(PASCAL GUYOT/AFP/Getty Images)
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  • giovedì 7 Luglio 2016

Dimitri Payet è proprio forte

Della bravura del centrocampista della Francia si parla da qualche anno, ma con questi Europei se ne sono accorti proprio tutti

(PASCAL GUYOT/AFP/Getty Images)

Dimitri Payet è uno dei giocatori più forti della nazionale francese, e anche della Premier League, il campionato britannico, dove gioca dall’estate 2015. Fino a poco prima degli Europei, però, di Payet – che ha 29 anni e fa il trequartista, o più spesso l’ala sinistra avanzata – si parlava relativamente poco. Anche solo guardando alla Francia i grandi nomi erano altri: Paul Pogba, Antoine Griezmann e forse persino Kingsley Coman, l’attaccante di 20 anni del Bayern Monaco. Payet è uno dei più importanti giocatori della Francia di Euro 2016. Ha giocato in tutte le partite, ha fatto due assist e ha segnato tre gol: il primo è quello del decisivo 2-1 contro la Romania, nella partita inaugurale; il secondo è quello segnato contro l’Albania, al 96esimo minuto; il terzo nei quarti di finale in cui la Francia ha vinto 5-2 contro l’Islanda. Payet è sempre partito titolare, tranne che nella terza partita dei gironi, quella contro l’Albania.

France v Albania - Group A: UEFA Euro 2016Dimitri Payet, dopo il gol contro l’Albania (Lars Baron/Getty Images)

Nella sua prima partita a Euro 2016 (la sua prima partita di sempre con la nazionale in un grande torneo) Payet ha toccato la palla 92 volte e ha provato a fare 55 passaggi riuscendo a completarne l’82 per cento. Sono degli ottimi numeri, specialmente se si pensa che in quella partita la Francia ha giocato piuttosto male e Payet è riuscito a fare anche un assist e un gol che è ancora tra i più belli della competizione. L’ha segnato di sinistro: il suo piede preferito è il destro, ma sa usare benissimo entrambi.

Agli ottavi e ai quarti di finale hanno iniziato a giocare molto meglio gli altri due attaccanti della Francia – Oliver Giroud e Antoine Griezmann – e le prestazioni di Payet sono passate un po’ in secondo piano. Payet ha comunque continuato a fare sia gol che assist e ha fatto vedere di essere utilissimo per gli equilibri della squadra: è a suo agio con entrambi i moduli con cui la Francia ha giocato finora, il 4-3-3 e il 4-2-3-1. È probabile che senza i gol e le ottime prestazioni di Payet nelle prime partite – quando ancora la Francia giocava malino – la Nazionale francese avrebbe fatto ancora più fatica ad arrivare agli ottavi. Sul sito degli Europei c’è una classifica dei migliori giocatori del torneo: si chiama “Barometro Giocatori” e «gestisce le statistiche ufficiali dei giocatori attraverso un algoritmo appositamente progettato per creare delle classifiche basate sulle prestazioni dei calciatori». Payet è al primo posto.

Payet è alto un metro e 75 centimetri, pesa circa 77 chili ed è un giocatore rapido, molto bravo nei dribbling e con una tecnica personale di altissimo livello. Ha anche un’ottima visione di gioco – la prova sono i molti assist che ha fatto nella sua carriera – ed è bravissimo nel tirare le punizioni. Nell’ultima stagione prima di Euro 2016 Payet ha giocato al West Ham: ha fatto 15 assist e 12 gol e ha fatto dire a Slaven Bilic, il suo allenatore, che per descrivere la sua importanza per il West Ham bisognerebbe prendere lezioni di poesia. Quattro di quei 12 gol Payet li ha fatti su punizione.

Tutti i gol su punizione segnati da Payet al West Ham

Payet è nato nel 1987 sull’isola di Riunione, un dipartimento francese nell’oceano Indiano. Ha iniziato a giocare sull’isola e a 12 anni è andato al Le Havre, una delle squadre francesi con il miglior settore giovanile, da cui è passato anche Pogba. Ha firmato il suo primo contratto da calciatore professionista nel 2006, con il Nantes, una squadra di Ligue 1, la Serie A della Francia. Nel 2007 Payet è passato al Saint-Étienne, un’altra squadra di Ligue 1 e ci è rimasto per quattro stagioni: segnando in 148 partite ufficiali 25 gol e 33 assist. Nel 2011 il Lille ha pagato 9 milioni di euro per averlo e lì lui ha fatto 19 gol e 30 assist in 95 partite.

Dopo il Lille (dove fu allenato da Rudi Garcia) e prima del West Ham Payet ha giocato nel Marsiglia, dove per una stagione è stato allenato da Marcelo Bielsa, soprannominato el loco (il pazzo) per il calcio bellissimo e spettacolare delle sue squadre, per i suoi metodi di allenamento molto dettagliati e per le sue rarissime vittorie da allenatore. Nei circa tremila minuti complessivi (38 partite, non tutte intere) in cui ha giocato per Bielsa, Payet ha fatto 7 gol e 21 assist. Per averlo dal Marsiglia il West Ham ha pagato circa 15 milioni di euro. In nazionale Payet ha debuttato nel 2010 e finora ha fatto 24 presenze, 7 gol e 5 assist.

Nel maggio 2015 Ultimo Uomo ha scritto questo, parlando di Payet e della stagione che era appena finita:

Payet ha realizzato 125 passaggi chiave, ben 23 più di De Bruyne, 31 più di Fabregas, 33 più di Hazard e 34 più di Messi. Il giocatore dell’OM [Olympique Marsiglia] porta al tiro un compagno per una media di 3,7 volte a partita. Negli ultimi 5 anni in Europa nessuno ha mai fatto meglio di lui: non Di Maria, non Özil, non Xavi, non David Silva, non Rakitic, non Mata, non Fabregas, non Pirlo, non Reus, non Sahin, non Ribery.