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  • lunedì 31 ottobre 2016

Terremoto nel Centro Italia, le notizie di lunedì

La Protezione Civile dice che sta assistendo 15 mila persone, ma circolano cifre più alte: molti chiedono di poter dormire nelle tende e non essere trasferiti sulla costa

(ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Domenica 30 ottobre mattina alle 7:40 c’è stato un terremoto di magnitudo 6.5 nel Centro Italia, con epicentro a pochi chilometri da Norcia, in provincia di Perugia (Umbria), e ipocentro a 10 chilometri di profondità. È stato il terremoto più forte in Italia dal 1980. Ha interessato le province di Macerata e Ascoli Piceno (Marche), quella di Perugia (Umbria) e quella di Rieti (Lazio). Non ci sono stati morti, ma circa 20 persone sono rimaste ferite: nessuna è in pericolo di vita. Ci sono stati molti crolli, che hanno interessato in parte edifici già danneggiati nel terremoto di mercoledì scorso o in quello dello scorso agosto: tra le città più colpite, oltre a Norcia, ci sono Castelluccio, Castelsantangelo sul Nera, Preci, Arquata del Tronto, Ussita, Visso, Amatrice e Tolentino.

Non si sa ancora esattamente il numero delle persone che hanno dovuto lasciare le loro case e hanno trascorso questa notte in auto o nelle strutture di accoglienza. Domenica sera la Protezione Civile ha detto che sta assistendo 15 mila persone; lunedì il numero non è stato aggiornato. Le stime degli sfollati fornite dalle quattro regioni più colpite, Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio, sono molto più alte e si aggirano intorno ai 40 mila. Si tratta, probabilmente, di cifre che includono coloro che stanno aspettando di sapere se le loro abitazioni sono agibili o meno e quelli che preferiscono in ogni caso dormire fuori dalle proprie case. Molti abitanti e sindaci dei comuni colpiti dal terremoto chiedono di allestire delle tendopoli e di non organizzare il trasferimento dei cittadini sulla costa in strutture alberghiere.

A Roma numerosi edifici, strade e altre infrastrutture sono chiusi oppure oggetto di controlli. Tra le altre, anche l’Università La Sapienza è stata chiusa, mentre il ponte Giuseppe Mazzini è rimasto bloccato al traffico per quasi tutto il giorno.La bufala della magnitudo dei terremoti abbassata di proposito, purtroppo, continua a girare. Alle 17.30, intanto, si è riunito un Consiglio dei Ministri straordinario sul terremoto a cui partecipano anche i presidenti delle quattro regioni più colpite, il commissario alla ricostruzione Vasco Errani e il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Il CdM stabilirà la prosecuzione dell’emergenza terremoto, iniziata con il sisma del 24 agosto.

Di seguito le notizie di oggi, in ordine cronologico.

18:13 31 Ott 2016
La situazione alle 18

– Il terremoto di domenica non ha causato morti, ma soltanto 20 feriti lievi. Al momento non risultano dispersi.

– Il numero degli sfollati non è ancora chiaro. Domenica sera, la Protezione Civile ha detto che sta assistendo 15 mila persone. Nella giornata di lunedì il numero non è stato aggiornato.

– Le stime degli sfollati fornite dalle quattro regioni più colpite, Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio, sono molto più alte e si aggirano intorno ai 40 mila. Si tratta, probabilmente, di cifre che includono coloro che stanno aspettando di sapere se le loro abitazioni sono agibili o meno e quelli che preferiscono in ogni caso dormire fuori dalle proprie case.

– Secondo le stime fornite dalle regioni, gli sfollati sono così divisi: 25 mila persone nelle Marche, dalle 10 alle 15 mila in Umbria (3 mila solo a Norcia), 2 mila nel Lazio e mille in Abruzzo. 

– Molti abitanti e sindaci dei comuni colpiti dal terremoto chiedono di allestire delle tendopoli e di non organizzare il trasferimento dei cittadini sulla costa in strutture alberghiere.

– Durante la notte ci sono state centinaia di nuove repliche, elencate sul sito dell’INGV: le più forti sono state due, entrambe si sono verificate a Perugia e hanno raggiunto magnitudo 4.2.

– Oggi le scuole sono chiuse in molte città dell’Italia centrale.

– Alle 17.30 si è riunito un Consiglio dei Ministri straordinario sul terremoto a cui partecipano anche i presidenti delle quattro regioni più colpite, il commissario alla ricostruzione Vasco Errani e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. Il CdM stabilirà la prosecuzione dell’emergenza terremoto, iniziata con il sisma del 24 agosto.

