Cos’è “I Migrati”, il documentario che stasera va in onda su Rai 2

Parla di un gruppo di migranti accolti in alcuni paesi dell'Appennino, girato da un gruppo di persone disabili dell'Aquila

Da una scena di "I Migrati".

I Migrati è un documentario sui migranti accolti in alcune piccole località di montagna degli Appennini, ed è stato realizzato e prodotto da un gruppo di persone con disabilità fisiche e mentali. Il documentario è stato girato grazie a un’iniziativa dell’associazione di volontariato dell’Aquila Comunità 24 luglio handicappati e non, che si occupa di assistenza, organizzazione di attività ricreative e formative per persone disabili. Le persone aiutate dalla Comunità 24 luglio si ritrovano ogni giorno e partecipano ad attività di vario genere, tra cui corsi di recitazione, fotografia e teatro, assistiti dai volontari dell’associazione. L’anno scorso durante una serie di incontri sul tema del giornalismo e del fotoreportage nacque l’idea di far realizzare un documentario agli ospiti della comunità: il tema proposto inizialmente, da uno di loro, era raccontare le bellezze dei paesi di montagna; da lì si è sviluppata l’idea di intervistare i migranti che hanno trovato accoglienza in alcuni di questi paesi.

I Migrati verrà trasmesso in TV per la prima volta sabato 25 febbraio all’interno di TG2Dossier su Rai 2 alle 23.50 e dura meno di un’ora. Domenica 26 si potrà vedere di nuovo, alle 19.20, su Tv2000.

I Migrati è stato girato tra Marche, Molise e Abruzzo nel corso di una settimana l’estate scorsa. Hanno lavorato al progetto quattro ospiti della Comunità 24 luglio che si sono occupati di intervistare sia i migranti sia gli abitanti dei paesi che li hanno accolti, e alcuni videomaker professionisti che hanno partecipato alle riprese come volontari.

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