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  • venerdì 21 Ottobre 2016

È uscita la terza stagione di “Black Mirror”

L'attesa serie di fantascienza distopica è disponibile da oggi online su Netflix

A partire da oggi, venerdì 21 ottobre, Netflix ha diffuso gli episodi della terza stagione di Black Mirror, la serie televisiva di fantascienza distopica che affronta il tema dei rapporti tra uomo e tecnologia, e che ha ricevuto recensioni molto positive in passato e un Emmy come miglior mini-serie. La terza stagione è composta da 6 episodi, invece dei tre della prima e della seconda (che non erano state prodotte da Netflix): come in passato, tutte le puntate sono storie autoconclusive con una durata tra i 50 e i 90 minuti, con attori e registi ogni volta diversi, perciò le si può vedere anche in ordine sparso.

Black Mirror è stata ideata dallo sceneggiatore, conduttore e produttore britannico Charlie Brooker: la prima stagione, prodotta da Endemol, era andata in onda nel Regno Unito nel 2011 e in Italia – su Sky – l’anno successivo; la seconda era arrivata nel 2013, mentre in occasione del Natale 2014 era stato realizzato un episodio speciale, della durata di un’ora e mezza, con protagonista l’attore americano Jon Hamm (Don Draper di Mad Men)

(Le cose di Black Mirror successe nella realtà)

Netflix ha comprato i diritti della serie a settembre 2015, annunciando che avrebbe prodotto una nuova stagione da 12 episodi, che poi è stata suddivisa in due stagioni da sei puntate ciascuna: la terza, quella disponibile da oggi, e la quarta che uscirà nel 2017.

Netflix ha diffuso anche due mini-trailer del primo e del secondo episodio della terza stagione. Il primo si intitola Nosedive, e la protagonista Bryce Dallas Howard – già interprete di Jurassic World – vive in un mondo in cui tutte le relazioni sociali ed economiche tra le persone dipendono dal proprio punteggio, basato sulle valutazioni date dagli altri ad ogni interazione in un grande social network.

Nel secondo episodio, Playtest, il protagonista è un globetrotter che per guadagnare qualche soldo decide di partecipare ai test di un nuovo videogioco a realtà aumentata.