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  • Giovedì 29 settembre 2016

Da gennaio in Darfur (Sudan) più di 200 persone sono state uccise da armi chimiche sganciate dal governo sudanese, dice Amnesty International

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Amnesty International ha detto che da gennaio ad oggi più di 200 persone sono state uccise in Darfur, una regione del Sudan, dalle armi chimiche sganciate dal governo sudanese. Le persone che sono state esposte agli effetti delle bombe chimiche hanno mostrato sintomi simili. In Darfur gli scontri tra ribelli e governo vanno avanti da 13 anni: se n’era parlato sulla stampa occidentale una decina di anni fa, quando era stato rilevato il rischio di un possibile genocidio, ma gli scontri non si sono mai interrotti.