– A Roma numerosi edifici, strade e altre infrastrutture sono chiusi oppure oggetto di controlli. Tra le altre, anche l’Università La Sapienza è stata chiusa, mentre il ponte Giuseppe Mazzini è rimasto bloccato al traffico per quasi tutto il giorno.

– La bufala della magnitudo dei terremoti abbassata di proposito, purtroppo, continua a girare.

18:05 31 Ott 2016

A proposito della bufala sulla magnitudo dei terremoti abbassata di proposito (che continua a circolare), l’INGV ha pubblicato questa mattina un breve comunicato sul suo sito per spiegare come viene calcolata la magnitudo dei terremoti.

Il terremoto di ieri mattina, 30 ottobre alle 7.40, ha avuto magnitudo Richter 6.1 e magnitudo momento Mw 6.5.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) utilizza entrambe le magnitudo: la magnitudo Richter, definita anche magnitudo locale ML, perché è molto rapida da calcolare ed è abbastanza affidabile per i terremoti fino a magnitudo 6; la magnitudo momento Mw, perché fornisce una stima più accurata dell’energia rilasciata dal terremoto e, in particolare, per quelli più forti.

La magnitudo Richter ML si calcola in pochissimi minuti e si comunica al Dipartimento della Protezione Civile dopo 2 minuti e alla popolazione tramite web e social media entro 30 minuti (in media dopo 12 minuti).

I valori preliminari di magnitudo, basati su dati incompleti ma disponibili già dopo pochi minuti dal terremoto, possono differire dalla magnitudo definitiva (fino a circa 0.5), ma sono indispensabili per scopi di protezione civile. Nei minuti successivi vengono aggiornati con stime più accurate non appena sono disponibili nuovi dati. Il procedimento usato è riportato su questo blog e sulla Guida al sito http://www.cnt.rm.ingv.it con gli eventi sismici in tempo reale.

17:57 31 Ott 2016


Il cimitero di Campi, una frazione di Norcia, 31 ottobre 2016 (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

17:55 31 Ott 2016

Nel pomeriggio di lunedì è stata chiusa “in via cautelare” l’Università La Sapienza di Roma, «per permettere verifiche tecniche sulle strutture degli edifici dell’Ateneo». Il rettore Eugenio Gaudio ha spiegato che «a seguito della decisione già assunta dall’ Amministrazione di chiudere il Rettorato, gli uffici e le Segreterie nel ponte di Ognissanti” si è deciso di chiudere anche le aree destinate ad attività didattiche e di ricerca». Qui trovate un elenco di strade, edifici e altre infrastrutture chiuse a Roma a causa del terremoto.

17:49 31 Ott 2016

Una mappa del rischio sismico in Italia comune per comune, realizzata da Sky TG24.

17:39 31 Ott 2016

A quanto pare la bufala della magnitudo dei terremoti abbassata per non ripagare i danni è davvero dura a morire.

17:28 31 Ott 2016

Una fotografia pubblicata su Twitter dal portavoce del presidente del Consiglio, Filippo Sensi. Da circa mezz’ora è in corso a Roma un Consiglio dei ministri straordinario sull’emergenza terremoto.

17:25 31 Ott 2016

Qui trovate le foto dei danni causati dal terremoto, man mano che arrivano.

La statua di San Benedetto a Norcia, 31 ottobre 2016 (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

17:21 31 Ott 2016

La Protezione Civile di Perugia ha annunciato la riapertura di alcuni edifici che erano stati chiusi per effettuare dei controlli sui danni subiti a causa del terremoto.

17:11 31 Ott 2016

Sky TG24 ha raccontato la situazione a Castelluccio di Norcia, uno dei paesi più colpiti dal terremoto di domenica. Secondo l’inviato, il 60 per cento degli edifici è stato distrutto e quasi tutti i 120 abitanti sono stati evacuati in elicottero. Solo 20 persone, al momento, rifiutano di abbandonare il paese.

17:06 31 Ott 2016

La redazione di Cronache Maceratesi, un giornale online della provincia di Macerata, ha pubblicato un video girato da un drone che mostra i danni causati dal terremoto al castello di Montalto, a circa 50 chilometri dall’epicentro del terremoto di domenica. 

17:02 31 Ott 2016

Il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, ha ordinato la chiusura delle scuole dal 2 al 5 novembre «per permettere, in via precauzionale, le verifiche adeguate». Viterbo si trova a circa cento chilometri dall’epicentro del terremoto di domenica.

16:57 31 Ott 2016

Tra pochi minuti inizierà a Palazzo Chigi, a Roma, il Consiglio dei ministri straordinario in cui sarà deliberata la prosecuzione dello stato di emergenza per il terremoto. Alla riunione parteciperanno anche i presidente delle quattro regioni più colpite, Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio, il capo del dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il commissario per la ricostruzione Vasco Errani e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti.

