Mondadori venderà Bompiani a Giunti

Per 16,5 milioni di euro: l'accordo conferma l'interesse di Giunti per la narrativa, dopo l'assunzione come direttore editoriale di Antonio Franchini

Libri pubblicati da Bompiani (Bompiani)

Il gruppo editoriale Mondadori ha annunciato che cederà la casa editrice Bompiani, che faceva parte di Rizzoli Libri, a Giunti, per 16,5 milioni di euro. Mondadori ha dovuto cederla in seguito alla decisione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), la stessa per cui aveva già venduto Marsilio a Cesare De Michelis. L’AGCM dovrà approvare l’operazione prima che avvenga effettivamente, ma è praticamente certo che la questione si concluda in questo modo. All’acquisto di Bompiani era interessata anche La Nave di Teseo, la casa editrice fondata dall’ex direttrice editoriale di Bompiani Elisabetta Sgarbi. La fetta di mercato di Bompiani, secondo dati aggiornati alla fine di giugno 2016, è pari all’1,8 per cento dell’intero mercato editoriale, esclusi i libri scolastici e quelli professionali.

Giunti, fondata a Firenze nel 1841, è una delle più grandi case editrici italiane, insieme alla stessa Mondadori, a Feltrinelli e al gruppo editoriale GeMS. Con l’acquisizione di Bompiani potrà arricchire il suo catalogo con libri molto letterari, anche se diversi autori storici della casa editrice sono passati a La Nave di Teseo. Sergio Giunti, presidente del gruppo, ha commentato l’accordo dicendo che: «Si conferma e cresce il nostro interesse per la narrativa, cui ormai, da qualche tempo, dedichiamo risorse ed impegno, riprendendo una tradizione lunga e importante della nostra storia». Già con l’assunzione nel ruolo di direttore editoriale di Antonio Franchini, editor di libri come Gomorra di Roberto Saviano e La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, per tanti anni in Mondadori, Giunti aveva dimostrato la sua nuova strategia di espansione nel settore della narrativa.

Nel 2015 le case editrici di Giunti (Dami, De Vecchi, Demetra, Giunti Junior, Giunti Kids, Motta Junior) e la catena di 190 librerie che fa parte della società, Giunti al Punto, hanno avuto un fatturato complessivo di 198 milioni di euro.

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