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  • martedì 1 marzo 2016

La formidabile accademia giovanile del Le Havre

È quella da dove sono passati, tra gli altri, Paul Pogba, Riyad Mahrez e Dimitri Payet e parte della sua grandezza sta nella capacità di accogliere e crescere giocatori da tutto il mondo

Riyad Mahrez nel 2013 con la maglia del Le Havre (EBASTIEN BOZON/AFP/Getty Images)

Il Le Havre Athletic Club è una squadra della seconda divisione francese ed è una società molto particolare: probabilmente è la più antica squadra di calcio francese, nel 2015 è stata comprata da un imprenditore italo-americano e ha uno dei settori giovanili più importanti del paese, che negli ultimi anni ha cresciuto alcuni dei giocatori più forti in circolazione, tra cui l’ex centrocampista della Juventus Paul Pogba, l’ala del Leicester Riyad Mahrez e il trequartista del Marsiglia Dimitri Payet. In questa stagione, dopo la 28esima giornata della seconda divisione del campionato di calcio francese, il Le Havre è tra le squadre che si stanno giocando la promozione in Ligue 1, insieme a Dijon, Nancy e Red Star.

In Francia non si sa con certezza quale sia la squadra di calcio più antica del paese: quasi tutti riconoscono che la più antica sia il Le Havre, che si ritiene fondato nel 1872. La data però non è verificabile perché non esiste nessun documento ufficiale che possa essere usato come prova e la prima testimonianza autentica è del 1894. L’altro club che rivendica di essere il più antico di Francia è l’FC Rouen, che gioca nell’omonima città a circa 90 chilometri da Le Havre e che è stato fondato nel 1899. Entrambi i club si trovano nell’estremità settentrionale della Francia, lungo la costa del canale della Manica, uno dei posti in cui il calcio arrivò prima per via della vicinanza con l’Inghilterra, i cui marinai – che viaggiavano e attraccavano nei porti di mezzo mondo – contribuirono a diffondere il calcio tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Fra le due squadre, il Le Havre è il club più famoso ed importante. Vinse una Coppa di Francia e una supercoppa nel 1959 e cinque campionati di seconda divisione tra il 1937 e il 2008. Il Le Havre, chiamato anche Le HAC, è però famoso in particolar modo per avere un’accademia giovanile molto importante da cui sono usciti alcuni dei più forti calciatori francesi degli ultimi anni, fra cui Pierre Aubameyang (padre di Pierre-Emerick, attaccante del Borussia Dortmund), Ibrahim Ba, Jean-Alain Boumsong, Paul Pogba, Vikash Dhorasoo, Lassana Diarra, Guillaume Hoarau, Steve Mandanda, Dimitri Payet, Florent Sinama-Pongolle, Franck Tabanou, Benjamin Mendy e Riyad Mahrez.

L’accademia giovanile

L’accademia è stata fondata solo nel 1983, ma nonostante questo le squadre giovanili del Le Havre hanno vinto numerose competizioni. Oggi si può dire che sia una delle più importanti accademie giovanili che la Francia abbia avuto negli ultimi anni. La ragione principale del suo successo, oltre all’organizzazione societaria, sta nell’abitudine di far giocare in prima squadra o in quella delle riserve – che gioca un torneo dilettantistico — tutti i giovani più promettenti. Il calciomercato, di fatto, viene usato solo per sistemare la squadra nei ruoli “scoperti”, e per comprare i migliori giovani selezionati dagli osservatori.

La grande quantità di giocatori di origine africana che sono cresciuti al Le Havre si deve in parte alla città. Le Havre, oltre ad essere vicina a Parigi, ha un importante porto turistico e commerciale e la sua vicinanza al canale della Manica ha favorito l’insediamento di molte famiglie provenienti dall’Africa, dall’India, dai dipartimenti d’oltremare e da alcuni stati del sud-est asiatico. Alcune di queste famiglie erano inizialmente dirette in Inghilterra, ma poi si sono stabilite definitivamente in Francia.