16:50 31 Ott 2016

Secondo Simone Atzori, ricercatore dell’INGV, il terremoto di domenica potrebbe aver causato un abbassamento del suolo superiore ai 25 centimetri: «Stiamo elaborando le immagini [satellitari] e ci aspettiamo un abbassamento del suolo superiore rispetto ai due eventi sismici precedenti, del 24 agosto e 26 ottobre, che hanno avuto picchi di 20-25 centimetri».

16:36 31 Ott 2016

Ancora a proposito della questione Europa e spese per il terremoto. Una fonte vicina alla Commissione Europea ha detto all’ANSA che la lettera con cui l’Italia ha motivato il deficit aggiuntivo contenuto nella legge di bilancio con le spese per la ricostruzione e la messa in sicurezza degli edifici a rischio non è stata apprezzata. Il motivo, però, non sarebbero le spese aggiuntive per il terremoto, che secondo le regole europee possono essere escluse dal patto di stabilità. 

Renzi aveva detto nei giorni scorsi che non avrebbe cambiato la legge, anche in caso di richiesta da parte della Commissione. La fonte interpellata dall’ANSA ha spiegato che nella sua storia la Commissione non ha mai utilizzato il suo potere di bocciare le leggi di bilancio presentate dagli stati membri e che probabilmente non lo userà nemmeno questa volta. Domani è l’ultimo giorno in cui la Commissione può comunicare la sua bocciatura della legge di bilancio.

16:29 31 Ott 2016

Un filmato girato a bordo di un elicottero dei Vigili del Fuoco che mostra i danni subiti da Castelluccio, frazione del comune di Norcia e uno dei paesi più colpiti dalla scossa di domenica.

16:25 31 Ott 2016

Ricapitolando: il terremoto di domenica ha causato venti feriti non gravi e nessun morto. Ieri sera la Protezione Civile ha detto che stava assistendo 15 mila persone, specificando che si tratta di un numero in continua evoluzione. Secondo i dati diffusi oggi dalle singole regioni colpite (Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio), gli sfollati sono saliti a 40 mila. Si tratta comunque di cifre provvisorie, che comprendono coloro che sono in attesa di sapere se la loro abitazione è agibile o meno, oltre a quelli che preferiscono dormire fuori dalle loro abitazioni.

16:14 31 Ott 2016

Il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, ha ordinato la chiusura del Duomo, del Palazzo dei Priori e del Tribunale. Fermo si trova a circa cento chilometri dall’epicentro del terremoto di domenica. La chiusura è stata disposta per permettere gli accertamenti dei danni subiti dagli edifici a causa del sisma.

16:04 31 Ott 2016

Oggi i giornali parlano molto di una dichiarazione del portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, che questa mattina ha detto nel corso di una conferenza stampa: «Il Patto di stabilità ha molta flessibilità che può e deve essere spesa in modo saggio». La dichiarazione è stata letta da molti come un “via libera” alla legge di bilancio, approvata lo scorso 15 ottobre dal governo italiano. Nella legge è previsto un aumento del deficit rispetto a quanto annunciato in precedenza. 

L’aumento è, in parte, la giustificazione delle spese dovute al terremoto. Negli ultimi giorni, la Commissione Europea ha inviato alcune richieste di chiarimenti sulla legge di bilancio. Il  governo italiano ha risposto alle osservazioni con una lettera formale, mentre il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha detto che in ogni caso l’Italia non modificherà la legge e ha minacciato di mettere il veto al bilancio dell’Unione Europea per ritorsione.

15:43 31 Ott 2016

Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha effettuato un sopralluogo in alcune scuole per verificare gli eventuali danni causati dal terremoto. In una conferenza stampa questa mattina aveva detto che le scuole della capitale rimarranno chiuse fino a mercoledì, tranne nei casi in cui verranno riscontrati danni particolari. Qui abbiamo messo insieme una lista di strade, ponti e altre infrastrutture chiuse a Roma a causa del terremoto.

15:36 31 Ott 2016

Al Consiglio dei ministri che si terrà a Roma alle 17 per deliberare la prosecuzione dello stato di emergenza causato dai terremoti, parteciperanno anche i presidenti di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria.

15:24 31 Ott 2016

Contrariamente a quanto annunciato circa un’ora fa, la polizia di Roma Capitale ha fatto sapere che il ponte Giuseppe Mazzini rimane chiuso per sopralluoghi. 

