(ANSA/ RAFFAELE SASSO)
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  • giovedì 24 novembre 2016

In Piemonte e Liguria piove molto

Ci sono alluvioni e disagi nella zona di Cuneo e nel Ponente ligure: si parla di un disperso, un pescatore di Lavagna

(ANSA/ RAFFAELE SASSO)

Nelle ultime ore il Piemonte e la Liguria sono stati interessati da forti piogge che hanno causato disagi e alluvioni. La situazione più grave è nella valle del Tanaro, in provincia di Cuneo: il fiume Tanaro è esondato in più zone e sta causando problemi nei paesi di Garessio, Ceva, Ormea e Mondovì. Il livello del Po è salito molto in vari posti, compresa Torino, e in serata è uscito dagli argini nella zona dei Murazzi, scrive La Stampa. Risulta disperso un pescatore di 73 anni di Lavagna, in provincia di Genova.

Il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, ha detto che farà richiesta per ottenere lo stato di calamità e anche Giovanni Toti, presidente della Liguria, ha detto che farà lo stesso.  In Liguria la zona più colpita è quella del Ponente, dove ci sono diversi torrenti in piena. Il prefetto di Cuneo, Giovanni Russo, invita la popolazione «a non mettersi in viaggio nella provincia se non per assoluta necessità e a non sostare nelle zone adiacenti fiumi e corsi d’acqua evitando di rimuovere transenne e/o segnali di interdizione al transito».

In Piemonte e Liguria le regioni le scuole sono state chiuse, così come diverse strade statali. Ci sono problemi anche sulle tratte ferroviarie fra Torino e Savona e Alessandria e Savona. Secondo l’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte, le piogge proseguiranno ancora per diverse ore e diminuiranno nel pomeriggio di domani.

Il Corriere della Sera ha pubblicato un resoconto dei disagi nei paesi più colpiti:

A causa degli allagamenti molte strade sono state chiuse come la statale 28 del Colle di Nava, da Garessio fino al confine con la Liguria, in località Bagnasco, dove in via precauzionale è stato istituito il divieto di transito a tutti i veicoli in corrispondenza del fiume Tanaro. A Ormea e Garessio le situazioni più critiche: qui il fiume, che già era stato il responsabile dell‘alluvione del 1994 che provocò decine di morti, è esondato in più punti. A Ormea in particolare tre auto sono finite in una voragine, nessun ferito, ma è stato evacuato il palazzo antistante. Mentre Garessio è divisa in due dopo che il corso d’acqua ha scavalcato il ponte. Problemi a Ceva, dove è esondato il rio Cheironzo e la statale per San Bernardino è stata chiusa a causa di una frana. Chiuse alcune fabbriche, la protezione civile sta invitando le persone a salire ai piani alti delle case. A Mondovì si stanno evacuando a scopo precauzionale le scuole. E l’emergenza maltempo tocca anche la città di Cuneo, dove è esteso il massimo livello di allerta della Protezione Civile e la chiusura di tutte le scuole con la sola esclusione degli asili nido e delle Università.

Alcune torrenti in piena nel Ponente ligure e una decina di famiglie sfollate precauzionalmente nel Savonese sono le prime situazioni critiche causate dalla pioggia in Liguria. Le piogge a tratti intense e a momenti più deboli hanno interessato particolarmente l’entroterra della provincia di Imperia e la Valbormida nel Savonese. Preoccupano i livelli dei torrenti Argentina nel comune di Montalto Ligure (Imperia) e Arroscia tra l’Imperiese e Savonese che hanno superato la prima soglia di piena ordinaria

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