I giocatori in attività più forti cresciuti nel Le Havre sono Paul Pogba, Riyad Mahrez e Dimitri Payet. Pogba giocò nel Le Havre per due anni, dal 2007 al 2009, anno in cui fu ceduto al Manchester United. Per le modalità con cui il Manchester lo ingaggiò, il Le Havre si rivolse alla FIFA: Pogba infatti si trasferì in Inghilterra gratuitamente e il Le Havre accusò lo United di aver convinto il giocatore promettendogli una casa a Manchester per i suoi genitori e un “premio” di circa 90mila sterline. Alla fine il Le Havre si accordò con lo United per il pagamento di un indennizzo e il contenzioso venne chiuso. Ora Pogba gioca nella Juventus ed è considerato uno dei giovani calciatori più forti del mondo.

 

Dimitri Payet è probabilmente uno dei migliori giocatori della Premier League. È stato comprato la scorsa estate dal West Ham, che per averlo ha pagato al Marsiglia circa 15 milioni di euro. È un trequartista in grado di fornire tantissimi assist e passaggi decisivi, tecnicamente molto abile e veloce. Slaven Bilic, allenatore del West Ham, poche settimane fa ha detto che dovrebbe prendere lezioni di poesia per descrivere l’importanza di Payet per il West Ham.

 

Payet è originario dell’isola della Riunione, un’isola francese nell’Oceano Indiano, come Guillaume Hoarau e Florent Sinama Pongolle, altri due importanti giocatori che in passato hanno giocato con il Le Havre. Il Le Havre è affiliato al JS Saint-Pierroise, la squadra più importante dell’isola della Riunione, e ogni anno ne acquista i giovani più talentuosi.

Infine c’è Riyad Mahrez, che insieme a Jamie Vardy è il protagonista dell’incredibile stagione del Leicester City allenato da Claudio Ranieri, primo nella Premier League inglese. Mahrez ha 24 anni, è nato e cresciuto in un quartiere di Parigi chiamato Sarcelles e fino a due anni fa giocava per la squadra riserve del Le Havre. Si è fatto notare per la sua tecnica e rapidità soprattutto quest’anno: da quando è iniziata la Premier League ha segnato 14 gol e fornito 9 assist, quasi sempre decisivi. Ha scelto di giocare con la nazionale algerina per via della cittadinanza di suo padre ed è uno degli obiettivi di mercato di molte importanti squadre europee.

 

Oltre a questi tre, nel Le Havre sono cresciuti anche Steve Mandanda, portiere del Marsiglia e uno dei più forti giocatori francesi nel suo ruolo, e Carlos Kameni, portiere del Malaga. Il Le Havre ha un rapporto particolarmente buono con il Marsiglia, al quale è solito vendere la maggior parte dei propri giocatori: fra quelli che giocano a Marsiglia ora ci sono anche Lassana Diarra (ex centrocampista del Real Madrid) e Benjamin Mendy. In Italia, oltre a Pogba, gioca anche un altro giocatore cresciuto nel Le Havre: Olivier Ntcham, centrocampista del Genoa di proprietà del Manchester City, e in passato hanno giocato in Serie A anche Vikash Dhorasoo (Milan e Livorno), Jean-Alain Boumsong (Juventus), Ibrahim Ba (Milan e Perugia) e Pierre Aubameyang (Triestina).

In questa stagione il Le Havre si trova in quarta posizione a nove punti di distanza dalla prima e a due punti dalla zona promozione. Lo scorso anno il club è stato comprato da Vincent Volpe, imprenditore americano di origine italiana, il cui obiettivo è la promozione in Ligue 1 già in questa stagione. La squadra gioca molto bene, soprattutto per merito di Bob Bradley, ex allenatore della nazionale statunitense e di quella egiziana. Fra le intenzioni di Volpe c’è quella di creare un club sostenibile in grado di auto-finanziarsi. Per questo motivo l’accademia giovanile verrà potenziata e la dirigenza si occuperà di migliorare le strutture di allenamento e l’accoglienza dei ragazzi provenienti dall’estero e da tutta la Francia.

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