15:11 31 Ott 2016

Il geofisico Enzo Boschi, ex presidente dell’INGV, ha criticato l’espressione “contagio sismico” che diversi giornalisti stanno utilizzando per descrivere l’alto numero di terremoti che si è verificato nel centro Italia negli ultimi due mesi.

15:08 31 Ott 2016

Un video girato dai Vigili del Fuoco mostra la crepa che si è aperta sul fianco della Cima del Redentore, in provincia di Perugia.

15:03 31 Ott 2016

Elisabetta Povoledo, una giornalista che collabora con l’International New York Times, ha pubblicato una fotografia che mostra alcune crepe che si sono formate dopo il terremoto nella volta della basilica di Sant’Eustachio, vicino al Pantheon, a Roma.

14:58 31 Ott 2016

Ricordiamo che, nonostante sia stato il più forte degli ultimi 30 anni, il terremoto di domenica non ha causato morti. Il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e il presidente del Consiglio Matteo Renzi hanno confermato che i feriti sono circa 20 e sono tutti in “codice giallo”, non sono quindi in gravi condizioni. Al momento non risultano dispersi.

14:52 31 Ott 2016

La mappa dei terremoti più forti avvenuti in Italia nel corso dell’ultimo secolo, realizzata da Ansa Centimetri.

14:49 31 Ott 2016

14:47 31 Ott 2016

Sante Stagoni, sindaco di Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Piceno, ha detto a Repubblica che dopo la scossa del 24 agosto la situazione si è ulteriormente aggravata e che potrebbe essere costretto a ordinare l’evacuazione dell’intero comune: «Abbiamo inviato oltre 500 persone verso gli alberghi della costa e almeno fino a sabato le nostre scuole resteranno chiuse. Qui finisce che devo evacuare tutto il comune: finora l’ho fatto per 13 frazioni, ma non posso tenere la gente così, anche perché che sia chiaro: il terremoto mica è finito qui, spero si sia capito».

14:40 31 Ott 2016

14:35 31 Ott 2016

Il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, ha detto che le scuole rimarranno chiuse per tutta la settimana: «C’è una situazione piuttosto complicata per gli edifici scolastici tanto che farò un’ordinanza di chiusura precauzionale delle scuole per tutta la settimana».

14:29 31 Ott 2016

Un video dell’agenzia Vista mostra l’incendio causato in un bosco dalla rottura di alcuni tralicci dell’alta tensione, vicino a Cerreto di Spoleto, in provincia di Perugia.

14:18 31 Ott 2016

Poste e INPS hanno attivato alcuni servizi per  aiutare le popolazioni terremotate. L’INPS ha annunciato che sta preparando degli “uffici mobili” per permettere ad assicurati e pensionati di ottenere informazioni e richiedere prestazioni anche nelle zone dove gli uffici sono rimasti danneggiati o sono irraggiungibili.

Le Poste hanno annunciato che sospenderanno il pagamento delle rate di mutui e prestiti per gli abitanti delle zone colpite dal terremoto che ne faranno richiesta.

14:12 31 Ott 2016

Anche il comune di Perugia ha diffuso un avviso in cui mette in guardia dai falsi impiegati comunali che con la scusa di un sopralluogo si introducono nelle abitazioni per derubarle.

14:10 31 Ott 2016

In un’intervista a Sky TG 24 il sindaco di Norcia ha spiegato nuovamente le ragioni della sua richiesta agli abitanti della città senza più un’abitazione di farsi ospitare in alberghi sulla costa, una richiesta che questa mattina era stata contestata da alcuni abitanti. Il sindaco ha spiegato che i soccorritori al momento non sono in gradodi fornire assistenza ai nuovi sfollati e che le strutture predisposte per le scosse precedenti possono «accoglierne solo un quinto». Il sindaco ha aggiunto inoltre che il trasferimento durerà «due o tre giorni».

14:02 31 Ott 2016

Ponte Mazzini, a Roma, è stato riaperto dopo che il traffico era stato sospeso per ragioni di precauzione. I marciapiedi del ponte sono ancora chiusi.

13:58 31 Ott 2016

L’ANSA ha pubblicato un video che mostra una crepa lunga diverse decine di metri che si è aperta in una strada che conduce a Castelluccio, una frazione del comune di Norcia, in provincia di Perugia. Si tratta di uno dei paesi più colpiti dalla scossa di domenica.

13:03 31 Ott 2016

La situazione alle ore 13.00:

– La Protezione civile ha diffuso in mattinata un nuovo comunicato stampa dicendo che stanno fornendo assistenza a «oltre quindicimila persone». In particolare: «oltre cinquecento sono accolte in strutture alberghiere nell’area del Trasimeno e oltre quattromila negli alberghi sulla costa adriatica. A queste si aggiungono circa tremila persone nella Regione Umbria e altre settemila nella regione Marche ospitate in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale».

