Le migliori cose viste in mezzo al Super Bowl

Molti spot che sembrano prese di posizione contro Trump, diverse trovate divertenti e i trailer di alcune delle serie e dei film più importanti dell'anno

Come ogni anno insieme al Super Bowl inteso come partita di football – qui c’è il riassunto di com’è andata – si parla di tutto quello che c’è stato intorno, e soprattutto in mezzo: che significa lo spettacolo dell’intervallo (Lady Gaga, quest’anno) e le pubblicità. Da decenni le principali società americane si fanno una gran concorrenza per tirare fuori lo spot più brillante, originale e divertente, e da qualche anno anche quello che girerà di più sui social network. Comprare uno spazio pubblicitario in una delle interruzioni è molto costoso – 30 secondi di spot possono costare fino 5 milioni di dollari – ma dà la possibilità di entrare nella storia della cultura popolare americana. Davvero: ci sono spot andati in onda trent’anni fa che conosciamo tutti, anche se magari non ci ricordiamo da dove arrivano.

Quest’anno un grande tema delle pubblicità, sfruttato da molte e diverse società, è stato quello dell’integrazione e delle discriminazioni etniche o di genere: Budweiser, Audi, Coca Cola e Airbnb, tra le altre, hanno preparato delle pubblicità che sembrano una evidente presa di posizione contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ma ci sono anche società che hanno preferito puntare su attori o celebrità famosissime (Mercedes ha chiamato Peter Fonda, per esempio), e altre che semplicemente provano a essere divertenti, e in molti casi ci riescono. E poi ci sono i trailer, di solito di 30 secondi (quindi più teaser che trailer), per alcuni dei film e delle serie più importanti dell’anno.

84 Lumber, The Journey

84 Lumber, un’azienda che produce materiali per costruzioni, ha mandato in onda una lunga pubblicità di un minuto in mezzo su una donna e sua figlia, entrambe messicane, che provano a raggiungere gli Stati Uniti. La pubblicità andata in onda non è completa: la seconda parte, che dura più di tre minuti, si può vedere sul sito Journey 84 o su YouTube. Il sito Ad Age ha scritto che la pubblicità è stata divisa in due da 84 Lumber dopo che la rete Fox – che ha trasmesso il Super Bowl, e che è di orientamento conservatore – aveva giudicato la sua conclusione troppo politicizzata: alla fine, infatti, compare il muro al confine tra Stati Uniti e Messico che Donald Trump dice di voler costruire. Il sito Journey 84 ieri sera ha momentaneamente smesso di funzionare, per le troppe persone che volevano vedere la fine della pubblicità.

Audi, Daughter

Audi ha trasmesso invece uno spot a favore della parità di retribuzione per le donne: c’è un padre che si chiede come può spiegare a sua figlia che nonostante le sue capacità varrà meno degli uomini, e alla fine decide di non farlo.

Airbnb, We Accept

Lo spot di Airbnb, il servizio online per affittare case e stanze private per brevi periodi, riguarda invece una nuova campagna della società per combattere le discriminazioni tra chi usa il suo servizio.

Un nuovo trailer per Guardiani della Galassia 2

It’s a 10 Hair Care

La marca di prodotti per capelli It’s a 10 Hair Care ha preparato uno spot che dice, in pratica: i prossimi saranno quattro anni di capelli bruttissimi (quelli di Donald Trump). Fate la vostra parte curando almeno i vostri.

Honda, Yearbooks

Una delle pubblicità più belle e originali è quella di Honda, per il suv CR-V: le foto degli annuari scolastici di alcuni famosi attori, cantanti, sportivi e celebrità varie americane sono state animate, e ciascuno dà dei consigli su come raggiungere i propri obiettivi. Ci sono Tina Fey, Robert Redford, Amy Adams, Magic Johnson, Steve Carell, Missy Elliott, Stan Lee, Jimmy Kimmel e Viola Davis.

Il trailer di Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales

Budweiser, Born the Hard Way

Anche Budweiser, tra le birre più bevute negli Stati Uniti, ha fatto una pubblicità che sembra criticare le idee sull’immigrazione di Trump: mostra semplicemente la storia di com’è nata la società, grazie all’intuizione di un immigrato tedesco di nome Adolphus Busch, a metà Ottocento.

Coca Cola, America is Beautiful

La pubblicità di Coca Cola è stata molto classica, ma il messaggio era lo stesso di molte altre: gli Stati Uniti sono quello che sono per via delle persone che arrivano da altre parti del mondo.

Il trailer di Ghost in the Shell

Bai, Bye Bye Bye

La marca di bibite alla frutta Bai ha fatto una pubblicità con Justin Timberlake e Christopher Walken: il primo non dice niente, il secondo cita “Bye Bye Bye”, la più famosa canzone degli NSYNC, la boy band con cui iniziò la carriera di Timberlake.

Il trailer di The Handmaid’s Tale

È una serie di Hulu ispirata a Il racconto dell’ancella, un romanzo del 1985 di Margaret Atwood. È ambientata in un futuro distopico, nel quale gli Stati Uniti sono diventati una teocrazia totalitaria che asservisce le donne ai voleri degli uomini. La protagonista è Elizabeth Moss, diventata famosa per aver interpretato Zoey Bartlet in The West Wing, Peggy Olson in Mad Men e Robin Griffin in Top of the Lake.

T-Mobile, #NSFWireless

La compagnia telefonica T-Mobile ha fatto una pubblicità con Kristen Schaal, l’attrice famosa soprattutto per il ruolo di Carol in The last man on Earth. La protagonista è una donna che si eccita parlando con un operatore della sua punizione per aver superato il limite mensile di dati sul telefono.

Avocados from Mexico, Secret Society

La pubblicità di Avocados from Mexico, azienda che vende avocado, parla di una società segreta che non riesce a tenere segreto il fatto che gli avocado hanno grassi salutari.

Il trailer di Baywatch

Ford, Go Futher

Nella pubblicità di Ford ci sono una serie di persone in situazioni complicate, bloccate: ma alla fine se la cavano.

Il teaser di Stranger Things 2

Si vedono Eleven, Mike, Dustin, Lucas, gli Eggos, Jim Hopper e un mostro gigante. Uscirà su Netflix il prossimo Halloween, ma alcune cose le sappiamo già.

Skittles, Romance

La pubblicità delle caramelle Skittles non è particolarmente originale, ma è divertente.

Bud Light, Ghost Spuds

La pubblicità di Bud Light è stata molto più leggera di quella di Budweiser: c’è il fantasma di un cane morto (che è Spuds MacKenzie, mascotte della birra negli anni Ottanta) e se la prende con quelli che danno buca agli amici.

Il trailer di Logan

Mercedes, Easy Driver

Non è la prima pubblicità di auto che prende in giro i bikers, ma questa è nettamente superiore: perché c’è Peter Fonda, cioè il protagonista di Easy Rider.

Squarespace, John Malkovic

Una delle pubblicità più divertenti preparate per il Super Bowl gira già da qualche giorno sui social network (a volte le aziende le diffondono prima, anche per anticipare la concorrenza). È di un servizio di hosting, e c’è John Malkovich arrabbiato perché qualcuno ha già preso johnmalkovich.com.

 

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