(Al Tielemans/OIS/IOC via Getty Images)

Il doodle di Google sulle Paralimpiadi 2016

Stasera a Rio de Janeiro ci sarà la cerimonia di apertura dei Giochi a cui partecipano gli atleti con disabilità fisiche, e da domani incominceranno le gare

(Al Tielemans/OIS/IOC via Getty Images)

Al posto del classico logo, oggi sulla pagina principale di Google c’è un doodle dedicato alle Paralimpiadi 2016, che inizieranno stasera a Rio de Janeiro. I giochi paralimpici sono l’equivalente delle Olimpiadi in cui gareggiano gli atleti con disabilità fisiche: sulla homepage di oggi del motore di ricerca ci sono perciò dei disegni molto stilizzati che ricordano le varie discipline sportive in cui si sfideranno gli atleti nei prossimi giorni. Le gare delle Paralimpiadi cominceranno formalmente domani, giovedì 8 settembre, ma l’inizio ufficiale dei Giochi sarà questa sera, con la cerimonia di apertura che si terrà allo stadio Maracanã, quando in Italia saranno le 23:45.

Le Paralimpiadi sono l’equivalente delle Olimpiadi, ma per gli atleti con disabilità fisiche. Il Comitato Paralimpico Internazionale (CPI) stabilisce i criteri per poter partecipare. Le Paralimpiadi 2016 di Rio dureranno fino al prossimo 18 settembre, e per la maggior parte si terranno negli impianti sportivi già realizzati e costruiti per le Olimpiadi che si sono tenute in Brasile nel mese di agosto.

Per questa edizione delle Paralimpiadi sono previste 22 discipline, a loro volta suddivise in sottocategorie chiamate “classi” e pensate per dividere gli atleti in gruppi nei quali possano gareggiare relativamente alla pari (perché la stessa disabilità può essere più o meno grave). Dato che ogni sport prevede movimenti e sforzi di tipo diverso, il sistema di classificazione cambia per ogni disciplina ed è piuttosto complesso. Non tutti gli sport prevedono gare per tutti i tipi di disabilità: in alcuni casi anzi possono partecipare solo gli atleti che rientrano in una categoria specifica. Il nuoto e l’atletica, invece, prevedono gare per tutte e nove le categorie.

Attraverso un’animazione molto semplice, il doodle di Google mostra le varie categorie in cui saranno impegnati gli atleti paralimpici.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.