– Non è ancora chiaro il numero degli sfollati e sui giornali circolano numeri molto differenti. C’è chi parla di 40 mila persone e chi di 100 mila. Il primo dato è quello più attendibile e deriva dai numeri raccolti dalle regioni: 25 mila persone circa sfollate nelle Marche, dalle 10 alle 15 mila in Umbria (3 mila solo a Norcia), 2 mila nel Lazio e mille in Abruzzo. La cifra più alta deriva invece dalle dichiarazioni del presidente della regione Marche che facendo riferimento alle continue scosse, ieri aveva dichiarato: «Rischiamo di arrivare a 100mila persone che avranno bisogno di essere assistite».

– Molti abitanti e sindaci dei comuni colpiti dal terremoto chiedono di allestire delle tendopoli e di non organizzare il trasferimento dei cittadini sulla costa in strutture alberghiere. 

– Durante la notte ci sono state centinaia di nuove repliche, elencate sul sito dell’INGV: le più forti sono state due, entrambe si sono verificate a Perugia e hanno raggiunto magnitudo 4.2. 

– Oggi le scuole sono chiuse in molte città dell’Italia centrale.

– Alle 17.00 si riunirà un Consiglio dei Ministri straordinario sul terremoto. Saranno presenti anche i quattro presidenti delle regioni coinvolte, il commissario del governo Vasco Errani e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio.

– A Roma sono in corso diversi accertamenti e Ponte Mazzini è stato chiuso.

12:42 31 Ott 2016

Sui social network circolano diverse segnalazioni di presunti tecnici che si presentano come operatori inviati nelle case da alcuni comuni del Centro Italia per fare dei controlli sullo stato degli edifici dopo il terremoto di ieri. Il Comune di Latina ha fatto sapere che non sono stati disposti sopralluoghi e ha invitato in particolare le persone anziane a diffidare «di soggetti che si dicono autorizzati dal Comune senza mostrare titolo né cartellino di riconoscimento che attesti l’incarico affidato dall’Amministrazione». Anche il comune di Assisi ha spiegato con un comunicato che i loro tecnici sono riconoscibili da un tesserino e che stanno visitando solamente le case segnalate dai privati, quelle per cui è stata fatta al comune stesso un’esplicita richiesta.

12:29 31 Ott 2016

Parlando qualche minuto fa con i giornalisti Immacolata Postiglione, direttrice dell’Ufficio Emergenze della Protezione Civile, ha fatto riferimento a un «danno estremamente diffuso e ampio». Ha anche ricordato che è stato riattivato il numero solidale (45500) per versare via sms 2 euro a sostegno delle persone colpite dal terremoto.

12:18 31 Ott 2016

Il sindaco di Preci sta chiedendo in diretta su Sky Tg24 che vengano montate tende e strutture temporanee il prima possibile, ma non che le persone vengano trasferite negli alberghi lontano dal paese, da ciò che resta delle loro case, ma anche dalle loro attività. Matteo Renzi ha più volte dichiarato nelle ultime ore che non sarà possibile «avere le tende per qualche mese in montagna, sotto la neve» e che «gli alberghi ci sono, per tutti».

12:09 31 Ott 2016

L’agenzia di stampa AGI ha raccolto una breve guida per spiegare esattamente che cosa sono la magnitudo di un terremoto, l’epicentro, che cosa succede quando la magnitudo sale di una unità o perché le misurazioni della magnitudo di uno stesso terremoto possono essere così diverse. Le risposte sono state recuperate e riassunte dal sito dell’INGV.

12:02 31 Ott 2016

Dopo una serie di controlli il Duomo di Orvieto – che era stato chiuso ieri per precauzione – è stato riaperto:

11:58 31 Ott 2016

11:55 31 Ott 2016

La presidente della regione Umbria Catiuscia Marini ha detto che le persone colpite dal terremoto e rimaste senza casa hanno bisogno di vestiario. «Chi è rimasto fuori casa è rimasto spesso senza abiti. Per questo c’è bisogno, comunque con moderazione, di vestiario».

11:53 31 Ott 2016

Nel frattempo, le previsioni del tempo per i prossimi giorni in Centro Italia sono positive, con temperature che continuano ad essere sopra la media. 

11:51 31 Ott 2016

Il Post ha messo insieme le conseguenze del terremoto a Roma: una lista di strade e ponti chiusi, crepe e controlli in corso a chiese, case e monumenti.

