• Cultura
  • giovedì 16 Febbraio 2017

In questo video c’è Marcel Proust?

Tutti gli esperti dicono di sì, si vede scendere le scale di una chiesa durante un matrimonio: finora c'erano solo fotografie

Un professore universitario del Canada dice di aver scoperto in un archivio l’unica immagine in movimento esistente dello scrittore francese Marcel Proust. Jean-Pierre Sirois-Trahan, professore all’università di Laval, Québec, ha sostenuto la sua tesi su la Revue d’études proustiennes: il video è del 1904 e si vede un uomo – identificato da Sirois-Trahan come Proust – mentre scende le scale della chiesa della Madeleine, a Parigi, durante il corteo nuziale di Elaine Greffulhe, figlia della contessa Greffulhe che secondo alcuni studiosi è la donna che ha ispirato Oriane de Guermantes in Alla ricerca del tempo perduto. Nel filmato, il presunto Marcel Proust appare al secondo 37. Il video è stato donato all’archivio dalla famiglia della sposa.

Secondo Jean-Pierre Sirois-Trahan, ci sono diversi elementi che fanno pensare che nel filmato si veda Proust, anche non ci può essere una certezza assoluta: oltre alla somiglianza fisica tra l’uomo dell’immagine e le fotografie che conosciamo dello scrittore, la sua presenza al matrimonio è stata attestata. Si sa anche che c’era andato da solo, come solo è l’uomo che scende le scale della chiesa. E poi ci sono i vestiti, che corrispondono allo strano modo che aveva Proust di abbigliarsi rispetto ai canoni del tempo: a differenza degli altri uomini presenti, che per l’occasione indossano un cappello a cilindro e una giacca, il presunto Proust indossa una bombetta e un cappotto grigio perla, capi che Proust portava di consueto anche durante gli eventi mondani, come risulta da una serie di documenti scritti in quello stesso periodo.

Marcel Proust

(Marcel Proust, 1871-1922 – Hulton Archive/Getty Images)

Jean-Yves Tadié, famoso specialista di Marcel Proust che ha curato Alla ricerca del tempo perduto per la prestigiosa edizione Pléiade, ha detto di essere emozionato dalla scoperta, che ritiene fondata: «Queste immagini corrispondono ai ritratti che conosciamo di lui, compreso il suo modo approssimativo di vestire». Lo studioso ha anche detto che l’ultima cosa che manca ora è la voce di Proust, e che comunque questo filmato dimostra che ci possono essere ancora scoperte da fare.

Luc Fraisse, direttore della Revue d’études proustiennes, non ha dubbi: «Visto che conosciamo ogni dettaglio della sua vita sappiamo anche, da diverse fonti, che a quel tempo Porust portava una bombetta e un vestito grigio perla. Dirsi che siamo i primi a vedere Proust dal tempo dei suoi contemporanei è commovente, anche se ci sarebbe piaciuto che scendesse quei gradini un po’ più lentamente…».