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  • venerdì 7 ottobre 2016

Guida ai playoff del baseball

Senza i Kansas City Royals, vincitori delle ultime World Series, ancora senza i New York Yankees e con i Chicago Cubs — quelli che non vincono le World Series da più di un secolo — in gran forma

Il Rogers Centre di Toronto durante la partita dei Wild Card Games tra Baltimore Orioles e Toronto Blue Jays (Patrick Smith/Getty Images)

Il campionato statunitense di baseball, il più importante al mondo oltre che un’istituzione culturale negli Stati Uniti, è arrivato alla sua fase conclusiva, la postseason: con i playoff che precedono le finali – le World Series – che si giocano tradizionalmente a fine ottobre (quest’anno potrebbero traboccare ai primi di novembre). La stagione regolare della Major League Baseball era iniziata con il tradizionale “Opening Day” del primo lunedì di aprile ed è terminata pochi giorni fa.
Il 5 ottobre, con l’ultima partita dei Wild Card Games, i due incontri che stabiliscono le ultime due squadre “ripescate” che accedono ai playoff, si è svolta una sorta di fase preliminare dei playoff di otto squadre, cominciati nella notte tra il 6 e il 7 ottobre. Dai playoff usciranno le due squadre campioni delle rispettive “Leghe”, che giocheranno le World Series, al meglio di sette partite.

Com’è andata rispetto alle previsioni
Ad inizio stagione gli esperti davano due squadre nettamente favorite rispetto alle altre: i Kansas City Royals, vincitori delle ultime World Series, e i Chicago Cubs, che non vincono le World Series dal 1908 e non le giocano dal 1945, motivo per cui sono da anni una leggenda negativa e probabilmente la squadra più presa in giro degli Stati Uniti (soprattutto dopo che i Boston Red Sox hanno interrotto nel 2004 un’altra epoca negativa ancora più leggendaria). Le previsioni ci hanno preso solo a metà: i Cubs sono andati molto forte, hanno ottenuto il più alto numero di vittorie nella stagione regolare e iniziano i playoff da favoriti mentre già ad agosto i Kansas City Royals non avevano praticamente più possibilità di qualificarsi ai playoff per via dell’alto numero di sconfitte rimediato nei primi tre mesi della stagione. Delle altre tre squadre inizialmente considerate favorite, i San Francisco Giants, gli Houston Astros e i New York Mets, solo i Giants giocheranno i playoff.

(Le regole del baseball, spiegate bene)

Per la terza volta in quattro anni i New York Yankees, la squadra più ricca e famosa della MLB, non sono riusciti a qualificarsi ai playoff dopo aver concluso la propria divisione al penultimo posto. Gli Yankees avevano iniziato la stagione con buone aspettative, ma sono andati malissimo già dalle prime partite. Gli scarsi risultati ottenuti quest’anno – ma è dal 2009, quando vinsero, che non raggiungono le finali – sono dovuti al fatto che per cercare di cambiare l’andamento negativo degli ultimi anni, la dirigenza degli Yankees ha sostituito molti dei suoi giocatori più forti ed esperti con giocatori più giovani e con più margini di miglioramento. Fra i giocatori che negli ultimi mesi hanno lasciato gli Yankees c’è anche Alex Rodriguez, uno dei più grandi giocatori della storia del baseball. A New York hanno perso anche l’opportunità di seguire la seconda squadra della città, i Mets, che hanno perso negli spareggi delle Wild Card, dopo che l’anno scorso erano arrivati alle World Series contro Kansas City.

Durante la stagione regolare le due squadre che erano andate meglio, dopo i Cubs, erano state i Texas Rangers e i Washington Nationals – con un po’ di spaesamento a Washington, città poco abituata a successi nel baseball: i Nationals sono una delle due sole squadre che non hanno mai giocato le World Series – ma nelle ultime partite i Nationals hanno accumulato qualche sconfitta in più. A parte i Nationals e i Cubs, l’altra squadra che manca da diversi anni dalle World Series sono i Los Angeles Dodgers, che vinsero nel 1988.

Le squadre ai playoff
I Boston Red Sox, i Washington Nationals, i Cleveland Indians, i Chicago Cubs, i Texas Rangers e i Los Angeles Dodgers, le prime classificate delle sei divisioni che compongono le due leghe, l’American e la National League, hanno ottenuto la qualificazione diretta ai playoff mentre i Toronto Blue Jays – squadra canadese che partecipa al campionato MLB e ha vinto due World Series negli anni Novanta – e i San Francisco Giants si sono qualificati dopo aver battuto rispettivamente i Baltimore Orioles e i New York Mets nelle Wild Card. Il regolamento dei playoff prevede due fasi a eliminazione diretta: le Division Series, quarti di finale al meglio delle cinque partite, e le Championship Series, ovvero le semifinali giocate al meglio delle sette partite che stabiliranno i campioni delle due leghe – la squadra che vince una lega è ritenuta già vincitrice di quel campionato – che poi giocheranno tra loro le World Series.

I playoff di quest’anno sono iniziati già con una grossa storia in ballo. Toronto Blue Jays e Texas Rangers si sono affrontati nelle Division Series anche l’anno scorso: vinsero i Blue Jays grazie a una gran partita dell’esterno domenicano José Bautista, che con un fuoricampo da tre punti fece vincere la partita ai suoi. Lo scorso maggio Blue Jays e Rangers si erano incontrati ancora nel corso della stagione regolare e durante l’ottavo inning Bautista è arrivato in seconda base in modo particolarmente irruente, facendo quasi cadere Rougned Odor dei Rangers, che poi si è girato, lo ha spinto e lo ha colpito al volto con un pugno, «il miglior pugno della storia del baseball». Ieri notte i Blue Jays hanno vinto 10 a 1 contro i Rangers, portandosi avanti nelle serie di una vittoria. Nell’altra partita della giornata invece i Cleveland Indians hanno vinto 5 a 4 contro i Boston Red Sox.

Le partite delle Division Series si giocheranno fino al 13 ottobre; le Championship Series inizieranno il 14 ottobre e termineranno il 23: due giorni dopo inizieranno le World Series. In Italia le partite dei playoff verranno trasmesse in diretta o in differita da Fox Sports, canale visibile solamente agli abbonati Sky. La partita di ieri tra Cleveland Indians e Boston Red Sox sarà trasmessa in differita oggi a mezzanotte e mezza mentre alle tre di notte ci sarà la diretta di Chicago Cubs-San Francisco Giants. Qui trovate il calendario completo con gli orari americani e qui invece gli orari delle partite trasmesse in Italia da Fox Sports.

– Luca Sofri: Un grande campionato

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