11:48 31 Ott 2016

A Roma sono in corso diversi accertamenti:

11:45 31 Ott 2016

Questa mattina Matteo Renzi ha pubblicato una nuova enews:

L’anima dell’Italia è inquieta.
Il terremoto più forte dai tempi dell’Irpinia, dal 1980, ha devastato il cuore della nostra Penisola.
Non ci sono morti, stavolta. E questa notizia ci dà enorme sollievo. Ma i danni al patrimonio abitativo, economico, culturale e religioso sono impressionanti. Questi borghi sono l’identità italiana: dovremo ricostruirli tutti, presto e bene. Lo faremo perché noi – tutti noi – siamo l’Italia.
Ma adesso la priorità è restituire un briciolo di tranquillità alle popolazioni. E farlo è un’impresa difficilissima. Del resto chiunque abbia anche solo sentito la scossa di domenica mattina a distanza di centinaia di chilometri dall’epicentro potrà comprendere il dolore di chi vive in quelle zone. Chi ha vissuto un grande spavento da lontano, può solo immaginare il terrore che ha attraversato persone che da due mesi con le scosse ci convivono quotidianamente.

(Continua a leggere)

11:41 31 Ott 2016

Da ieri circola molto online il video girato da alcuni cacciatori che quando è cominciato il terremoto si trovavano sul Passo del Galluccio, nella zona di Arquata del Tronto.

11:37 31 Ott 2016

Sul sito dell’INGV sono elencate le scosse delle ultime ore in Centro Italia: negli ultimi minuti la più forte, di magnitudo 3.0, si è verificata a Macerata. Dopo la prima, forte scossa di ieri mattina sono state registrate oltre 700 repliche.

11:29 31 Ott 2016

L’INGV ha pubblicato un approfondimento sulla storia sismica della zona di Norcia. Non si sa molto di terremoti precedenti il Settecento, ma è probabile che ce ne siano stati anche prima: «La povertà delle conoscenze è tipica delle zone montane e poco abitate, cui la storiografia ufficiale dedica poca attenzione perché in genere più concentrata sugli avvenimenti riguardanti le città, quali centri del potere politico, culturale e economico».

Si sa di un terremoto risalente al dicembre 1328 di magnitudo 6.5 che ebbe effetti stimati al grado 9-10 della Scala Mercalli a Norcia e di 9 a Visso. Altri grossi terremoti ci furono il 14 gennaio 1703 (magnitudo 6.9) quando Norcia e Accumoli furono completamente distrutte, il 27 giugno 1719 (5.6), il 12 maggio 1730 (6.0) e il 22 agosto 1859. Il 19 settembre 1979 ci fu poi un terremoto di magnitudo 5.8 che a Norcia causò danni gravi (8 gradi della Scala Mercalli).

11:27 31 Ott 2016

In un’intervista al Corriere della Sera Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile nazionale, ha spiegato che a causa della scossa di ieri non ci sono stati morti perché «Stavolta il sistema di protezione civile era già attivo: stavamo gestendo il post sisma del 26 ottobre e prima ancora quello del 24 agosto».

11:06 31 Ott 2016
10:59 31 Ott 2016

Un uomo di 56 anni di nazionalità rumena che dormiva in macchina è morto nella zona di Accumoli: è stato trovato questa mattina prima delle sette. Le notizie sulla causa del decesso non sono chiare. Dice il Corriere: «Anche se nella zona le temperature registrate nella notte sono state basse, non si esclude che la causa della morte possa essere stato un arresto cardiaco. L’uomo lavorava in un’azienda agricola e domenica sera si era fermato a dormire in macchina assieme al fratello». Sono comunque in corso ulteriori accertamenti.

10:54 31 Ott 2016

A Roma è stato chiuso ponte Mazzini per delle verifiche: si parla di una crepa e di perdite d’acqua. 

10:53 31 Ott 2016

Su Sky TG24 un responsabile della Protezione civile ha spiegato che non è possibile fornire cifre precise sugli sfollati a causa del terremoto di ieri, ma che 100 mila – numero che si trova oggi sulle prime pagine di alcuni giornali – non fa riferimento agli sfollati, ma alle persone interessate dal terremoto: è stato poi confermato che i feriti sono venti ed è stato precisato che non ci sono dispersi. 

