Una vetrina di un negozio di Firenze nel primo giorno di saldi dello scorso anno (ANSA / CARLO FERRARO)
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  • giovedì 5 Gennaio 2017

Oggi iniziano i saldi invernali

In tutte le regioni italiane ad eccezione di Sicilia, Valle d'Aosta e Basilicata, dove sono già iniziati

Una vetrina di un negozio di Firenze nel primo giorno di saldi dello scorso anno (ANSA / CARLO FERRARO)

I saldi invernali del 2017 inizieranno oggi in tutte le regioni italiane, tranne che in Sicilia e in Basilicata, dove sono iniziati il 2 gennaio, e in Valle d’Aosta, dove i saldi ci sono da ieri. Tutte le altre regioni quest’anno hanno deciso di far cominciare i saldi nello stesso giorno, cioè il primo giorno feriale precedente la festa dell’Epifania. La data di inizio dei saldi è stata stabilita durante la Conferenza delle regioni dello scorso luglio, in cui era anche stato deciso di confermare il divieto di vendite promozionali nel mese di dicembre ed era stato fissato l’inizio dei saldi estivi per il 1 luglio 2017.

I saldi: da dove arrivano? perché si chiamano così?

I saldi sono le vendite a prezzi scontati nel settore commerciale dell’abbigliamento, che avvengono di solito in due periodi dell’anno: dopo le feste natalizie e ai primi di luglio. La parola viene dal lessico commerciale: la differenza tra le entrate e le uscite sono un “saldo”, positivo o negativo, e i “saldi” sono quindi quello che non è stato venduto in un negozio alla fine della stagione e la vendita stessa di quei capi invenduti.

Le prime leggi che interessano le vendite straordinarie risalgono al periodo fascista in cui sono state introdotte le due categorie delle “vendite straordinarie” e delle “vendite di liquidazione”. I commercianti potevano scegliere liberamente il periodo dell’anno in cui fare le vendite straordinarie. Secondo una legge del 1980, le Camere di commercio stabilivano i periodi dell’anno, al massimo due, in cui si potevano tenere i saldi, che non potevano durare più di quattro settimane. La pubblicità non poteva essere “ingannevole” e il venditore aveva l’obbligo di dimostrare, in caso di controlli, che aveva effettivamente fatto gli sconti promessi rispetto ai prezzi precedenti. Nel 1998 si intervenne ancora sulle date, stabilendo che fossero le singole regioni a decidere quando poter iniziare i saldi. I saldi non esistono solo in Italia: molti paesi europei stabiliscono legislazioni particolari per le vendite promozionali.

Per poter fare i saldi i negozi devono rispettare alcune regole. Ad esempio il prezzo originale di ogni prodotto in saldo deve essere sempre indicato in modo chiaro e inequivocabile, vicino alla percentuale di sconto e al prezzo scontato. Inoltre le merci in saldo devono essere tenute in zone separate rispetto a quelle non in saldo, in modo da non essere confuse. Qui ci sono i consigli della Guardia di Finanza per evitare truffe nel periodo dei saldi.