Un comizio di Donald Trump. (AP Photo/Manuel Balce Ceneta)

Cruz e Kasich si alleano contro Trump

I due sfidanti Repubblicani hanno annunciato un accordo per non intralciarsi a vicenda e impedire a Trump di ottenere la maggioranza dei delegati

Un comizio di Donald Trump. (AP Photo/Manuel Balce Ceneta)

Il senatore Ted Cruz e il governatore John Kasich, i due sfidanti di Donald Trump nelle primarie del Partito Repubblicano statunitense, hanno trovato un accordo per sostenersi a vicenda e non intralciarsi in tre dei prossimi stati in cui si terranno le primarie, così da evitare che il voto degli elettori anti-Trump si disperda tra loro due. In base all’accordo, Kasich smetterà di fare campagna elettorale in Indiana, dove Cruz ha le maggiori possibilità di vincere, mentre Cruz farà lo stesso in Oregon e in New Mexico, dove lo scenario è opposto. I due non hanno esplicitamente dato indicazioni di votare l’altro, ma analisti e osservatori concordano che questo sia il messaggio implicito e che i due potrebbero pronunciarlo direttamente prima del voto.

La decisione di Cruz e Kasich si deve al fatto che nessuno dei due ha più matematicamente la possibilità di ottenere nel corso delle primarie i 1.237 delegati necessari per ottenere la nomination al primo scrutinio della convention estiva, cioè la maggioranza assoluta. Entrambi quindi possono solo sperare che si arrivi alla convention senza che nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta: a quel punto dal secondo scrutinio i delegati sarebbero man mano liberi di votare chi vogliono – al primo turno quasi tutti devono votare per forza il candidato che hanno sostenuto alle primarie – e si aprirebbe una fase di negoziati e trattative che potrebbe concludersi con la vittoria di un candidato che non sia Trump (ma anche con quella di Trump, ovviamente).

Donald Trump ha commentato su Twitter: “Wow, Ted il bugiardo e Kasich si sono messi insieme per impedirmi di ottenere la nomination dei Repubblicani. DISPERAZIONE!”.