10:47 31 Ott 2016

Macerie nella zona rossa di Norcia (Foto: ANSA/ CROCCHIONI)

10:44 31 Ott 2016

Scrive Repubblica: «In provincia di Ancona stanno arrivando centinaia di richieste ai vigili del fuoco per verificare dissesti statici a seguito della violentissima scossa di ieri. La mappa dei danni si sta ampliando, interessando non solo l’Ascolano e il Maceratese, ma anche il Fermano, già colpito dalle scosse del 24 agosto e del 26 ottobre, e ora l’Anconetano, in particolare Fabriano, dove si concentra il maggior numero di interventi, Jesi, Senigallia, Osimo, Arcevia, ma anche il capoluogo, dove diversi palazzi sono transennati per distacchi e piccoli crolli. I vigili del fuoco stanno smistando 500-600 richieste, ma il numero è destinato ad aumentare. Diverse, anche ad Ancona, le persone che hanno passato la notte fuori casa».

10:32 31 Ott 2016

Le immagini girate con un drone dai Vigili del Fuoco a Preci, in provincia di Perugia, uno dei comuni più colpiti dal terremoto:

10:22 31 Ott 2016

Il Consiglio dei Ministri straordinario sul terremoto è stato convocato per oggi pomeriggio alle 17.00. Saranno presenti anche i quattro presidenti delle regioni coinvolte, il commissario del governo Vasco Errani e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio.

10:18 31 Ott 2016

Sul Messaggero di oggi c’è un’intervista al ministro dell’Interno del governo Renzi Angelino Alfano: «La cosa più importante ora è che gli sfollati raggiungano destinazioni più sicure dove sistemarsi in modo idoneo» ha detto il ministro spiegando che «certamente, non è semplice affrontare questo tema, perché presenta tante implicazioni delicate, anche psicologiche delle quali terremo conto e ci faremo carico in ogni modo possibile». E ancora: «Ci sono dispositivi di reazione del nostro sistema di soccorsi pronti per l’operatività in ogni parte del Paese e a maggior ragione per la Capitale. Roma ha risentito del sisma di ieri in maniera molto acuta. Ovviamente gli interventi si sono concentrati nella zona umbro-marchigiana e in quella reatina. E in confronto a quelle regioni non si può parlare di emergenza a Roma». Per la ricostruzione, ha concluso Alfano, «metteremo a disposizione tutti i fondi necessari».

10:13 31 Ott 2016

Dopo l’incontro di questa mattina tra la presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, il sindaco di Cascia Gino Emili, il capo del dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio e il commissario per la ricostruzione Vasco Errani è stato detto che «In Umbria la situazione resta difficilissima. Siamo ancora impegnati nella massima emergenza per continuare ad assistere la popolazione e garantire loro tutte le necessità minime per quanti hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni. Purtroppo ora siamo in presenza di numeri che non hanno più nulla a che vedere con il sisma del 24 agosto. Ora invece dobbiamo assistere oltre 5.000 persone».

Marini ha parlato anche dell’allestimento di nuove tende: «Ferma restando l’opzione volontaria da parte dei cittadini di scegliere, per l’immediato, la sistemazione in alberghi o altre strutture ricettive come hanno già fatto centinaia di persone, la regione Umbria, anche raccogliendo le istanze degli stessi cittadini, attraverso la Protezione civile nazionale e regionale, è fortemente impegnata per poter garantire già dalle prossime ore anche l’allestimento di tende collettive dove poter trascorrere le prossime notti in condizioni, seppur precarie, di sicurezza».

10:03 31 Ott 2016

Il sindaco di Norcia Nicola Alemanno ha convocato un’assemblea al campo sportivo per chiedere ai cittadini che sono rimasti senza casa di lasciare la città e di trasferirsi negli alberghi sul lago Trasimeno, ma qualcuno lo ha contestato. Per ora circa tremila persone (su cinquemila) hanno scelto di restare in tenda, nelle roulotte e anche in auto.

09:54 31 Ott 2016

L’assistenza ad alcune persone sfollate a Norcia (Foto: ANSA/ CROCCHIONI)

09:51 31 Ott 2016

Ieri sera, la senatrice del Movimento Cinque Stelle Enza Blundo ha chiesto scusa per un post su Facebook pubblicato dopo il terremoto in cui scriveva che il Tg1 aveva dichiarato una magnitudo di 7.1 che poi era stata declassata a 6.1. Blundo sosteneva che il declassamento fosse una «menzogna per interessi economici di governo».

09:43 31 Ott 2016

Su Sky Tg24 il sindaco di Visso, in provincia di Macerata, ha chiesto di fornire delle reti elettrificate per proteggere dagli animali selvatici alcune strutture, come il cimitero. Ha anche detto che «siamo in piena emergenza. Ripristinare la viabilità è fondamentale ma ci sono altre esigenze. Stiamo lavorando, i mezzi pesanti sono all’opera. Stiamo verificando che non ci siano pericoli sui versanti, dobbiamo scongiurare il pericolo di caduta massi».

