Le migliori cose viste in mezzo al Super Bowl

Molti spot che sembrano prese di posizione contro Trump, diverse trovate divertenti e i trailer di alcune delle serie e dei film più importanti dell'anno

Come ogni anno insieme al Super Bowl inteso come partita di football – qui c’è il riassunto di com’è andata – si parla di tutto quello che c’è stato intorno, e soprattutto in mezzo: che significa lo spettacolo dell’intervallo (Lady Gaga, quest’anno) e le pubblicità. Da decenni le principali società americane si fanno una gran concorrenza per tirare fuori lo spot più brillante, originale e divertente, e da qualche anno anche quello che girerà di più sui social network. Comprare uno spazio pubblicitario in una delle interruzioni è molto costoso – 30 secondi di spot possono costare fino 5 milioni di dollari – ma dà la possibilità di entrare nella storia della cultura popolare americana. Davvero: ci sono spot andati in onda trent’anni fa che conosciamo tutti, anche se magari non ci ricordiamo da dove arrivano.

Quest’anno un grande tema delle pubblicità, sfruttato da molte e diverse società, è stato quello dell’integrazione e delle discriminazioni etniche o di genere: Budweiser, Audi, Coca Cola e Airbnb, tra le altre, hanno preparato delle pubblicità che sembrano una evidente presa di posizione contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ma ci sono anche società che hanno preferito puntare su attori o celebrità famosissime (Mercedes ha chiamato Peter Fonda, per esempio), e altre che semplicemente provano a essere divertenti, e in molti casi ci riescono. E poi ci sono i trailer, di solito di 30 secondi (quindi più teaser che trailer), per alcuni dei film e delle serie più importanti dell’anno.

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