(Francesco Pecoraro/Getty Images)
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  • sabato 27 Agosto 2016

Il Napoli ha battuto il Milan 4 a 2

Hanno segnato una doppietta sia Milik che Callejon: per il Milan – che ha finito la partita in 9 – hanno segnato Niang e Suso

(Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il Napoli ha battuto il Milan 4 a 2 nel secondo anticipo della seconda giornata di Serie A. Nel primo tempo ha segnato due gol l’attaccante polacco Arkadiusz Milik, ma poi nel secondo tempo il Milan ha pareggiato con i gol di M’Baye Niang e Suso. Il Napoli si è portato nuovamente in vantaggio, per 3 a 2, al 74esimo minuto con José Callejon, e all’ultimo minuto ha segnato il gol del 4 a 2, piuttosto rocambolesco: il difensore del Milan Alessio Romagnoli ha deviato in porta un tiro del Napoli, l’ha rimessa in campo sulla linea di porta con le mani, e Callejon l’ha colpita di nuovo in rete (Romagnoli è stato solo ammonito). Il Milan ha finito la partita in 9: sono stati espulsi Kucka e Niang. Nel primo anticipo di oggi, la Juventus ha battuto per 1 a 0 la Lazio.

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Questa sera alle 20.45 Napoli e Milan giocheranno contro nel secondo anticipo della seconda giornata di Serie A allo Stadio San Paolo di Napoli. È la partita più importante di questa giornata di Serie A, insieme a Lazio-Juventus, che si gioca invece alle 18. Napoli e Milan arrivano da stagioni molto diverse, e hanno aspettative altrettanto diverse per il campionato che è appena cominciato: abbiamo riassunto alcune cose da tenere d’occhio, per chi si è perso qualcosa e ha bisogno di un ripasso su come sono cambiate le due squadre quest’estate.

Nella passata stagione Napoli e Milan hanno concluso il campionato in maniera molto diversa. Il Napoli è arrivato secondo, dopo aver disputato un’ottima stagione in cui ha vinto 25 partite e ha avuto il secondo miglior attacco della Serie A. Si è qualificato alla Champions League e in alcuni periodi è stata la squadra che ha giocato il miglior calcio in Italia. Il Milan invece ha avuto molte difficoltà, non ha quasi mai giocato granché bene, ha cambiato allenatore ad aprile e ha concluso il campionato al settimo posto, fuori dalle posizioni che garantivano la qualificazione alle coppe europee. Entrambe le squadre poi hanno cambiato qualcosa in estate: il Milan ha assunto Vincenzo Montella come allenatore e ha comprato quattro nuovi giocatori, nessuno dei quali, per ora, sembra avere un posto da titolare. Il Napoli invece ha perso il suo giocatore più forte, Gonzalo Higuain, che l’anno scorso segnò 36 gol in 35 partite stabilendo il record di gol realizzati in un campionato di Serie A a venti squadre. Il Napoli ha ceduto Higuain alla Juventus per 90 milioni e per rinforzare la rosa ne ha spesi finora più di 70, per prendere il centravanti polacco Arkadiusz Milik, i giovani centrocampisti Amadou Diawara e Piotr Zieliński e l’ala della nazionale italiana Emanuele Giaccherini. Con ogni probabilità però nessun giocatore del Napoli riuscirà ad avvicinarsi ai gol segnati da Higuain la scorsa stagione, e l’allenatore Maurizio Sarri ha preparato la squadra diversamente per poter ottenere gli stessi risultati della scorsa stagione.

Sarri ha mantenuto la stessa formazione dell’anno scorso, il 4-3-3, anche perché nel reparto offensivo ha ancora giocatori come Insigne, Mertens e Callejon, che sono più adatti a giocare come attaccanti esterni. Contro il Pescara il centravanti del Napoli è stato Manolo Gabbiadini, sostituito nel secondo tempo dal nuovo acquisto Milik, che ha subito fatto un’ottima impressione ma che potrebbe avere bisogno di ancora un po’ di tempo per adattarsi al gioco di Sarri. Quello che è cambiato di più è il centrocampo, a cui è stata allargata la base permettendo così a Sarri di variare più spesso e di avere più opzioni di gioco. Diawara e Zielinski si sono aggiunti a Hamsik, Allan, Jorginho e Validifiori: quest’abbondanza a centrocampo potrebbe portare dei benefici nel lungo termine e rimediare a uno dei problemi principali del Napoli negli ultimi anni, e cioè la mancanza di ricambi adeguati. La difesa è la stessa dell’anno scorso, cioè la seconda migliore del campionato, e i due gol subiti a Pescara, oltre ad essere arrivati alla prima giornata di campionato – quando le squadre non sono ancora quelle che inizieremo a vedere tra un mese – sono sembrati causati da errori di posizionamento in campo dei centrocampisti e poi della difesa.

Il gol del pareggio segnato da Dries Mertens contro il Pescara

Il Milan, avendo cambiato allenatore quest’estate, è una squadra ancora difficile da interpretare, ma stando a quanto visto nella vittoria per 3 a 2 contro il Torino sembra già abbastanza diversa da quella vista l’anno scorso. Montella ha schierato praticamente gli stessi giocatori che erano titolari con Sinisa Mihajlović, ma nessuno è sembrato fuori posizione e soprattutto tutti i giocatori del reparto offensivo hanno potuto giocare sfruttando le loro caratteristiche: due cose che nel Milan di Mihajlović spesso non accadevano. È sembrata mancare dell’intensità a centrocampo, soprattutto nel secondo tempo, ma come ha poi detto Montella la squadra ha ancora molto da migliorare. Carlos Bacca, autore di tre gol, si è confermato come un giocatore indispensabile per il Milan nonostante la sua permanenza in Italia sia stata in dubbio fino a qualche settimana fa. Lo stesso Bacca ha poi detto nelle interviste dopo la partita contro il Torino che anche all’interno dello spogliatoio del Milan la situazione è cambiata e che ora c’è un clima sereno fra giocatori e allenatore.

Le probabili formazioni

Il Milan non potrà schierare Gabriel Paletta in difesa, squalificato, che stasera verrà probabilmente sostituito dal paraguiano Gustavo Gomez, acquistato quest’estate. Il Napoli invece non ha convocato Giaccherini, Tonelli e El Kaddouri, tutti e tre assenti per problemi fisici.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Gomez, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang

Dove vedere Napoli-Milan

La partita inizierà alle 20.45 è sarà trasmessa da Sky e Mediaset Premium in esclusiva per i propri abbonati: Sky la trasmetterà su Sky Sport 1 HD e in streaming su Sky Go mentre Mediaset Premium su Premium Sport e in streaming su Premium Play.