09:37 31 Ott 2016

Questa mattina alle 8.00 la presidente della regione Umbria Catiuscia Marini ha incontrato a Cascia il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e il commissario del governo Vasco Errani. Poco prima, la presidente aveva assicurato che nelle prossime ore sarebbero state montate delle tensostrutture dove le persone rimaste senza casa potranno passare la notte: «In modo che nessuno sia costretto a rimanere in auto».

09:30 31 Ott 2016

Dopo il terremoto di ieri il presidente del Consiglio Matteo Renzi, durante una conferenza stampa, ha detto: «Faccio appello alle forze politiche a evitare polemiche e divisioni». E ancora: «Mi auguro che tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione si rendano conto che questo è il momento di essere uniti per l’Italia e per chi vive nel terrore per il futuro. Su questi temi non si scherza, c’è in ballo l’Italia». Beppe Grillo ha risposto con un post sul suo blog scrivendo: «Il Movimento 5 stelle ha dato la sua disponibilità a collaborare e a proporre soluzioni per aiutare le popolazioni colpite, in tempi rapidi (…) A situazione di emergenza eccezionale deve corrispondere una risposta eccezionale. Per questo il decreto sisma e le misure previste in legge di Bilancio non bastano più, sono già sorpassate dagli ultimi eventi».

09:15 31 Ott 2016

Alcune persone sfollate al loro risveglio a Norcia.

09:12 31 Ott 2016

Domenica è stato riattivato il “numero solidale” 45500 per donare 2 euro tramite SMS e aiutare le persone colpite dal terremoto.

09:05 31 Ott 2016

L’INGV ha pubblicato ieri un video che mostra la propagazione sulla superficie terrestre delle onde sismiche generate dal terremoto delle ore 7.40 del 30 ottobre 2016. Le onde di colore blu indicano che la terra si sta muovendo velocemente verso il basso e quelle di colore rosso che la terra si sta muovendo verso l’alto. L’intensità del colore è maggiore per spostamenti verticali più veloci. Ogni secondo dell’animazione rappresenta un secondo in tempo reale. Sono rappresentati i primi 2 minuti a partire dall’origine dell’evento sismico.

09:00 31 Ott 2016

Oggi le scuole sono chiuse in molte città dell’Italia centrale, a Perugia ma anche a Roma: è stata disposta la chiusura delle scuole, compresi gli asili nido, anche ad Ascoli Piceno, per precauzione e per permettere ai tecnici di fare le necessarie verifiche sugli edifici.

08:55 31 Ott 2016

I dati dei Vigili del Fuoco:

08:51 31 Ott 2016

La Protezione civile ha diffuso un nuovo comunicato stampa dicendo che «Sono oltre quindicimila le persone assistite dal Servizio Nazionale della Protezione Civile» in seguito al terremoto di ieri mattina. «In particolare, oltre cinquecento sono accolte in strutture alberghiere nell’area del Trasimeno e oltre quattromila negli alberghi sulla costa adriatica. A queste si aggiungono circa tremila persone nella Regione Umbria e altre settemila nella regione Marche ospitate in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale». Il comunicato precisa che «i dati, riferiti alla tarda serata di ieri, sono da considerarsi in continua evoluzione e aggiornamento».

08:45 31 Ott 2016

Sulle prime pagine di oggi ci sono cifre diverse sugli sfollati a causa del terremoto. C’è chi parla di 40 mila persone e chi di 100 mila. Il primo dato deriva da quelli raccolti dalle regioni: 25 mila persone circa sfollate nelle Marche, dalle 10 alle 15 mila in Umbria (3 mila solo a Norcia), 2 mila nel Lazio e mille in Abruzzo. La cifra più alta deriva invece dalle dichiarazioni del presidente della regione Marche che facendo riferimento alle continue scosse, ieri aveva dichiarato: «Rischiamo di arrivare a 100mila persone che avranno bisogno di essere assistite».

08:34 31 Ott 2016

Durante la notte ci sono state diverse altre repliche, elencate sul sito dell’INGV: le più forti sono state due, entrambe si sono verificate a Perugia e hanno raggiunto magnitudo 4.2. L’ultima è stata questa mattina intorno alle sette.

08:25 31 Ott 2016

Nella notte tra domenica e lunedì le temperature sono state piuttosto basse e in alcune zone hanno anche raggiunto i due gradi. Non è ancora chiaro il numero degli sfollati e sui giornali circolano numeri molto differenti. Il presidente delle Marche Luca Ceriscioli ha detto che nella sua regione sono almeno 25 mila e ha spiegato anche che il numero «è più che raddoppiato rispetto all’inizio del sisma».

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