• Italia
  • sabato 15 ottobre 2016

Cosa c’è nella legge di stabilità

Gli interventi sulle pensioni, il deficit al 2,3 per cento e l'intenzione di abolire Equitalia, il tutto accompagnato dalle slide d'ordinanza

(ANSA/ANGELO CARCONI)

Sabato 15 ottobre il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan hanno presentato la legge di stabilità per il 2017, il più importante documento finanziario prodotto dal governo nel corso dell’anno. Gli interventi principali sono quelli sulle pensioni, che costeranno 7 miliardi di euro nel prossimo triennio. Gli interventi includono la 14esima per le pensioni più basse e per i pensionamenti anticipati. Renzi ha confermato la sua intenzione di abolire Equitalia – i cui compiti diventeranno di competenza dell’Agenzia delle Entrate – e ha detto che ai contribuenti sarà data la possibilità di non pagare gli interessi sulle somme dovute allo Stato, probabilmente in cambio di un pagamento immediato. Il ministro Padoan ha specificato che da questa operazione arriveranno 4 miliardi di euro secondo le stime preliminari.

(le slide diffuse dal governo per illustrare la legge di stabilità)

Ci saranno anche misure per la stabilizzazione di medici e infermieri, il piano Industria 4.0 del ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda. Come già annunciato nella nota di aggiornamento al DEF, il deficit nel 2017 sarà al 2,3 per cento del PIL, di cui lo 0,3 giustificato dall’emergenza migranti e la ricostruzione per il terremoto nel Centro Italia. La crescita del PIL per il 2017 è stata confermata all’1 per cento, nonostante le critiche delle ultime settimane a questa stima.

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