(AFP PHOTO / SERGEY BALAY)
  • Italia
  • giovedì 11 Agosto 2016

Come vedere le stelle cadenti, anche dopo la notte di San Lorenzo

Secondo gli astronomi il culmine del fenomeno dovuto all'incrocio fra la Terra e lo sciame meteorico delle Perseidi sarà nella notte tra venerdì e sabato

(AFP PHOTO / SERGEY BALAY)

La notte passata è stata quella di San Lorenzo, che per tradizione è quella in cui si guardano le stelle cadenti. Lo spettacolo provocato dall’incrocio della Terra con lo sciame meteorico delle Perseidi, tuttavia, si potrà ammirare anche nelle prossime notti: anzi, per gli astronomi il suo culmine sarà nella notte tra venerdì 12 e sabato 13. In più, secondo alcune previsioni potrebbe esserci anche un picco di attività inusuale nelle prime ore del 12 agosto, che potrebbero essere le migliori per osservare le stelle cadenti.

Le scie luminose che attraversano il cielo in queste notti sono frammenti fatti di polvere e roccia, che si sono distaccati dai nuclei delle comete e hanno formato degli “sciami meteorici”. Quando la Terra, girando attorno al Sole, passa in una regione del cielo in cui sono presenti questi detriti, li urta e l’impatto fa sì che le meteore si incendino diventando delle “palle di fuoco” che sfrecciano nel cielo.

Tra luglio e agosto la Terra, durante il moto di rivoluzione, attraversa una nube di detriti localizzata in un radiante di cielo (il punto da cui “partono” le traiettorie delle meteore) che sembra essere localizzato nella zona della costellazione di Perseo. Per questo motivo lo sciame meteorico di San Lorenzo è chiamato “delle Perseidi”. I detriti che lo compongono lo sciame meteorico si sono staccati da una cometa scoperta nel 1862 dagli astronomi Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle.

Per vedere al meglio le Perseidi è sufficiente guardare il cielo di notte (meglio se nell’emisfero boreale), possibilmente lontano dai grandi centri urbani dove l’inquinamento luminoso tende a renderle meno visibili. Il posto migliore per osservarle è solitamente in montagna, dove l’aria è meno inquinata ed è più probabile vedere il cielo limpido. La costellazione di Perseo sorge a nord-est dopo le 22, ma le stelle cadenti si possono vedere in tutto il cielo.

Le scie luminose vengono anche chiamate “lacrime di San Lorenzo” perché un tempo il momento di massima attività si verificava il 10 di agosto, il giorno in cui si commemora il santo cristiano: secondo la tradizione le stelle cadenti ricordavano i tizzoni ardenti su cui San Lorenzo era stato martirizzato.