(GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)
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  • domenica 22 Maggio 2016

Jorge Lorenzo ha vinto il Gran Premio d’Italia di MotoGP

È arrivato davanti a Marc Marquez e Andrea Iannone; Rossi invece ha avuto un problema al motore e si è ritirato a 14 giri dalla fine

(GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Jorge Lorenzo, pilota spagnolo della Yamaha, ha vinto il Gran Premio d’Italia di MotoGP, davanti all’altro spagnolo Marc Marquez e all’italiano Andrea Iannone. Valentino Rossi, partito in pole position, si è dovuto ritirare a 14 giri dalla fine per dei problemi al motore mentre era secondo a pochi metri di distanza da Jorge Lorenzo. Marquez, negli ultimi giri, era riuscito a recuperare Lorenzo che però è riuscito a vincere in volata con un vantaggio di pochi centimetri.

L’ordine di arrivo del Gran Premio d’Italia:
1 Lorenzo (Yamaha)
2 Marquez (Honda)
3 Iannone (Ducati)
4 Pedrosa (Honda)
5 Dovizioso (Ducati)
6 Vinales (Suzuki)
7 Smith (Yamaha)
8 Petrucci (Ducati)
9 Espargaro (Suzuki)
10 Pirro (Ducati)

Le qualifiche di sabato

Nella sessione di qualifiche del Gran Premio del Mugello per la classe della MotoGP Valentino Rossi aveva fatto registrare il miglior tempo, seguito da Maverick Viñales e Andrea Iannone, che insieme hanno composto la prima fila nella griglia di partenza. Marquez e Lorenzo invece sono partiti dalla quarta e dalla quinta posizione.

Due settimane fa in Francia

Due settimane fa si è corso a Le Mans sul circuito Bugatti (che non è quello su cui si corre la famosa 24 Ore). Ha vinto Lorenzo ed è stata la sua seconda vittoria in questo Mondiale, dopo quella nel primo Gran Premio della stagione, in Qatar. Lorenzo era partito dalla pole position e ha fatto una di quelle gare che gli vengono piuttosto bene: partire davanti, restare davanti e guidare pulito, senza doversi preoccupare di sorpassare altri piloti o di evitare di farsi sorpassare da loro. Al secondo posto è arrivato Rossi, con più di 10 secondi di ritardo, e al terzo posto è arrivato lo spagnolo Maverick Viñales, un pilota Suzuki che alla sua seconda stagione in MotoGP sta andando piuttosto bene e dall’anno prossimo sarà il compagno di scuderia di Rossi (poi ci arriviamo). Marquez è invece arrivato tredicesimo, dopo che è caduto insieme al pilota italiano della Ducati Andrea Dovizioso: stessa curva, nello stesso modo, uno dopo l’altro.

Il circuito del Mugello

Fu costruito nel 1972, su iniziativa dell’Automobile Club di Firenze e partendo da un progetto dell’ingegnere Gianfranco Agnoletto. La prima gara – un evento automobilistico di Formula 5000 – fu nel 1974 e dalla seconda metà degli anni Ottanta il circuito del Mugello è di proprietà della Ferrari. Il circuito è però soprattutto famoso per le moto e la prima gara del Mondiale di motociclismo fu nel 1976. È dagli anni Novanta che il Mugello ospita una volta all’anno il Gran Premio motociclistico d’Italia: l’ultima vittoria di un italiano in MotoGP è del 2008, quando Rossi vinse per la settima volta consecutiva.

Il circuito del Mugello è lungo cinque chilometri e 245 metri e il sito della MotoGP spiega che «la sua pista combina virate lente e curve veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori». I piloti di MotoGP dovranno fare 23 giri del circuito, per un totale di 120 chilometri e 600 metri. Ci sono sei curve a sinistra e nove a destra, e un rettilineo di un chilometro e 141 metri, che permette di raggiungere un’elevata velocità.

gran-premio-italia

Il Gran Premio del Mugello è uno dei due che si corrono in Italia: l’altro – che si corre sul circuito di Misano Adriatico, in provincia di Rimini – si chiama Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini ed è in programma l’11 settembre.

Il mercato-piloti

Nelle ultime settimane si è parlato molto del mercato piloti. I motivi sono soprattutto due: dall’anno prossimo arriverà in MotoGP l’azienda motociclistica austriaca KTM e qualche settimana fa Lorenzo, che ora guida una Yamaha, ha firmato un contratto con la Ducati per la prossima stagione. Queste due novità hanno innescato una specie di effetto domino che farà sì che molto probabilmente diversi piloti cambieranno scuderia. Il posto in Yamaha lasciato libero da Lorenzo sarà preso dal 21enne Maverick Viñales, attualmente in Suzuki, che ha firmato un contratto di due anni. Il posto in Ducati che Lorenzo andrà a occupare è quello dove adesso sta Iannone, che però ha già firmato un contratto con la Suzuki per prendere il posto di Viñales. Già a marzo Rossi ha invece rinnovato il suo contratto con Yamaha, dove resterà per almeno altre due stagioni. Hanno rinnovati anche Dovizioso e Pedrosa, che continueranno a guidare una Ducati e una Honda. Marquez non ha ancora firmato con la Honda, ma è cosa di giorni, visto che non ci sono altre importanti moto ancora libere.

Come vedere il Gran Premio d’Italia in streaming

Il Gran Premio d’Italia si potrà seguire su Sky Sport MotoGP HD (il canale 208 di Sky) e in streaming su Sky Go dalle 14. Oltre che su Sky Sport – che trasmetterà in diretta tutti i Gran Premi di MotoGP di questa stagione – il Gran Premio d’italia sarà trasmesso anche in chiaro su TV8, il canale 8 del digitale terrestre.