccanti. L’esterno croato Marko Pjaca si è infatti rotto il legamento crociato con la nazionale, e sarà indisponibile per diversi mesi. Paulo Dybala ha invece appena recuperato un leggero problema muscolare, e non si sa se Allegri rischierà schierandolo titolare. Anche Mario Mandzukic ha un’infiammazione al ginocchio sinistro, ma stasera giocherà comunque titolare. Allegri aveva detto di credere che «la via del 4-2-3-1 sia percorribile anche senza Dybala e Mandzukic», suggerendo che stasera potessero giocare, ai lati di Higuaìn, Juan Cuadrado e Alex Sandro, con Miralem Pjanic trequartista. In realtà insieme a Higuain giocherà Mandzukic, e la Juventus schiererà un centrocampo a quattro con Mario Lemina titolare.

Le formazioni ufficiali di Napoli-Juventus:

Napoli (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne
Juventus (4-4-2) Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah; Khedira, Marchisio; Lemina, Pjanic, Mandzukic; Higuain

Dove vedere Napoli-Juventus:

La partita verrà trasmessa da Sky su Sky Sport 1, Sky Super Calcio e Sky Calcio 1 o in streaming da pc, tablet e smartphone con Sky Go. Napoli-Juventus sarà trasmessa anche da Mediaset Premium, su Premium Sport e in streaming con Premium Play. Qui altre informazioni per vedere le partite di calcio in streaming, nei modi più convenienti.

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