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  • lunedì 28 Novembre 2016

“La mafia uccide solo d’estate”, la serie di Pif

Questa sera su Rai1 andranno in onda la terza e la quarta puntata: le cose da sapere

La mafia uccide solo d’estate è una nuova serie tv scritta da Pierfrancesco Diliberto, conosciuto come Pif, e che si basa sul suo omonimo film uscito nel 2013. La mafia uccide solo d’estate è iniziata lunedì scorso e questa sera, a partire dalle 21.25, su Rai 1 andranno in onda il terzo e il quarto episodio dei 12 previsti. La mafia uccide solo d’estate, il film del 2013, ebbe un discreto successo, le prime due puntate della serie invece sono andate decisamente bene: la prima ha avuto 6.390.000 spettatori, 22.27 per cento di share, la seconda 5.560.000 spettatori, 22,7 per cento di share. Come il film, la storia di La mafia uccide solo d’estate è ispirata all’infanzia dello stesso Pif (che è la voce narrante). Se avete perso le prime due puntate potete guardarle in streaming su Raiplay, il nuovo servizio della Rai che permette di rivedere tutte le trasmissioni.

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Il protagonista del film è Arturo, un giovane giornalista che racconta in prima persona i principali fatti di mafia che hanno scandito la sua vita, a partire dal giorno della sua nascita: lo stesso in cui divenne sindaco di Palermo Vito Ciancimino, poi condannato per mafia. Nella serie il protagonista – che è un bambino – si chiama Salvatore ma il suo ruolo è lo stesso: il suo punto di vista serve a raccontare cosa successe a Palermo in quegli anni dalla prospettiva di una famiglia “normale” (il padre di Salvatore è un impiegato dell’anagrafe, sua madre una maestra). Una precisazione per chi vedrà la serie poco dopo il film, e potrebbe rimanere confuso: l’attore che nel film recita la parte del giornalista, Claudio Gioè, nella serie tv interpreta invece la parte del padre del bambino protagonista.

Il titolo del film – e più tardi della serie – deriva da una battuta che il padre dice al protagonista Arturo prima di dargli la buonanotte:

– Ma la mafia ucciderà anche noi?
– Tranquillo, ora siamo d’inverno, la mafia uccide solo d’estate.

Il film ottenne un discreto successo nel 2013: fu premiato come miglior film al Torino film festival del 2013, e l’anno successivo è stato premiato anche con due Nastri d’argento, mentre Pif ha ricevuto il David di Donatello come miglior regista esordiente. Pif ha 44 anni ed è un noto conduttore televisivo: nei primi anni Duemila divenne famoso come inviato del programma Le Iene, mentre dal 2007 conduce il programma Il testimone su MTV.