(Valerio Pennicino/Getty Images for Golden Foot)
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  • mercoledì 17 agosto 2016

La Turchia vuole arrestare Hakan Şükür

Il più famoso calciatore turco di sempre è ricercato perché accusato di sostenere il movimento di Fethullah Gülen, che Erdoğan accusa per il tentato colpo di stato

(Valerio Pennicino/Getty Images for Golden Foot)

L’ex calciatore turco Hakan Şükür è ricercato con l’accusa di complicità nel colpo di stato fallito dello scorso 15 luglio, che secondo il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan è stato organizzato da Fethullah Gülen, un religioso turco che vive da anni negli Stati Uniti e che è il suo principale oppositore politico. Şükür, che dopo l’attività di calciatore era diventato un politico per il partito di Erdoğan, è una delle personalità più famose tra quelle ricercate dal governo turco, che dopo il colpo di stato ha iniziato un’estesa epurazione in quasi tutti i settori dell’amministrazione pubblica, dell’esercito e dell’istruzione, incarcerando e rimuovendo dai loro incarichi decine di migliaia di persone.

Şükür è uno dei più famosi calciatori turchi di sempre, probabilmente ancora oggi il più ricordato e celebrato in Turchia. È piuttosto conosciuto anche in Italia, per aver giocato per due stagioni e mezzo in Serie A: nel 1995 giocò qualche mese nel Torino, nella stagione 2000/2001 nell’Inter e in quella 2001/2002 nel Parma. Non segnò molto in nessuna delle tre squadre, ma all’Inter giocò bene e segnò un gol in un derby pareggiato 2 a 2 contro il Milan e nel recupero dei sedicesimi di Coppa Uefa contro l’Hertha Berlino, facendo qualificare l’Inter. Fece parte della nazionale turca che ottenne uno storico terzo posto ai Mondiali del 2002, segnando peraltro nella finale per il terzo e quarto posto il gol più veloce della storia della competizione, dopo 10,8 secondi. Şükür è il giocatore con più gol nella storia della nazionale turca. Ha giocato poi, tra gli anni Novanta e i Duemila, più di dieci stagioni nel Galatasaray, segnando sempre moltissimi gol.

Şükür si ritirò nel 2008, e nel 2011, sfruttando la sua popolarità, venne eletto al parlamento turco con l’APK, il partito di Erdoğan. È stato un politico importante e vicino a Erdoğan, che allora era primo ministro e alleato politico di Gülen. Nel 2013 però si dimise, dopo che Erdoğan e Gülen ruppero la loro alleanza, perché Erdoğan fece chiudere molte scuole fondate da Gülen in tutto il paese, in risposta a una serie di processi per corruzione coordinati, secondo Erdoğan, da magistrati gulenisti. Şükür era notoriamente vicino a Gülen, uscì per protesta dal partito, e dopo un periodo in parlamento come indipendente cominciò a lavorare come opinionista sportivo per una rete turca. Da allora Şükür è stato spesso critico nei confronti del governo turco, e nel febbraio del 2016 è stato accusato formalmente di aver insultato Erdoğan su Twitter: allora però non viveva più in Turchia, ma si era trasferito con la famiglia in California (ufficialmente per aprire una scuola di calcio e imparare l’inglese).

Erdoğan ha accusato Gülen di avere organizzato il colpo di stato: lui ha negato le accuse. Erdoğan ha anche chiesto al governo americano l’estradizione di Gülen, che però è stata negata in assenza di prove. Venerdì 12 agosto dei giudici della provincia turca di Sakarya hanno accusato Şükür di “affiliazione a un gruppo terrorista armato”, e secondo quanto ha scritto Hurriyet Daily News è stata autorizzata la confisca delle sue proprietà. Selmet Şükür, padre di Hakan, è stato arrestato con le stesse accuse. Il ministro degli esteri turco Mevlüt Çavuşoğlu ha detto che il governo turco sta facendo progressi per ottenere l’estradizione dagli Stati Uniti dei gulenisti accusati di aver partecipato al colpo di stato. Şükür non è l’unico atleta turco a sostenereGülen: lo ha fatto anche Enes Kanter, giocatore turco di NBA degli Oklahoma City Thunder.

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